a passeggio con i Cercasfizio

29 novembre 2009 , 23:30 di siskaceska

Chi lo avrebbe mai immaginato che al mio rientro dalle trasferte romane avrei trascorso l’ultima domenica di novembre con Silvia e Pietro, i Cercasfizio di Olivia&Marino.

A parte mangiare, ci siamo fatti una panzata di risate, specialmente perché a me è uscita la vena cabarettistica in versione 2.0.

Al momento vi dico che sto ancora ridendo, ma presto vi racconterò e vi mostrerò le prove del “peccato di gola” da una angolazione reale quanto effetto da “backstage”…

stay tuned….

Il 7 Maggio, mi sono divertita su FB a scrivere una nota cabarettistica sulle merendine del Mulino Bianco. Non tutte. Solo due, almeno per il momento.

La nota, molto ironica, ma anche molto ma molto veritiera, parte da spunti di vita reale per poi allargarsi ad un più ampio raggio d’azione che è sotto l’occhio di tutti e cioè il progetto, con associata campagna pubblicitaria “Il Mulino che Vorrei“.

Ora, personalmente e qui lo scrivo e qui lo sottoscrivo, penso che i prodotti Barilla e Mulino Bianco siano buoni, ma veramente buoni. E questo senza nulla togliere  alla bontà di tante altre aziende alimentari concorrenti o appartenenti allo stesso campo. Mi riferisco al dato oggettivo che al mio palato, i prodotti Barilla-Mulino Bianco piacciono ma non sono gli unici. (magari un giorno scriverò un post sul mio rapporto con le altre merendine realizzate dalle altre aziende). Fin da piccola mi sono sempre piaciuti. Ok, di fondo, per una golosona come me, queste parole possono sembrare scontate ma non è così. Aggiungo che, Mr. Barilla e Mr. Mulino Bianco non mi hanno pagata per scrivere questo post, se no, a quest’ora non sarei qui ma ben  lontana, in qualche isola esotica a farmi una vacanza da sogno, magari con l’uomo che mi piace.

Ad ogni modo, dato che su FB, attualmente possono accedere  ai miei contenuti (che tra l’altro sono di vario genere e natura) solo 868 contatti, allargo il campo di lettura a tutti i visitatori assidui e non di questo blog personale, molto cazzaro, per riflettere assieme sulla bontà (ma anche no) di certe golosità.

Con un bel copia ed incolla, vi riporto il testo del 7 Maggio 2009

AVVISO

Questa nota-spot pubblicità-breakfast&happy-time va letta in assoluto silenzio e a stomaco pieno, onde evitare assalti alla credenza fuori pasto e danneggiare il metabolismo, già lento e pigro di suo…

“Amici e Amiche, avete presente lo spot pubblicitario che sta andando in onda da due mesi su tutti i canali mediatici?

Vi domanderete quale e vi rispondo “leggete fino in fondo”.

Ebbene, tale iniziativa mi riporta indietro, all’adolescenza a quando quelle belle pubblicità che esaltavano il valore della famiglia e della condivisione e dell’unicità della coppia mi facevano sognare che un giorno avrei vissuto in quest’atmosfera di piena armonia casalinga ….

Eh invece, stiamo ancora qua, prossima alla pensione, vecchia e decrepita, zoppa e rattrappita e fra poco anche sdentata a tal punto che manco le merendine del MULINO BIANCO posso più addentare
E intanto, quasi a dispetto, il Mulino non contento di sfornare merendine di tutti i tipi e gusti, ha voluto dare e fare di più… PARLA.

Adesso, ti fa anche la domanda esplicita: ”Cosa vorresti trovare nel Mulino? “ E allora, Tu, povero consumatore affamato e assatanato di merendine rimani lì, interdetto davanti allo spot in tv o sulla carta stampata e ci pensi.
Sì, ci pensi, perché è una domanda che colpisce e arriva inaspettata.
E allora, (mumble mumble…) dai il via ai più svariati pensieri… e

Nel Mulino che Vorrei…

Sicuramente IO ci vorrei un bel “flauto” ma non di quelli da mangiare, ma di quelli da sbaciucchiare e assaporare, giorno per giorno, con i loro pregi e difetti, con i loro alti e bassi umorali, con i loro piccoli gesti d’amore (perché – parliamoci chiaro – è difficile che gli uomini, specialmente quelli contemporanei siano capaci di fare grandi gesti d’amore).

Già, a questo punto bisognerebbe riflettere sul cosa s’intenda per piccolo e per grande gesto d’amore ma si tratta di ben altra storia…

IO immagino di entrare nel Mulino e di trascorrerci un week-end modello bed&breakfast con questo “flauto” che delle volte penso che il Mulino me lo dovrebbe realizzare su misura:
Magico.
Trigusto: latte, cioccolato e albicocca in un unico corpo.
Eh Sì, un “flauto” con i poteri, ops, gusti speciali.
In esclusiva.
Tutti per me che mi sento una gran Crostatina bigusto: albicocca e cioccolato.
Mi mordi di qua e di là e non ti stanchi di cercarmi ogni ora di ogni dì.

Più ci penso e più rifletto: O il Flauto su misura o una scorta di flautini per compensare la mancanza del Flauto Magico.

Qualcuno di voi penserà:”Francesca, ma non era la storia del pifferaio magico?”
No, non vi imbrogliate, si tratta della storia del “Flauto Magico” che può avere tre gusti e che è talmente buono che uno solo non basta.
Poi mi fermo e rifletto.
Quanti e quante come me avrebbero una richiesta da fare a Mr. Mulino Bianco?

E allora, lorsignori, sappiate che tutto ciò può essere esaudito sul sito Il Mulino che vorrei dove, ognuno di noi gli può manifestare tutti i pensieri glucosici ed edulcorati che abbiamo partorito durante le nostre esistenze e non solo, possiamo anche richiedere di realizzare i nostri desideri…modello genio della lampada ma a differenza di quest’ultimo – che ne poteva esaudire solo tre – Il MULINO offre molto di più: proponi illimitato e ti risponde se esaudisce o meno il tuo desiderio. Come il postino che bussa sempre due volte.

Adesso, IO qui lo scrivo e qui lo affermo.

“Caro MULINO BIANCO” che ne dici di realizzare per le donne più fameliche (ma anche, perchè no, per i maschietti più golosi – un bellissimo Flauto 3 Gusti?, ovvero un “Flautris”?

Eddai, come si dice a Napoli, jamme bell’, che IO lo so che se TU vuoi capace 6!”

E secondo voi, di questi tempi, poteva mai mancare il MULINO in copp ‘a Feisbùk? Certo che no!!!

Per chi è amante dei suoi prodotti lo trovate qui http://www.facebook.com/pages/Nel-Mulino-Che-Vorrei/89350691037?ref=ts e qui
http://www.facebook.com/profile.php?id=1201419878&v=feed&story_fbid=80140343543#/profile.php?id=1610079140

Fate come me che per direttissima al MULINO adesso che c’è il sito http://www.nelmulinochevorrei.it/ non lo risparmio nemmeno se mi paga… e mi supplica in ginocchio

E come si fa a non esserne Fan, neh?

Parola di Crostatina bigusto “albicioc ” ;) ;D ;P

N.B.: L’idea  di Crostatina Albicioc e Flautris al Mulino è piaciuta tanto che è stata pubblicata ;)


BirraNap02 – the replay

20 dicembre 2008 , 18:27 di siskaceska


L’abbiamo pensata Manfrys ed io e abbiamo organizzato.
Una birra per socializzare, per uscire fuori dai monitor e dalle tastiere per comunicare in voice, ma de visu, per approfondire il rapporto umano.
Utenti di qualsiasi social network, blogger o semplicemente persone dal carattere socievole, ieri sera presso il Beckett Pub di Napoli si è tenuto il secondo appuntamento con il BirraNap.

Una gallery è visionabile su Zooomr.


Grazie agli intervenuti (Cirox, Lord Zarcon, Sarkiapone, Marilena, Silvana, Carla, Virginia, Pina, Antonio) da parte mia, di Spe e di Manfrys, l’ideatore numero uno del raduno.

e tra di noi anche loro

Le birrate coninueranno e noi speriamo di aggiungere sempre più posti a tavola…

W il socializing, W il Web.


Il prossimo appuntamento è previsto a Gennaio….Mi raccomando, siateci….

cosmo coffee

9 dicembre 2008 , 22:03 di siskaceska



Amore, non ti dimenticar i pan di stelle che ci sbriciolamo tutti e due nella polvere di stelle ;)

fonte foto

anche il giornale…… e la rassegna stampa ;)

fonte foto

Oggi è festa. E’ l’8 dicembre. Giorno dell’Immacolata.

“Amore mio, mi coccoli un pò?”

Quale miglior carezza culinaria quella di un uomo che ti sveglia con un bacio e ti porta la colazione a letto?

fonte fotografia

Halloweenpumpkin’s Blog

24 ottobre 2008 , 19:35 di siskaceska

Quante volte ci siano sentiti dire: “Sei peggio di una zucca vuota?”.
Bene, a dimostrazione che se la polpa della zucca serve a nutrirsi e a realizzare tante ricette a tema e la corteccia non è da buttare perchè fa da contenitore con un minimo di fantasia, è nato il Happy Halloween – The pumpkin party – Contest 2008 perchè zucca non è sinonimo di tonto ma semmai di colorato e creativo.
Clarita ha già inuagurato il contest. Voi che aspettate?

semifreddocornettoconlaricottacornettoconlaricottacannolicoppagelatobiscottimandorlabiscottimandorla1biscottimandrola3

Le descrizioni sono su Zooomr

a Ferragosto si mangia…

15 agosto 2008 , 17:28 di siskaceska

… la BOSCAIOLA:boscaiola

E’ la prima volta in 34anni che passo il Ferragosto in città.
Devo dire che non mi dispiace. Napoli, per quanto svuotata per la metà è gradevole.
Oggi, a differenza dei 15 agosto trascorsi, il cielo si è chiuso e languido singhiozza e lacrima.
Siamo in piena estate e tempo di solleone ma il sole caldo non c’è. Non almeno in città.

Quest’anno è andata così: sola e piena di lavoro e di lavori da sbrigare, ultimare, consegnare e progettare per settembre.
E’ l’estate di cambiamento, di passaggio e di transizione tra un tempo vecchio e un tempo nuovo e mi auguro innovativo sotto molti punti di vista, in primis, il lavoro.

Spero che qualche giorno di riposo giunga anche per me, prima o poi, giusto per ricaricarmi un pò.

…della torta di compleanno…

1 agosto 2008 , 21:22 di siskaceska

tortagelato

Questa è la torta gelato che ieri sera finalmente sono riuscita ad aprire dopo una settimana. Il lavoro non mi ha permesso di spegnere le candeline prima…

tortacandela

…e questa è la mega candelina con bengala, carillon e candeline che mi sono scelta per festeggiarmi; del resto ho aspettato 7gg prima di farlo e mi meritavo una mega candelina che mi omaggiasse, o no?

…del gusto di fotografare…

17 febbraio 2008 , 13:16 di siskaceska

http://farm3.static.flickr.com/2187/2270531563_4bd55407a8_s.jpg Per chi non lo avesse ancora inteso, lo confesso io pubblicamente.

Mi piace fotografare, assai, assaje…e tra i miei oggetti preferiti vi è il cibo.

Provare per credere, qui.

Una breve panoramica…senza troppe pretese ;-)
dal mio Zooomr

antipastoprimo piattosecondo piatto
frutta seccadolci natalizidecorazionicandela

…della japanise cusine…

1 dicembre 2007 , 01:00 di siskaceska

Uno degli aspetti più elettrizzanti e piacevoli del mio lavoro è quello di creare contatti tra le persone, partnership e scoprire, talune volte senza volere, nuovi volti e con essi nuove storie da raccontare esplorando location inaspettate.

E così, oggi, mi è capitato per lavoro di scoprire il più bel ristorante giapponese della città. Locale che mi ha entusiasmata da subito: prima nelle foto, poi sul sito e ovviamente dal vivo.

Premetto che la cucina giapponese a parte piccoli roll di sushi non la conosco (mentre quella cinese, si) e così oggi ho deciso di fermarmi a pranzo in questo suggestivo locale.

E dunque il mio palato si è deliziato con le seguenti leggere e gustose pietanze:

Sakana DonSakana Don: Ciotola di riso con salmone cotto in salsa teriyaki

Keki_Maccha Keki: Maccha Keki: Flain di ricotta al the verde in crosta di ciococlato

Keki_Maccha Keki 1 il ripieno

disinfettante disinfettante per mani

…della cena medievale…

30 novembre 2007 , 00:38 di siskaceska

…mangiare ‘antico’ è divertente e così sono appena tornata da una lunga cena medievale.
Qualcuno si domanderà di che cosa si tratta. La risposta è semplice. Si tratta di una serata a tema dove il menu è basato su piatti tipici dell’epoca e qualche invitato cosplayer si presenta mascherato.

Ciò che mi stuzzica di più di queste cene a tema è la scoperta di nuovi sapori date da una combinazione diversa degli alimenti.

antipastoMelone bianco alla brace con salsa di
porto e prosciutto crudo;Bruschette con mascarpone, pomodorini e rucola

primo piattoZuppa di farro

secondo piattoArrosto di maiale cotto nella birra

dessertCrema di mandorle

…una bellissima serata in compagnia di un’amica “sex&thecity” preziosa.

hamburgerIeri, dopo aver trascorso mezza giornata presso la sede di Radio CRC ed aver collaborato come assistente luci per il set fotografico del calendario 2008, sono andata a coccolarmi un pò: parrucchiere e poi un minimo di shopping, così come da buona tradizione da sabato pomeriggio, e uno sguardo a qualche vetrina di scarpe a prova di acquazzoni e maltempo oltre che freddo.

Come una bambina, perchè nonostante tutto, la mia età e la mia pseudo maturità, ho ancora tanta voglia di giocare e di essere coccolata, sono andata al Mc Donald’s.
L’offerta era 1 euro per un hamburger e patatine.
Ok – mi dico – vado. E’ più di un anno che non entro in un punto Mc Donald’s.
Faccio la fila come tutti e mi accorgo che alle 18,30 è l’ora dell’ammuina dei bimbi che per buona pace dei genitori che li accompagnano, vivono le mura del locale come se fosse la più grande delle meraviglie.
Ordino il mio hamburger con patatine e chiedo mayonnaise e ketchup per il totale di 1 euro e 20 centesimi.

Trovo un angolino dove penso di stare tranquilla e mi accorgo che sono talmente stressata da non svestitmi e mangiare tutta vestita e col giubbino rosso addosso che tanto mi fa sembrare e sentire la sora del Gabibbo.
Mentre scarto il mio semplicissimo hamburger mi rendo conto che qualcosa non va: dentro quella specie di pane gommoso c’è l’hamburger ma non il pomodoro e non i cetrioli così come da locandina promotional.
Se lo saranno dimenticati – penso.

Mangio un boccone e mi rendo conto che quella non è carne ma è qualcosa di liofilizzato e secco. Penso al Burgher King e che dovrei riprovare ad andarci, adesso che ha aperto anche a Napoli, anche perchè mi ricordo che era decisamente migliore del Mc Donald’s.
A questo punto decido che è troppo secco per il mio palato e serve una bella spalmata di mayonnaise. La spalmo, usando una patatina come bastoncino per stenderla su tutta l’area. Rimordo. Assaggio. Non basta. E’ ancora secco. Apro l’altro lato e faccio lo stesso con il ketchup. Chiudo e mangio. Adesso sì, che va bene, ma c’è sempre qualcosa che non va: nella mia bocca c’è un unico odore e sapore. Tutto si confonde nel bolo e tutto scivola giù per la gola, che debole, ha ceduto alla sua tentazione (e non avrebbe dovuto farlo per motivi di salute).

Finito il mio infantile spuntino esco dal Mc Donald’s e mi rendo conto che ho mandato giù qualcosa di non ben definito, che non ha ancora ammazzato nessuno, ma che comunque non ha nulla a che vedere con della carne cucinata bene, ma soprattutto che sia vera proteina.