Beh, sicuramente per chi è giornalista non è una novità fare l’inviata speciale ma sicuramente lo è se lo si fa per una trasmissione radiofonica che parte del palinsesto di una radio libera, quella dei Blogger, al secolo Radionation!

Di missioni ne esistono tante al giorno d’oggi: umanitarie, sociali ma quella del Cazzeggio2.0 e del Cabaret2.0 è una missione più particolare che naviga per le infinite sfaccettature del 2.0, anche se non mancheranno i momenti meno ludici-ricreativi ;) .

E così, chiamata a rapporto dalla mitica Marileda Maggi, ho l’onore di essere stata assoldata come Inviata Speciale del 2.0. credit foto (se non erro) Andrea Beggi

Aspettatevi di tutto, gente. 27112009574

L’appuntamento è ogni martedì alle ore 14:00 su Radionation con Mission:Impossible, una trasmissione che segna il mio ritorno su Radionation ;)

Ovviamente, per chi si fosse perso le prime puntate sono disponibili i podcast, scaricabili anche con iTunes.

Per seguire lo streaming con Winamp:
http://radionation.it:8080/listen.pls

stay tuned perché ogni settimana saremo on air ;)

Ammirevole è l’iniziativa lanciata dal quotidiano LaStampa sul web a favore del conteninete africano.

Oggi, in edicola, un numero speciale dedicato a tutto ciò che fa Africa: in qualsiasi direzione, spazio, luogo, concept.

Chissà se, alla vigilia del G8 i potenti della Terra ne terranno conto.

Intanto io ho partecipato con un mio piccolissimo contributo

L’Augurio è che l’iniziativa sia un impulso ad accendere le lampadine delle idee e del coraggio di osare nel pensare, fare e realizzare un qualcosa di diverso, in controcorrente alla massa e ai massicci ostacoli mentali di chi si rifiuta di cercare tra le differenze e le diversità nuove occasioni, opportunità e dialoghi in mercati che oggi sono conversazioni e offrono spazi per collocare e riallocare risorse umane e monetarie  il tutto condito con una buona dose di Etica della Vita e per uno standard qualitativo di essa senza discriminazione per qualsiasi tipo di popolazione ed etnia. Welcome, Africa!

Da Maggio sono sbarcata anche io nel magnifico immaginifico mondo dove tutto è possibile e anche di più. Nel metaverso fino ad ora ho imparato a camminare, volare, sedermi, correre, ballare, vestirmi, fare shopping, scattare foto e seguire le conferenze e usare la piattaforma tridimensionale come quella della F.A.D. per l’e-learning.

Ho fatto anche un sacco di amicizie e con taluni è stato possibile anche incontrarsi dal vivo.

Adesso i tempi son maturi e lei, il mio avatar , da quei semplici jeans e maglietta casual basic look si è trasformata prima in angelo urbano e adesso in fata verde, ma è sempre lei il mio avatar: una metawebreporter in giro per le galassie del metaverso.

Signori, i tempi son maturi. Ecco a voi Capriccio Kaniuk e il suo taccuino di reportage

PiùBlog – my feedback

8 dicembre 2008 , 02:15 di siskaceska

I BarCamp così come le fiere di qualsiasi natura e settore sono quegli eventi in cui la mia vita privata e quella lavorativa si sovrappongono divenendo, a tratti, un tutt’uno. Sono luoghi e momenti di socializing, di confronto, di conoscenza, contatti e approfondimento delle tematiche che più interessano.

Ho trascorso ben cinque ore (dalle 15 alle 20) nello SpazioPIùBlog della fiera del libro (allestita al PalaCongressi a Roma-Eur), PiùLibriPiùLiberi.  Molto interessanti gli argomenti e i confronti così come da programma.

Le foto sono visibili su Pix-Yu e quelle funny su Flickr.

Scatti della diretta il livestreaming su Second Life sempre su Pix-Yu, qui.

Ho ripreso anche qualche momento della pausa pranzo nel cafè letterario a cura di Fahrenheit e sono visionabili su Vimeo.

Oggi ho seguito la diretta e domani farò lo stesso e Lunedì anche. Peccato non poter essere lì, live, però grazie alle tecnologie è quasi come esserci, anche se il contatto dal vivo con le persone è sempre ben altra cosa ed ha ben altro sapore e gusto.

PiùBlog è un evento ideato da Marina Bellini, in SL, Mexi Lane e che va sostenuto e ripetuto ogni anno con il contrubuto di tutti: organizzatori, promotori, bloggers, avatars, studiosi di social media, giornalisti e appassionati di internet etc…etc…

Non mi resta che dire a mò di marchetta: W PiùBlog e W BarCamp e tutti quegli eventi dove tematiche come il web 2.0, Second Life, i social network, i social media, il citizen journalism etc…etc… fanno da padroni.

E grazie a Criscia Crigg a.k.a Maria Cristina Di Luca (Progetto Kublai), uno degli avatar che mi hanno aiutato ad ambientarmi in Second Life ;)

aids

(AGI) – Roma, 30 nov. – Il primo dicembre e’ la Giornata mondiale per la lotta all’Aids. Le stime del 2007 parlano di 33,2 milioni di persone colpite da Aids, di cui 2,1 milioni sono bambini di eta’ inferiore ai 15 anni. Secondo i dati dell’Istituto superiore di sanita’, aggiornati al 31 dicembre 2007, in Italia si verificano 4 mila nuove infezioni l’anno: dall’inizio dell’epidemia all’anno scorso sono 59.500 i malati di Aids: la regione in assoluto piu’ colpita e’ la Lombardia, mentre nell’ultimo anno il tasso d’incidenza piu’ elevato e’ stato quello del Lazio. In Italia vivono 24 mila persone con l’Hiv e i nuovi casi della popolazione straniera incidono per il 20% del totale. Attualmente la via di trasmissione del virus e’ quasi esclusivamente quella sessuale: scende progressivamente, infatti, il numero dei tossicodipendenti che diventa sieropositivo, come il numero dei bambini che si infettano dalle madri. A Torino, presso il centro congressi Lingotto, si tiene il secondo meeting nazionale dell’associazione Nps (Network persone sieropositive). Secondo i dati di un sondaggio realizzato dalla Swg per conto di Nps, l’Aids sembra fare meno paura agli italiani: nel 1991, a dieci anni esatti di distanza dalle prime notizie sull’Hiv, gli italiani che la mettevano al primo posto tra le loro paure erano uno su cinque: ora, invece dopo diciassette anni, sono rimasti solo il 4,8. Dal 1987 al 2004 la Giornata e’ stata organizzata dall’Unaids, l’organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa della lotta alla malattia; dal 2005 l’Unaids ha demandato la responsabilita’ dell’organizzazione alla Wac (World Aids Campaign), organizzazione indipendente che ha scelto per la Giornata, fino al 2010, il tema sintetizzato dallo slogan “Stop Aids: keep the promise” (Fermare l’Aids: manteniamo la promessa). Sempre secondo il sondaggio commissionato da Nps, gli italiani considerano l’Aids il terzo fattore di morte nel mondo (mentre in realta’ causa il 4,9% dei decessi), ma la temono come malattia solo il 6%. Inoltre, mentre il 64% ritiene che l’Aids abbia modificato la vita sessuale delle persone, solo il 25% dichiara di aver modificato le proprie abitudini sessuali. Come rivela il 69% degli intervistati, l’Aids non fa piu’ notizia. La Lila (Lega italiana per la lotta all’Aids), associazione nata nel 1987, ribadisce la necessita’, in una lettera aperta inviata nei giorni scorsi al sottosegretario Fazio, “di adeguate campagne informative, di garanzie concrete dei diritti delle persone sieropositive, di leggi che non discriminino ma facilitino la prevenzione”, chiedendo che la Giornata dell’1 dicembre sia “un concreto richiamo all’azione e non un momento celebrativo”. In questa giornata molte iniziative su tutto il territorio nazionale: l’Anlaids (Associazione nazionale per la lotta all’Aids), insieme ad altre associazioni, allestisce in tredici piazze italiane gazebo informativi dove verranno fornite corrette informazioni sulla trsmissione del virus e sul test. A Roma, in Campidoglio, il convegno “Stop Aids: mantieni la promessa”, presso l’aula Giulio Cesare, con il sindaco Gianni Alemanno, il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio e il professor Fernando Aiuti.

fonte: Agi Salute

Stile promosso – W gli sposi

26 ottobre 2008 , 16:27 di siskaceska

Lo sposo già lo sa ma io adesso lo dichiaro pubblicamente ancora una volta. Approvo lo stile e le scelte di questi due. Anche se sono fatti miei, il perchè ;)

L’Intervista di Daria Bignardi per Le Invasioni Barbariche a Conchita De Gregorio neo direttora dell’Unità.

http://it.youtube.com/watch?v=-2Bj5-a-MsE

tatami

6 ottobre 2008 , 00:49 di siskaceska

Quando l’attualità si tratta con una marcia in più e leggerezza senza per questo essere banali o superficiali. Mi piace.

Da due settimane circa sono in corso le prove tecniche di registrazione di WEB a WEB su mogulus.com/manfrys.
Domenica sera, Manfrys mi ha insegnato più o meno ad usare questo broadcasting e il risultato è visionabile qui, in loop.
Gasata dell’esperienza multimediale, sotto la doccia, mi sono venute delle parole, in rima.
Il risultato lo si può “ammirare” qui.
Ovviamente, non ancora saziata, ho filmato altre quattro versioni su You Tube.
Lo so, son ragazzate, e magari anche cazzate di un’eterna bambina, ma che ci volete fare, volevo dare il mio contributo alla giusta causa anche io…giocando e divertendomi insieme a voi.

Son robe da blogosfera e deliri di una blogger… ;-)

Votate i video. Vi piace di più la versione su Mogulus o una delle quattro su You Tube?

A voi l’ardua sentenza…

1). WEB a WEB Jingle Rap

2). WEB a WEB – Spot Jingle Rap

3). WEB a WEB – Spot Version


4.
WEB a WEB – Classic Version

fu “il Napoli” (caso E Polis)

10 agosto 2007 , 18:28 di siskaceska

Il Napoli

C’è poco da dire quando un editore/imprenditore fallisce la sua missione comportando poi la Cassa Integrazione per 136 giornalisti a contratto più le inadempienze per le spettanze dovute alle migliaia di collobaratori, tra cui la sottoscritta, per articoli scritti e consegnati in tempo e mai pagati pur essendo messa a borderò.
Sto parlando del caso Il Napoli E Polis
di Nicola Grauso a cui fanno capo anche le altre 14 testate nazionali della formula free and pay: pay 0,50 euro in edicola e distribuzione free presso vari punti della città per un totale di 80.000 copie giornaliere solo in free version.
Per come la vedo io e per quanto letto in giro, in questo dannato processo di ricapitolizzazione ciò che è mancata è la C.S.R. ovvero la Responsabilità Sociale d’Impresa, o meglio taluni elementi, se no, il 20 luglio dopo una settimana di mancata distribuzione cartacea non sarebbe stato l’ultimo giorno del confezionamento della versione on line in pdf ed oggi i giornalisti a contratto da 1200 euro al mese non sarebbero in Cassa Integrazione, per non parlare dei grafici, dei pubblicitari e degli amministrativi oggi buttati a spasso.
Il decorso della vicenda, per chi non si fosse accorto di nulla e della gravità della situazione, lo si può leggere sul sito della Federazione Nazionale della Stampa Italiana
articolo n.1
articolo n.2
articolo n.3
articolo n.4
articolo n.5
e sul blog del collega Ciro Pellegrino

Tra le iniziative a sostegno una petizione che invito ai lettori di questo blog e del prodotto Il Napoli oltre che ai colleghi ed amici a firmare.

il Napoli era un bellissimo prodotto di contenuti e grafica, fatto da persone capaci e competenti sia al desk che in mezzo alla via…

Peccato questa morte infame!!!

Peccato ancora una volta la conferma che il pluralismo delle idee, della libertà d’informazione e delle nuove sfide editoriali fatte con bei criteri non sopravvivano nel lungo periodo

L’auspicio è che riapra, come promesso tra le righe, il 20 agosto.
Ci siamo quasi…incrociamo le dita e speriamo che le rotative tornino a girare…e qualche magnanimo imprenditore ci metta i soldi per pagarci stipendi e borderò…

quando si dice ART.21 Cost.

3 luglio 2007 , 14:51 di siskaceska

…dell’esperienza romana…

1 aprile 2007 , 20:35 di siskaceska

Fontana di Trevi

Napoli-Roma-Napoli. Tornata venerdì sera dopo quattro giorni intensi di corso e cinque giorni di chilometri effettuati sia a piedi, su binari e quattro ruote.
Ero partita con tanti punti interrogativi sul cosa mi aspettasse a Roma. Ero partita sfiduciata perché sono nata in una realtà dove il clientelismo, il lavoro nero, la mancanza di rispetto per le professionalità altrui è puntualmente negato e raramente riconosciuto e, a morte di Papa, pagato a dovere come indicato dal tariffario di settore. Sono tornata carica, ricaricata dopo un periodo grigio, piatto, quasi senza energie. Al corso ho conosciuto vari colleghi, coetanei e un po’ più grandicelli. Con loro mi sono divertita, ho riso, ho condiviso i malori della cattiva ed insana gestione del lavoro negli uffici stampa sia pubblici che privati, ho immortalato il tempo di lunghe passeggiate romane sotto un cielo grigio e lanoso, su un selciato piano, pulito ed ordinato. Ho respirato l’aria di Roma, conosciuto i suoi gabbiani e odorato la sua vegetazione.

San Pietro

L’ho fotografata come meglio ho potuto e l’ho filmata via terra e in linea d’aria nella mia testa. Ho imparato a camminarci dentro: nelle sue vene e a sbirciare tra i suoi capillari. Ho assaporato il by night romano ed ho avuto la bella e calda compagnia di colleghi affettuosi che mi scortavano, ora per un bancomat, ora per assicurarsi che non sbagliassi il bus del ritorno.
Quattro giorni per conoscere altre realtà attraverso le testimonianze di queste espressioni di varia umanità e per riflettere sulla veridicità della fatidica frase: che Tutto il Mondo è Paese e l’Italia lo è ancora di più….
Un caro saluto a Tutti Voi: Ilaria, Gabriele, Alessandra, Silvia, Alessandro, Emilia, Claudia, Antonello, Cristiana, Enrico, Mauro, Maurizio, Gabriella, Caterina, Cristiano, Giuseppe, Marina, Cristiana, Rossella, Giuseppina.

Spero ci sia l’occasione di fare un altro corso assieme, Tutti INSIEME.

Alla prossima Colleghi, spero presto, magari a Napoli dove vi offrirò zuccheri tipici della tradizione partenopea ed un Caffè con la C maiuscola
babà&caffè