Marzo-Agosto=6 mesi

24 agosto 2010 , 22:56 di siskaceska

Per non aggiornare il blog personale cosa mi sarà successo mai?

La risposta è semplice: Il tempo è stato assorbito da un precipitare di impegni di lavoro, di novità e tanta riflessione. Partiamo da quest’ultima.
Lo stare in rete. Quando, Quanto, Dove, Come, Perché?

È noto che gli angoli della rete che occupo sono più di uno. Ogni angolo occupato ha rappresentato un momento di evoluzione della coscienza della mia presenza in rete. Ogni angolo battezzato e poi coltivato come giardino di rose e margherite è stato poi lo sviluppo e la radicalizzazione di una presa di coscienza e di una stabilizzazione.

Alla luce dell’evoluzione della mia esistenza lavorativa e anche interpersonale, l’Autunno vedrà ulteriori cambiamenti e un riassetto generale di questi miei web-corner. I tempi sono maturi per poterlo fare.

Il lavoro di press office e free lance journalist, quello di project manager di progettoCampania2.0 e Sentieri Digitali hanno poi rubato altro tempo alla narrazione personale in rete mentre quella professionale è continuata in altri luoghi, tempi e spazi su G-LocalChronicles, Kataweb e l’EspressoBlog e su Novalab.
Anche su questo piano sono dietro l’angolo piccole novità e altrettanti sviluppi.

Sulla scia del finire di un’altra estate già bollono in pentola progetti da mettere a fuoco e attività da affinare e razionalizzare magari con l’apertura di qualche rubrica a tema…

Nel frattempo, si aggiorna il curriculum alla luce delle nuove competenze acquisite e si scaldano i motori….

dedicated to me #7

19 gennaio 2010 , 16:57 di siskaceska

«Tu sei una sana di mente per la tua generazione che è fatta di zombie e malati mentali» by Enrico

grazie, per il complimento, Enrico. ;)

qualità ed alternative

18 gennaio 2010 , 11:20 di siskaceska

“Non si può migliorare la qualità della vita se non vi è alternativa”

by Francesca Ferrara

chi è evangelista, oggi?

17 gennaio 2010 , 15:19 di siskaceska

«Siamo tutti un po evangelizzatori, basta avere passione per qualcosa, credere che quel qualcosa possa cambiare il mondo ed avere la forza e gli argomenti di convincere gli altri».

by Fabio Ce.

…eventi che ti strappano via…

14 gennaio 2010 , 15:54 di siskaceska

“Se sei su questa faccia della Terra hai una missione in comune con tutti: comportarti bene. Tale atteggiamento sarà la radice della propria salvezza. Molti sono i terremoti e gli uragani che possono devastarti l’esistenza. Altri te la possono strappare dalla materia senza permesso. L’Altrove è il Tempo del Giudizio Universale”.

Francesca Ferrara docet

cogito ergo sum-humour

9 gennaio 2010 , 20:47 di siskaceska


sono una donna di senso (ironico)

by siskaceska

dedicated to me #6 – a.

7 gennaio 2010 , 23:25 di siskaceska

Romanticismo e tenerezza fanno parte del
gioco, o della magia…

by a.

e su questo non vi è proprio dubbio alcuno.

Ho sempre amato fare regali. Mai disdegnato il riceverli. A ciò ho sempre preferito i doni: senza nessun obbligo ma solo un sentire dedicato, il comprare qualcosa per qualcuno quando costui meno se lo aspetta, specialmente se scorniciato da ricorrenze di vario genere.

Allo stesso modo, per le persone più care, mi piace alzare la cornetta e sentire la voce del mio interlocutore, rubare minuti ai preparativi per i festeggiamenti per farmi raccontare come sta e che sta facendo di bello o anche cosa gli capiti di brutto.

A questo mio uso e costume, quest’anno ho integrato l’uso di Facebook e la sua funzione di “tag”.   Una operazione che a tag di 50 utenti alla volta ha il suo costo in termini di tempo ma che effettivamente raggiunge le masse.

Al contrario, sono stata “taggata”, telefonate di amici poche, e qui rifletto sul danno del social network: uno strumento che non sostituisce il calore della telefonata ma che “abusivamente” viene utilizzato come tale, per andare al risparmio del costo di una telefonata o di un sms oppure perché magari Facebook è meno impegnativo dell’attenzione che bisognerebbe prestare all’ascolto delle parole che una persona dice.

E’ un indizio negativo, è un sintomo di malessere delle relazioni di amicizia. E mi domando da cosa sia mossa questa forma di stramenefreghismo verso il prossimo.

Qualsiasi social network è uno strumento che bisogna sapere usare. Usarlo male suscita dubbi sui comportamenti altrui.

Poi mi domando, proprio perché, talune volte, se i sentieri della vita hanno portato ad allontanarsi geograficamente, non lo si dovrebbe desiderare di più, almeno durante le feste, poter dedicare 5 minuti di voce alle persone che non si ha più modo e maniera di vedere frequentemente come prima? Cosa scatta? Non sarà mica quel detto (a cui io credo poco): “lontano dalla vista, lontano dal cuore”?

Ad ogni modo, se non si approfitta delle pause (imposte) dal calendario per dedicarsi un pochettino alle amicizie lontane, quando la vita peggiora nel suo ritmo frenetico, quando sarà possibile riesumare una dimensione più umana e più attenta ai microcosmi-affettivi?

Per fare gli Auguri, alzatela la cornetta!!!! Telefonate!!! Prendetevi un caffè dal vivo…Male che vada ci sono le videochiamate di Skype, ma per favore, basta con questo eccesso di sms e messaggi via social network…

Aizzate a cornetta!!! Aizzate o culo e jate o bar pe’ nu caffè….

is word time… dedicated to me #5

26 dicembre 2009 , 01:11 di siskaceska

parole parole parole…..che non ci sono più.

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«La dedico a te (…) Sono un chiacchierone ma sono rimasto senza parole» by KMAP

Eh sì, avresti dovuto vederti… mentre ti levavo le parole di bocca, per poco non mi tiravo anche la dentiera ;)

is (my) XMAS

26 dicembre 2009 , 01:05 di siskaceska

2128165158_499ca7828c_o Natale 2009 si ricorderà per gli “attacchi” al Premier Silvio Berlusconi e al Papa, giusto per una ovvia par condicio delle rispettive cariche istituzionali.

Invece, reduce delle fatiche del XMASCamp09, di cui vi parlerò successivamente, e della GGD Roma, questo Natale lo ricorderò per aver visto negli occhi di colui che chiamo “voce rassicurante” una goccia di emozione per un mio gesto/pensiero.

dedicated to me #4

13 dicembre 2009 , 17:37 di siskaceska

«Mi stai sognando ad occhi aperti»

byKMAP

Dici?
Ah, si ma forse anche no ;)

dedicated to me #2

4 dicembre 2009 , 01:29 di siskaceska

dai blogger barcampisti del LuissCamp, qui e qui

thank to you ;)

dedicated to me #1

2 dicembre 2009 , 23:09 di siskaceska

«Con le tue gambe, le tue braccia e la mia mente (stratega) faremo grandi cose assieme» by KMAP

Quando un amico ti confessa questo suo pensiero, che fai ?
Non glielo dedichi un post?
Merita, no?

Capito?
Due persone per fare un corpo umano….
Azz, stamm messi bene, ma proprio bene assaje ;)

il pensiero della notte#3 (to A.)

23 novembre 2009 , 02:40 di siskaceska

Un anno fa al Gianicolo sotto il cielo stellato e lo sguardo benevolo di mamma Luna, piena e meravigliosa.
Lontani ma vicini. Perfetti sconosciuti eppure affini
L’emozione, la gioia dell’inaspettato.
L’anno dopo sotto lo sguardo di papà Sole. A Roma.
Uniti ma distanti. Conoscenti ma bloccati
La sofferenza, la tristezza della lontananza.

Cammini di vita che si incrociano. Scelte al bivio.
Il Costrutto diventa distrutto.
E’ il Karma di entrambi…
E’ l’ennesima Prova della vita da superare.
E’ il Logorio del desiderio.
E’ l’Assurdo e il contradittorio che è in NOI.
E’ il senso d’Impotenza che domina.
E’ l’Occasione persa di andare fino in fondo alle parole, con i fatti.
E’ la Solitudine che non va via.
E’ il Freddo interiore che non cessa di esistere.
E’ l’Incomprensione che ha la meglio.
E’ la Rabbia delle scelte contrarie.
E’ la Violenza inflitta dal destino.
E’ la voglia di TE. Di Noi 2. Così come lo avevamo sognato.
Così come lo avevamo in parte vissuto.
E’ la Cazzimma della Vita.

Tempo e Spazio senza pietà.
Scherzi del fato malandrini.
Le coscienze a confronto.

Nudi anche quando vestiti.
I pensieri incofessabili dominano gli umori.

La notte è lunga ed è fredda e non cessa di sanguinare la ferita.
La benda è rossa, macchiata di quel sangue che non doveva scorrere e di quella lacrima che non doveva cadere.
L’unione è diventata scissione.
Lotta nel fango delle bugie, delle mezze verità, la violenza della parola non trasparente inflitta per gioco o per insicurezza?

E intanto non resta che il divenire e lo srotolamento verso l’orizzonte…nell’attesa che la mutazione avvenga, che il dolore passi, che i sensi possano esprimersi liberamente, lontani dalla prigione in cui essi dimorano, lontano dagli impedimenti, lontano dai complessi, lontano da tutto e da tutti.

E’ la macchina del Tempo.
E’ la macchina dello Spazio.

E’ qualcosa che prende il sopravvento sulle singole volontà.
E’ la mostruosità dell’Ironia del destino.


E’ la nostra piccola parentesi di Vita.

Siamo NOI.
Tu ed Io.
Io e Te.
Noi.

A&F.
(A&A)

invito accettato

19 novembre 2009 , 21:52 di siskaceska

Da qui a qui passando per qui.