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Per la serie: “Non ho nulla da fare e a cui pensare”…lo ammetto, forse sarà così, o forse è che ho voglia di fare cose carine e ’social’, per cui ci posso perdere anche il sonno e se non mi credete, domandate pure al Biani o al Vergara ;)

Che ne dite di partecipare ad un contest di mia invenzione?
Tutti i dettagli qui su questo blog

Di monologhi ne faccio tanti nella vita, nella Mia Vita.
Non vi sorprendete se magari, incontrandomi per strada, borbotto o gesticolo o i muscoli del mio viso si contorcono in strane e buffe smorfie, come se avessi un interlocutore davanti…si chiama parlare tra se e sè e cioè, Monologo.
Il Mio Monologo, ovvero, Il Mio Delirio, è stato raccolto insieme ad altri contributi da Silvana Rigobon, curatrice di un progetto titolato I MONOLOGHI DELLA VARECHINA.
Le voci sono tutte femminili, per credo, per dedizione, per…

logo monologhidellavarechina

Chi mi volesse leggere lo può fare scaricandosi gratuitamente la rivista direttamente dal suo sito

Le mie farneticazioni sono nel N.1 della rivista.

Buona Lettura a Voi

al piano di sopra

3 aprile 2007 , 21:51 di siskaceska

Che il lavoro è precario già lo sapevamo.
Che la nostra economia è precaria, ce n’eravamo accorti.
Che la nostra esistenza è talmente precaria da non sapere come occuperemo la giornata l’indomani, è oramai una certezza, ma che lo fosse anche la libera scrittura, è una novità.

del capriccio… letterario

25 febbraio 2007 , 21:09 di siskaceska

E’ tornato.

Tanabata, in un commento a questo mio post, si domanda se si è perso qualcosa…
Dunque, urge un riassunto per evitare la confusione di questo “yo-yo” spalmato su vari blog, o meglio, lit-blog.
In un mio post precedente indico i primi luoghi dal dove tutto partì, almeno, per quanto concerne l’aver avuto un certo ruolo (dell’intervistatrice).
L’oggetto e protagonista delle mie interviste è il “Caso Napoli” e non Gomorra, ma ovviamente, il tutto si è concentrato su Gomorra. L’animata discussione, in cui io do non solo il mio punto di vista ma anche ulteriori delucidazioni (da cittadina, in primis, e da giornalista) è avvenuto su Vibrisse. E tutto ciò accade a fine novembre. Poi, sul blog di Remo Bassini , apprendo che il Blog di Stampa Alternativa ha aperto un confronto su Gomorra. La cosa è segnalata anche sul blog di Loredana Lipperini, dove poi, sono scattati strani meccanismi di ‘attacco alla persona’ e non alle sue opinioni o alle sue argomentazioni e solo (almeno credo) perchè portatori di uno spaccato differente. Allora, siccome, con certe persone, più di tanto, capisco che non ci posso ragionare (anche perchè hanno l’abilità di metterti in bocca pensieri, parole ed intenzioni mai scritte, dette o fatte, strategia che con me non attacca), in quanto non predisposte all’ascolto delle motivazioni altrui, perchè troppo presi da sè stessi e dalle loro convinzioni e posizioni, decido di richiamare l’attenzione sul “Galateo”, domanda che si era posta anche Oyrad sul blog del Bassini.
Questa è la sintesi di quanto sia avvenuto da metà Novembre sino ad oggi; ed è anche il mio stupore, nell’aver constatato quanto pregiudizio ci sia in rete (anche se non ci si conosce sempre dal vivo) e che proprio questa, il web, è, talune volte, paradossalmente, anche il luogo della non-comunicazione.
Ecco, perchè vi ho detto:
“Avvertenza. Da questo blog saranno cancellati i commenti che gratuitamente offenderanno. Si può esprimere il proprio pensiero in massima libertà nel segno dell’educazione e della civiltà”.
Commentate pure da me, in piena libertà, ma con educazione. Non ci sono limiti alla lunghezza dei commenti, cosa che tra l’altro mi è stata pure rimproverata (come se desse fastidio oltre che noia). Potete fare tutte le segnalazioni che volete ma con rispetto:
1) di voi stessi, perchè se iniziate a maltrattare gratuitamente e ad offendere così come è avvenuto negli altri spazi aperti ai commenti dove ho partecipato, la prima figura di niente la fate voi e vi autoclassificate come Gentaglia;
2) degli altri utenti, indipendentemente da come si esprimono e dalle loro capacità comunicative più o meno chiare e delle loro posizioni;
3) della titolare del blog che si pone sempre pacifica e pronta all’ascolto anche se, per carattere, è focosa e sanguigna.

E tutto ciò, non è altro che la sintesi di un nuovo (?) caso deriva dall’Inciviltà di stare in rete: il caso “Galateo del Blog”

rimbalzi giornalistico-letterari

14 febbraio 2007 , 20:41 di siskaceska

Succede che si faccia la giornalista per seconda passione e scelta di vita e che tendenzialmente ci si occupi di Cultura, Attualità e Letteratura.
Succede che come cittadina napoletana ci si svegli un bel giorno stufi di essere ‘vittima’ del bombardamento mediatico dei media nazionali sulle faide di Camorra locali e che si possa ancor più essere stufi di quante cretinate, come un vuoto a perdere, si possano dire, scrivere e sostenere sui libri che trattano di Camorra, e allora, quel giorno, ci si alza e ci si domanda:Che cosa possa fare io come cittadina e come giornalista affinchè un minimo di verità, od almeno, l’altra verità, che è una realtà quotidiana, venga a galla? Che mezzi ho per far emergere un certo dato?” Ed ecco, che si accende la lampadina. Il mio cervello focalizza tre nomi a cui dare il microfono in mano senza censura, si pensa alle domande che siano una panoramica generale sul momento di attualità che si sta vivendo e si entra in campo, ed ovviamente in gioco: io, con le mie domande e la mia faccia, e loro, gli intervistati con le loro facce e le loro risposte.

Il tutto viene pubblicato qui e ripreso qui.

A tutto ciò, seguiranno altre puntate pubblicate qua e risprese sempre qua,

per poi non parlare del collage.

Ed ancora oggi, non vi nego, che rimango ancora stupita che se ne parli ancora qui, qui e qui, almeno che io sappia.

Ci sono altre segnalazioni in merito?