dedicated to me #4

13 dicembre 2009 , 17:37 di siskaceska

«Mi stai sognando ad occhi aperti»

byKMAP

Dici?
Ah, si ma forse anche no ;)

Siska’s Befana Version

6 gennaio 2009 , 14:51 di siskaceska

Questa è la mia personalissima interpretazione della vecchietta che vien di notte con le scarpe tutte rotte….

La Strega delle Calze,

(collant, calzini, gambaletti, autoreggenti etc..etc…e cioccolata  e dolcetti – e un pò di carbone dolce per i più malandrini – a morire)

Siska in Babba Natala’s Version08

25 dicembre 2008 , 16:10 di siskaceska

Siska in Babba Natala’s 2008 version

by Chuck Harkins on Flickr

Un augurio di Serene Festività a Tutti Voi: Bloggers, Twitters, Friendfeeders, Facebookiani, Meemers, Tumblres e non internettiani ;)

Con tutto il ,
Francesca
foto by alanrice38181

cosmo coffee

9 dicembre 2008 , 22:03 di siskaceska



Amore, non ti dimenticar i pan di stelle che ci sbriciolamo tutti e due nella polvere di stelle ;)

fonte foto

anche il giornale…… e la rassegna stampa ;)

fonte foto

Oggi è festa. E’ l’8 dicembre. Giorno dell’Immacolata.

“Amore mio, mi coccoli un pò?”

Quale miglior carezza culinaria quella di un uomo che ti sveglia con un bacio e ti porta la colazione a letto?

fonte fotografia

dissolvenze…a Barcellona

20 novembre 2008 , 04:51 di siskaceska

Sarà l’insonnia, sarà la tisana che questa notte non ne vuole sapere di fare effetto.
Sarà il freddo che è tornato ed io che mi sento sempre più bisognosa di ‘calore’ umano, animale, d’atmosfera come un bel camino di montagna.
Sarà che non riesco a non pensare a non analizzare determinaate situazioni e soprattutto a non ignorare i parallelismi che intercorrono tra la fiction e la realtà.

Il Trailer

Woody Allen è nelle sale con il suo ultimo film.
C’è chi lo trova lento, chi stucchevole, chi scontato.
Io l’ho trovato attinente alla realtà, al momento che la società dei sentimenti ha sempre vissuto, magari a fasi alterne, e che vive tutt’oggi.
Si sa, paese che vai e cultura che trovi.
La Spagna è civicamente un paese più avanzato.
I matrimoni gay sono ammessi, e dire che è cattolicissima, ed è sempre stata aperta per usi e costumi sessuali.

La norma è il triangolo anche se Renato Zero diceva di “NO”.
La norma è il gruppo, ovvero: più si è e meglio è…
La norma è l’esplorare la trasgressione in tutti i suoi linguaggi.
E’ il must di questi tempi.
L’anormale è chi è monogamo, chi ama la trasgressione all’interno della coppia ma non si è ‘in’, si è ‘out’…”antiquati, democristiani, fascisti, cristallizati in un tempo passato e fuori centro” (qualora la si pensasse diversamente).


Allen
ha rappresentato il tutto: normalità e anormalità dei sentimenti, regolarità e trasgressioni della vita di coppia.
Una storia, un racconto, un libro narrato per immagini, suggestioni, odori, colori, architetture, sapori e pietanze che io ho trovato ben fatto e che rivedrei tranquillamente fra qualche settimana con piacere.
Un film che è l’esatta fotografia della dissolutezza e della fragilità dei sentimenti che viviamo.
Un lavoro che parla e fa parlare le voglie della carne, dei sensi, incorniciandoli nel magico scenario di Gaudì o delle case di campagna nella periferia di Barcellona.

E’ una storia che si lascia andare e trasportare e che prende e che porta per mano lo spettatore tra i meandri dell’amicizia, dell’amore, del sesso, della ricerca di un equilibrio interno e psichico, di un ritrovarsi con se stessi e nella società.

E’ un film che mi si è squagliato come un cioccolatino con ripieno cremoso e di cui gusto ancora nell’orecchio l’eco della colonna sonora e le bellissime inquadrature di una città meravigliosa e cosmopolita come Barcellona.
E’ un film che mi ha lasciato il segno di un sorriso triste ed ironico sulle labbra.
E’ un film che mi ha fotografato uno spaccato di vita oltre che immaginario anche reale.
E’ un film che narra l’avventura di tre donne ed un uomo che nel loro intercambiarsi formano, a tratti e insieme, 4 coppie, ognuna delle quali con una caratteristica diversa.
E’ un film che mostra la fantasia erotica più comune: farlo a tre, sia in maniera etero che in maniera omosessuale.
E’ un film che non si nasconde. Ti fa un cenno e t’invita ad ascoltare, i personaggi, la loro storia e te stesso, riflettendo sulle più intime e recondite voglie sessuali e bisogni di amore.
E’ un film che quando giunge all’ultimo fotogramma, ne senti già la mancanza perchè, onestamente sai che quella suggestione d’amore che Vicky e Cristina hanno vissuto, la vorresti vivere anche tu…

La vorrei vivere anche io, ma non solo in un film o per una parentesi di vita, ma tutti i giorni nel quotidiano reale, magari senza rapporti a triangolari… Non amo le mescolanze.
Sono esigente e quella suggestione d’amore mi piacerebbe che non fosse effimera dimensione di un sogno o di una parentesi estiva ma concreta sostanza di una realtà quotidiana e il tutto senza se e senza ma…
ma ciò che rimane è la dissolvenza dei bellissimi colori e contorni degli scenari di Barcellona…

Su YouTube troverete una lunga lista di un film bellissimo ma che racconta sì la realtà ma anche il sogno di crude verità…

Fabio e Francesca, los amantes

18 novembre 2008 , 15:36 di siskaceska

Francesca e Fabio sono i nomi di due persone (reali forse, virtuali certamente).
Francesca e Fabio sono due colleghi di lavoro.
Francesca e Fabio hanno 20 anni di differenza.
Francesca è una donna dal passato difficile. Francesca le cicatrici se le porta anche sul corpo.
Fabio è sposato e non ha figli.
Fabio e Francesca hanno scoperto di amarsi. La passione li divora.
Fabio e Francesca vivono il presente. Le loro emozioni. Francesca le vive in maniera più libera perchè non ha legami. Fabio è costretto a vivere la doppia vita: sua moglie e l’amante Francesca.

Fabio e Francesca scoppiano. Non so il perchè ma scoppiano.
Fabio e Francesca decidono di aprire un blog collettivo: lo scrivono in due così come due amanti fanno all’amore.
Fabio e Francesca sono in due ma possono essere in uno, non solo quando fanno l’amore.
Fabio e Francesca sono loro ma possono essere tutti.
Minipost come minicapitoli di un romanzo.
Fabio e Francesca si fanno leggere perchè vanno dritti al cuore delle donne: parlano di sesso, di amore, di Miele che è il collante, o uno dei collanti della vita.

Se Fabio e Francesca sono reali hanno deciso di raccontarci la loro storia.
Se Fabio e Francesca sono solo dei personaggi, l’autore/autrice sta usando la rete per valutare le sue capacità di scrittura su un argomento sempre attuale e complesso come le alchimie tra uomo e donna, i sentimenti, le paure, i progetti di vita, le speranze di una felicità duratura.

Fabio e Francesca sono esibizionisti. Si raccontano pubblicamente.
Fabio e Francesca sono coraggiosi. Si raccontano pubblicamente.
Fabio e Francesca non hanno paura di essere sorpresi e scoperti.
Fabio e Francesca sfogano la repressione di non poter uscire allo scoperto nella rete.
Fabio e Francesca corrono il rischio di soffrire loro e di far soffrire e ferire l’altra donna, che magari non si merita di essere tradita.

Fabio e Francesca si muovono sulla lama sottile di un rasoio.
Fabio e Francesca sono dei funamboli ma non è detto che a proteggerli vi sia una rete ed un materasso di protezione.
Fabio e Francesca dovranno ben presto chiarire le loro posizioni perchè su questa scia incontreranno solo dolore e delusione. L’amore così come la passione vera ed autentica soffre nello stare dietro le quinte e senza sole.

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Io, Francesca, titolare di questo blog, leggo Amantes, il blog di Francesca e Fabio

Gli uomini non prendono mai delle decisioni. Perchè mai rinunciare ad una donna quando se possono avere due o più contemporaneamente?


E’ bello leggere Amantes. Non lo metto in dubbio, ma mi domando quanta effettiva felicità possa apportare una situazione del genere nel lungo periodo e fino quando Fabio avrà la forza di vivere due storie parallelamente che tra le altre cose è pure mortificante per le parti in causa.

Fabio e Francesca sono loro e al contempo possono essere tutti noi e si fanno leggere perchè raccontano cose reali o quantomeno verosimili.

In bocca al lupo ad entrambi… perchè poi, in fondo, ognuno è responsabile delle proprie azioni e per le proprie decisioni.

http://francescafabio.wordpress.com/

(le)Fatalità

2 novembre 2008 , 03:19 di siskaceska

Notre Dame de Paris




Raffaella Carrà




Paolo Cercato



Vinicio Capossela



Paola e Chiara



Ornella Vanoni



onde – curve

2 novembre 2008 , 01:27 di siskaceska

onde come donne dalle curve profonde…

eccomi: 1 su 1Ml ;)

2 novembre 2008 , 00:53 di siskaceska

“hey, Alex, dicevi a me? Ho capito bene? Sono una su… cosa?” ;)

Chiamatemi pure magalomane … ;)

“oggi sono io”

2 novembre 2008 , 00:47 di siskaceska

shakerate tutto al femminile solo che non si limita solo all’oggi, ma semmai al ’sempre’…

fantasie di Halloween

31 ottobre 2008 , 17:58 di siskaceska

La rete non mi stupisce mai e in particolar modo i miei fan, i miei ‘ammiratori’. Uomini e donne a cui piace, chi in una maniera e a chi in un’altra il mio modo di essere e di fare, di ridere e di scherzare di far parodie, satira e di essere autoironica.
Pochi minuti fa la confessione: “Ti immagino così!”
Apro il file e mi ritrovo una figura non proprio calzante in senso stretto con la mia anima ma, semmai in senso lato…
Rido, sorrido, la cosa mi diverte e mi viene solo da prendermi in giro e ridere anche di me stessa.

In rete c’è chi mi immagina così come in questa foto…

festish

Lusingata sono. La ragazza non si può dire che non sia ‘gnocca’ ma sarà spiritosa come la sottoscritta?
Sarà tutto fumo e niente arrosto?
Bene, ve lo svelerò nelle prossime puntate, non appena la intervisterò ;)
Ma chissà, dopo la copertina su Vogue non sarò se non più bella almeno più popolare? ;)

Ah, intanto, nell’attesa delle risposte della bella fetishgirl, cantate la ballata della zucca con noi….

Stile promosso – W gli sposi

26 ottobre 2008 , 16:27 di siskaceska

Lo sposo già lo sa ma io adesso lo dichiaro pubblicamente ancora una volta. Approvo lo stile e le scelte di questi due. Anche se sono fatti miei, il perchè ;)

…dello slogan di Daniel…

17 febbraio 2008 , 13:01 di siskaceska

http://farm3.static.flickr.com/2111/2270512665_a7b4653284_m.jpg

Spesso e volentieri ci si agita per essere speciali, straordinari, stratosferici, sorprendenti.

Sempre più accecati dal desiderio di sbalordire il nostro prossimo ci si dimentica della normalità e della straordinarietà della cosa…da qui Daniel ha pensato bene attraverso il linguaggio del corpo di dedicarvi uno spettacolo e di ribadire a voce alta: “WHY_BE EXTRAORDINARY WHEN YOU CAN BE YOURSELF” ossia: PERCHE’ ESSERE STRAORDINARI QUANDO PUOI ESSERE (semplicemente) TE STESSO?”…

…eh sì, anche la banale routine e la calma piatta hanno il loro fascino seduttivo…

Un assaggio qui

e tracce in rete a seguire

1).

2).

3).

4).

e ancora su You Tube