[digital hypocrisy] regola n.40 “Se sfottuto/a in rete sei, non ti curar di loro, la gelosia e l’invidia possono generare minchiate 2.0″

[digital hypocrisy] regola n.39 “Se pensi che il prossimo tuo sia un ‘guru’, vorrà dire che ti sarai applicato così poco agli studi

[digital hypocrisy] regola n.38 “Se predichi la netiquette, allora dai per primo il buon esempio e dimostra che la sai applicare anche tu”

[digital hypocrisy] regola n.37 “Il tuo blog langue? invece di sparlare di chi lo sa curare e ne ha più di uno attivo, mettiti a faticare, no?”

[digital hypocrisy] regola n.36 “Non insinuare minacce,neanche velatamente, rischi di cadere dal piedistallo dellablogstar e farti molto male”

[digital hypocrisy]regola n.35 “Soffri di megalomania,impara a gestire meglio le tue molteplici personalità,l’autosputtanamento corre sul web”

[digital hypocrisy]regola n.34 “Non dire mai minchiate su un blogger, la sua ira potrebbe generare una reazione di post a catena”

[digital hypocrisy]regola n.33 “Chi di social network ferisce, di social network perisce”

[digital hypocrisy]regola n.32 “Non pronunciare invano i termini geek e web2.0, una punizione digitale potrebbe scagliarsi su di te al pc”

[digital hypocrisy]regola n.31 “Se sei bue e dici cornuto all’asino allora sei -1.0″

[digital hypocrisy] regola n.30 “Se pensi di essere più intelligente è molto probabile che tu sia più furbo ma più scemo degli altri”

[digital hypocrisy]regola n.29 “I social cosi sono solo un complemento che integra la nostra vita analogica a quella digitale”

[digital hypocrisy]regola n.28 “I social cosi fanno bene alla salute, alla psiche e alla mente, basta solo non abusarne e saperli gestire”

[digital hypocrisy]regola n.27Credi che per l’amica geek2.0 esista solo l’internet world,probabile tu non abbia capito un kaiser di lei”

[digital hypocrisy]regola n.26 “Se predichi netiquette e poi non la applichi nelle relazioni2.0 procurati la difesa, ti servirà prima o poi”

[digital hypocrisy]regola n.25 “Se neghi l’evidenza dei fatti probabilmente soffri di intossicazione da alter ego nei social cosi”

[digital hypocrisy]regola n.24 “Sfotti sfotti che tanto prima o poi chi hai sfottuto sfotterà te e te lo metterà a quel servizio in pubblico”

[digital hypocrisy] regola n.23 Non rendere pubblico ciò che è a privato: prima o poi ciò che fai e che dici si trasformerà in un boomerang”

[digital hypocrisy] regola n.22 “Photoshoppi le sagome della tua cricca di followers&non-followers? al centro dell’attenzione vuoi stare”

[digital hypocrisy] regola n.21 Se mi stai sui “balloons” stai pur certo che romperò i tuoi con fake/flame e attacchi2.0 finchè ci sarà web”

Ecco la seconda tornata ;)

[digital hypocrisy] regola n.20 “Se 6 consultant ricercato e ti permetti di lamentarti in tempi di crisi e licenziamenti non meriti una mazza”

[digital hypocrisy] regola n.19 Se ti pensi inventore di qualche roba, ricorda che qualcuno prima di te, sicuro ci aveva già pensato”

[digital hypocrisy] regola n.18 “Se te la tiri che come te nessuno mai e neanche le slides degli altri, allora sei un credulone troppo grande”

[digital hypocrisy] regola n.17Se ti pensi di aver capito tutto del web, probabilmente non haicompreso nulla neanche della zanzariera di casa”

[digital hypocrisy] regola n.16 “Se passi tutto il tempo a sfottere gli altri in rete e fai il manger probabilmente hai sbagliato mestiere”

[digital hypocrisy] regola n.15 “Se sei te stessa stando in rete e non un personaggio, attenzione: la tua webreputation ne potrebbe risentire”

[digital hypocrisy] regola n.14 “Se ti innamori stando in rete stai pur certo che tra le lenzuola ci saranno anche tutti i tuoi followers”

[digital hypocrisy] regola n.13 “Se ti senti blogstar allora significa che non hai ancora capito un cazzo di come vanno le cose in rete”

[digital hypocrisy] regola n.12 “Se ti fanno tanti complimenti diffida da questi, presto potresti trovarti sputtanato/a in un post/flame”

[digital hypocrisy] regola n.11 “Se sei donna e fai “fake” hai un neurone da 5 cm (ma che può intasare tutti gli altri)”

Oggi mi è girata così: Twittare tutte le mie osservazioni e riflessioni negli ultimi tempi sui rapporti interpersonali tra i vari utenti. Il risultato è il seguente:


[digital hypocrisy] regola n.10 Se in rete trovi uomini che fanno “fake” e che prendono di mira le donne significa che ce l’hanno < 5cm”

[digital hypocrisy] regola n.9 “Se tutti ti invitano come esperto significa che sei sulla buona strada per sentirti migliore agli altri”

[digital hypocrisy]regola n.8 Se stai sempre in giro x meeting significa che non hai un cazzo da fare a casa oppure che ne hai troppi fuori”

[digital hypocrisy] regola n.7“Se non ti senti considerato in rete, fottitene, sono gli altri che non sanno cosa si perdono”

[digital hypocrisy] regola n.6 “Se una persona che credevi amica “ti augura il male” forse non ti è mai stata amica veramente e lealmente”

[digital hypocrisy] regola n.5: “La rete è bella ma può far cadere in tentazione di sentirsi “guru” peccando di vanità,saccenza, presunzione”

[digital hypocrisy] regola n.4: Se la gente non capisce un kaiser di te, è inutile che glielo spieghi. Penseranno sempre di aver ragione”

[digital hypocrisy] regola n.3: “Se il dolore intacca la tua vita la mente traviserà qualsiasi tuo gesto o parola di conforto”

[digital hypocrisy] regola n.2: “Non dare consigli, anche se sono sensati e sinceri, al prossimo tuo non fotte nulla di sbagliare”

[digital hypocrisy] regola n.1: Non preoccuparti mai del prossimo tuo, al prossimo tuo non fotte nulla di te”

…to be continued…

qualità ed alternative

18 gennaio 2010 , 11:20 di siskaceska

“Non si può migliorare la qualità della vita se non vi è alternativa”

by Francesca Ferrara

chi è evangelista, oggi?

17 gennaio 2010 , 15:19 di siskaceska

«Siamo tutti un po evangelizzatori, basta avere passione per qualcosa, credere che quel qualcosa possa cambiare il mondo ed avere la forza e gli argomenti di convincere gli altri».

by Fabio Ce.

dedicated to me #4

13 dicembre 2009 , 17:37 di siskaceska

«Mi stai sognando ad occhi aperti»

byKMAP

Dici?
Ah, si ma forse anche no ;)

Beh, sicuramente per chi è giornalista non è una novità fare l’inviata speciale ma sicuramente lo è se lo si fa per una trasmissione radiofonica che parte del palinsesto di una radio libera, quella dei Blogger, al secolo Radionation!

Di missioni ne esistono tante al giorno d’oggi: umanitarie, sociali ma quella del Cazzeggio2.0 e del Cabaret2.0 è una missione più particolare che naviga per le infinite sfaccettature del 2.0, anche se non mancheranno i momenti meno ludici-ricreativi ;) .

E così, chiamata a rapporto dalla mitica Marileda Maggi, ho l’onore di essere stata assoldata come Inviata Speciale del 2.0. credit foto (se non erro) Andrea Beggi

Aspettatevi di tutto, gente. 27112009574

L’appuntamento è ogni martedì alle ore 14:00 su Radionation con Mission:Impossible, una trasmissione che segna il mio ritorno su Radionation ;)

Ovviamente, per chi si fosse perso le prime puntate sono disponibili i podcast, scaricabili anche con iTunes.

Per seguire lo streaming con Winamp:
http://radionation.it:8080/listen.pls

stay tuned perché ogni settimana saremo on air ;)

Barcamp natalizio 2009

4 dicembre 2009 , 23:37 di siskaceska

Guagliù, qua si sta organizzando il XmasCamp09.
Il 1° barcamp natalizio o natalixio ;)
Siete dei nostri?
Se sì, segnatevi sul wiki!!!

Ci si vede il 19 Dicembre a Roma!!!!
Siateci ;)
Vi aspetto ;)
Siska ;)

a passeggio con i Cercasfizio

29 novembre 2009 , 23:30 di siskaceska

Chi lo avrebbe mai immaginato che al mio rientro dalle trasferte romane avrei trascorso l’ultima domenica di novembre con Silvia e Pietro, i Cercasfizio di Olivia&Marino.

A parte mangiare, ci siamo fatti una panzata di risate, specialmente perché a me è uscita la vena cabarettistica in versione 2.0.

Al momento vi dico che sto ancora ridendo, ma presto vi racconterò e vi mostrerò le prove del “peccato di gola” da una angolazione reale quanto effetto da “backstage”…

stay tuned….

invito accettato

19 novembre 2009 , 21:52 di siskaceska

Da qui a qui passando per qui.

Su Donna Moderna troverete il mio contributo e quello anche di tante altre colleghe blogger. Buona lettura.

il pensiero della notte#1

16 novembre 2009 , 04:05 di siskaceska

“Donne, abbiate pietà degli uomini. Essi sono limitati. E, talune volte, senza cuore”.

Siskaceska docet.
(una etero, femminista quanto basta.)

contro la violenza dei maschi

16 novembre 2009 , 02:16 di siskaceska

Il mio contributo per la giornata qui

Per la blogosfera italiana oggi è una giornata importante. Il popolo della rete scende in campo contro il DDL Alfano non solo con il “silenzio blogosferico” ma anche con un sit in a Roma in Piazza Navona che si terrà alle ore 19.

Sono vari i punti che mi lasciano perplessa e i cui dubbi ho manifestato sin dall’inizio in un altro post. Quei dubbi, già espressi, rimangono anche se nutro vivamente la speranza che l’impegno abbia la meglio e che qualcosa veramente in Italia cambi e quindi che la giornata del ’silent blogging’ abbia la sua efficacia.

Ho ribadito la mia posizione nel post di oggi ma non posso non riflettere su alcuni punti.

  1. Se oggi 14 luglio era la data destinata al no-blogging, anche il post di recall della causa avrebbe dovuto essere postato entro le 23:59 di ieri sera 13 Luglio e non oggi. Il Silenzio è silenzio, o mi sbaglio?
  2. Se il popolo della rete è indignato e aderisce alla manifestazione sottoscrivendo la petizione, inviando le foto e i video di espressione della propria opinione in merito alla protesta, non avrebbe dovuto fermarsi anche sui social network? Un giusta riflessione sollevata  su ff da Marco Camisani Calzolari
  3. Quale efficacia a parte occupare le pagine  dei quotidiani e dei vari media  fino a domenica prossima in spazi che andranno via via scemando?

Ecco, questi sono i nodi del mio pensiero. E’ impossibile trovare compattezza in rete. Si fa rumore, ma il rumore in sè ha un suono e questo suono è comunicazione.

Il “Silenzio fa Rumore” è un bellissimo messaggio  simbolico.

Io spero che oltre a fare Rumore abbia una sua valenza pratica sulla rettifica. Della rassegna stampa di questi giorni, una volta passata questa settimana di  passione, come spesso accade in un paese dalla memoria corta, non resterà che un ricordo esperienziale. Spero di sbagliarmi, ma anche se pubblico il logo della protesta perchè ho sottoscritto la petizione ma non mi trovo in linea sulla scelta dello strumento applicato per farsi sentire dai nostri governanti, non aderisco allo sciopero, perchè lo stesso atto di parlarne adesso infrange il principio base dell’oblio del posting per un giorno e siccome a me piace essere coerente con il mio pensiero e le mie azioni ed argomentare eventuali cambiamenti di rotta, siccome al momento non ho ancora cambiato idea, oggi continuerò il mio percorso di blogger e giornalista in rete. Il mio astenermi dallo sciopero non è un andare contro la protesta o con chi l’ha organizzata e promossa, ma solo un dissenso  che è giusto unirsi ma non nel silenzio, per quanto simbolico possa essere, ma attorno ad un megafono che abbia la potenza di un bazooka e che apra un tavolo di discussione sulla corretta stesura di una proposta di legge con le migliori menti del 2.0.
A mio avviso, si tratta di incrementare la potenza del dialogo e quindi della comunicazione tra Governo e Cittadini2.0 e ciò significherebbe aprire il tavolo delle trattive sulla “cittadinanza digitale” e sul suo significato ed impegno da parte dello Stato.

Qualcuno potrebbe muovermi il dito contro: “se sei contro il Silenzio perchè pubblichi il logo della protesta?”

Semplice: il logo è solo un simbolo identificativo di un post che riguarda lo sciopero. Dopo l’immagine identificativa, occorre guardare i contenuti e il contenuto è la libera manifestazione del mio pensiero secondo i principi costituzionali.
Poi, ognuno è libero di pensarla e di agire come meglio crede…

…ai posteri l’ardua sentenza….