Il 25 febbraio, a mia insaputa, in quanto priva di connessione anche wi-fi, e mentre ero tutta dedita ad una tavola rotonda interessantissima sulle Penne Digitali 2.0, in rete, si proclamava la mia persona a BlogS,tarz, se non dell’anno, quantomeno del mese.

Un articolo di Paolo Attivissimo mi taggava come “Hacker”. Ebbene sì, proprio lui, il Cacciatore di Bufale della rete ne aveva partorita una, ma una che più grande non poteva.

La sottoscritta una vendicatrice hackerizzata (quasi criminale) pericolosissima per la vita sociale in rete e per i vostri accounts.

La notte, rientrata da Roma, accendo il pc e scoppio in una sonora risata in quanto ho delle visioni che riporto così come le ho espresse su FriendFeed.

Ero a Roma in compagnia di Pandemia e Ikaro mentre si scatenava il putiferio e si innescava un meccanismo che mi avrebbe reso almeno per un giorno una Blogstarz….così come dice Catepol. Le mie labbra si sono tese verso l’esterno. Ho pensato subito a Maxime che conosce esattamente le mie capacità informatiche e immaginavo la sua panza tenuta in mano per il balletto delle risate di San Vito. Di altri, quelli che mi conoscono dal vivo e in rete, e apprezzano il mio modo di essere, ho vissualizzato le lacrime -
….di altri ancora, la stupidità, la superficialità, la cattiveria, la meschinità….e la voglia di mozzarella tanto da invece di combattere una bufala della rete partorirne un’altra…beh, insomma, adesso devo controllare la mia classifica su Blogbabel, se non sono risalita adesso….quando risalgo più? Chiamatemi pure Blogstarz e statevi attenti tutti perchè io con la sola imposizione del pensiero sono capace anche a distanza di 1) Rubarvi password e account;2) Clonarvi; 3) Cambiarvi sesso e 4)….
il n°4 è su richiesta dai…. avanti, si accettano prenotazioni….
Premetto che con Mr. Attivissimo non mi conosco dal vivo ma da quel momento in poi per me è diventato Passivissimo e c’è anche chi lo ha chiamato “Disattivissimo”.
La mia prima reazione è stata quella di scrivere in privato al Mr. Cacciator di Bufale e di domandargli in termini maccheronici (e per farvela breve) “cosa avesse bevuto quella mattina oltre al latte”.
Il Sig. Attivissimo mi ha scritto in email per avvertirmi che aveva parlato di me nel suo blog non aspettando la risposta che a monte gli avrebbe smontato la sua assurda teoria:
“La giornalista napoletana Francesca Ferrara un Hacker!”.
Questo suo agire lanciando fasulle e strampalate teorie senza un controllo appurato delle fonti è stato stracriticato privatamente dalla sosttoscritta nel fitto carteggio avvenuto.
Da Collega a Collega, non si spara a zero senza prove concrete creando un danno di immagine ad una persona così, giusto per mania di teorizzare e fretta di pubblicare post, sapendo benissimo che putiferio può avvenire nei commenti. E tra le altre cose si rischiano conseguenze legali per danni morali e materiali. Anche se poi la rettifica è stata fatta quando gli ho detto a chiare lettere che aveva preso un granchio, ildanno lo aveva già fatto a 360° e il tutto per non aspettare un confronto da colei che pensava fosse una pericolosa criminale informatica.
Atteggiamento, questo, decisamente discutibile che ha prodotto le seguenti conseguenze e reazioni.
1) I miei amici blogger che mi conoscono e in rete e dal vivo hanno passato tutto il giorno a ridere per la minchiata sparata sulla mia persona, oltremodo conoscendo il mio grado “tecnico” di informatizzazione(linguaggi, codici e programmazione); (Hanno riso a tal punto che non riuscivano a trattanere la panza dalle mani e che non hanno potuto fare a meno di chiamarmi “vendicatrice del web”)
2) il collega ovviamente non ha la mia approvazione per il suo modus operandi nell’andar a caccia di scoop informatici e nel controllarne la veridicità e l’autenticità;
3) a mio avviso, si è macchiato la reputazione per superficialità e per affidabilità.
C’è da precisare che mi ha fatto le sue scuse Mr. Attivissimo ma oramai il danno lo aveva fatto.
Anche se avere un’impennata di 426 visite il 25 febbraio, di 121 il 26 febbraio e 47 il 27 Febbraio non è proprio di tutti i blog…
L’unica cosa positiva è che se prima venivo considerata una Blogstarz per simpatia adesso lo sono stata ad onor di cronaca per essere stata “scooppettata”, anche se nella maniera meno attendibile possibile, da uno dei più noti giornalisti – blogger informatici italiani. ( O lameno così si sostiene in giro…)
Come si dice? Non ha importanza nel bene o male purchè se ne parli…E allora parliamone!!!
Parlo solo adesso, con molta calma, perchè sinceramente il tempo è stato poco in questi giorni e cose veramente importanti e decisamente molto più piacevoli, e non “Bufale della Campania”, hanno catalizzato la mia attenzione.
Un ultimo appunto per chiudere la questione con parole dirette a chi mi segue da sempre e a chi capita da queste parti per caso.
Ad Ottobre la sottoscritta e Catepol hanno avuto a che fare con il Sig. Danilo Mastrantoni e ne hanno parlato in maniera incrociata nei loro blog  in maniera documentata, e parlando di fatti concreti sotto gli occhi di tutti o quasi tutti e non teorie e la storia la potete leggere qui, qui e qui.
Da allora nessun altro contatto o battibecco c’è stato con tale Sig. Mastrantoni, che all’epoca chiese anche scusa,  attualmente preso di mira su FB per la questione che leggete nel post super teorizzato di Paolo Attivissimo. E che in uno degli ultimi commenti  datato 1° marzo ore 5:38 lo stesso Mastrantoni ammette di aver copy&paste il regolamento ideato dalla sottoscritta e da Catepol per un paio di giorni o su di lì.
Allora, miei cari lettori e passanti per questi anfratti della rete, voi che siete stati così carini da lasciare traccia della vostra visita con parole poco dolci, accusatorie, infamanti e volgari, perchè prima di credere a tutto ciò che leggete in rete non imparate a riflettere con la vostra testolina? E soprattutto prima di puntare contro le persone, tra le altre cose, innocenti, non controllate attentamente le fonti?
Ecco sarebbe il caso che la netiquette 2.0 venisse rispettata se ci tenete a stare in rete e ad essere rispettati e a passare per lettori e commentatori civili.
Non vi pare? Eh?!?

aids

(AGI) – Roma, 30 nov. – Il primo dicembre e’ la Giornata mondiale per la lotta all’Aids. Le stime del 2007 parlano di 33,2 milioni di persone colpite da Aids, di cui 2,1 milioni sono bambini di eta’ inferiore ai 15 anni. Secondo i dati dell’Istituto superiore di sanita’, aggiornati al 31 dicembre 2007, in Italia si verificano 4 mila nuove infezioni l’anno: dall’inizio dell’epidemia all’anno scorso sono 59.500 i malati di Aids: la regione in assoluto piu’ colpita e’ la Lombardia, mentre nell’ultimo anno il tasso d’incidenza piu’ elevato e’ stato quello del Lazio. In Italia vivono 24 mila persone con l’Hiv e i nuovi casi della popolazione straniera incidono per il 20% del totale. Attualmente la via di trasmissione del virus e’ quasi esclusivamente quella sessuale: scende progressivamente, infatti, il numero dei tossicodipendenti che diventa sieropositivo, come il numero dei bambini che si infettano dalle madri. A Torino, presso il centro congressi Lingotto, si tiene il secondo meeting nazionale dell’associazione Nps (Network persone sieropositive). Secondo i dati di un sondaggio realizzato dalla Swg per conto di Nps, l’Aids sembra fare meno paura agli italiani: nel 1991, a dieci anni esatti di distanza dalle prime notizie sull’Hiv, gli italiani che la mettevano al primo posto tra le loro paure erano uno su cinque: ora, invece dopo diciassette anni, sono rimasti solo il 4,8. Dal 1987 al 2004 la Giornata e’ stata organizzata dall’Unaids, l’organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa della lotta alla malattia; dal 2005 l’Unaids ha demandato la responsabilita’ dell’organizzazione alla Wac (World Aids Campaign), organizzazione indipendente che ha scelto per la Giornata, fino al 2010, il tema sintetizzato dallo slogan “Stop Aids: keep the promise” (Fermare l’Aids: manteniamo la promessa). Sempre secondo il sondaggio commissionato da Nps, gli italiani considerano l’Aids il terzo fattore di morte nel mondo (mentre in realta’ causa il 4,9% dei decessi), ma la temono come malattia solo il 6%. Inoltre, mentre il 64% ritiene che l’Aids abbia modificato la vita sessuale delle persone, solo il 25% dichiara di aver modificato le proprie abitudini sessuali. Come rivela il 69% degli intervistati, l’Aids non fa piu’ notizia. La Lila (Lega italiana per la lotta all’Aids), associazione nata nel 1987, ribadisce la necessita’, in una lettera aperta inviata nei giorni scorsi al sottosegretario Fazio, “di adeguate campagne informative, di garanzie concrete dei diritti delle persone sieropositive, di leggi che non discriminino ma facilitino la prevenzione”, chiedendo che la Giornata dell’1 dicembre sia “un concreto richiamo all’azione e non un momento celebrativo”. In questa giornata molte iniziative su tutto il territorio nazionale: l’Anlaids (Associazione nazionale per la lotta all’Aids), insieme ad altre associazioni, allestisce in tredici piazze italiane gazebo informativi dove verranno fornite corrette informazioni sulla trsmissione del virus e sul test. A Roma, in Campidoglio, il convegno “Stop Aids: mantieni la promessa”, presso l’aula Giulio Cesare, con il sindaco Gianni Alemanno, il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio e il professor Fernando Aiuti.

fonte: Agi Salute

Riporto la nota pubblicata sul mio profilo in Facebook

Scusate ma è una nota lunga….ma vi informa su una cosina che ho appena scoperto.

Dopo il caso delle identità rubate su Facebook oggi scopro che esistono anche i regolamenti rubati.
Su questo social network esistono milioni di gruppi. Alcuni fini a se stessi, altri che sono una piazza virtuale per scendere poi in campo in una piazza reale ed agire concretamente.
La logica vorrebbe, data la concezione di internet e del sistema 2.0, che almeno la buona educazione fosse applicata. Ma non è detto che sia così. Il Bon Ton. Tale codice ‘etico’ è più conosciuto come netiquette. Tali regole prevedono che qualora si riportasse un qualcosa di qualsiasi genere e natura di concenzione da parte di altre menti
1) si domanda il permesso oppure si comunica quale sia l’intenzione a colui che ha concepito l’idea che tanto è piaciuta e
2) Si cita la fonte o si applica una nota in cui si spiega che “in seguito all’apprezzamento di una determinato scritto, regolamento ed idea si applicano le stesse modalità anche al proprio progetto”.

Il 22 ottobre nasceva in rete, partorito dalla mia mente, questo contest, con tanto di regolamento da me scritto. Il link è il seguente: http://halloweenpumpkin.wordpress.com/2008/10/22/happy-halloween-%e2%80%93-the-pumpkin-party-contest-2008/
che altro non è che il link dello status su FB.
con un apposito blog dedicato al seguente URL: http://halloweenpumpkin.wordpress.com/

Oggi nel servizio di posta di FB trovo una mail inviata alle 00.26 del 25 Ottobre a tutti gli iscritti I° RealityFaceBook, gruppo fondato da Danilo Mastrantoni.
L’oggetto dell’email è titolato “***In Bocca al Lupo” e nel corpo dell’email vi trovo la sorpresa: il testo del mio regolamento Happy Halloween – The pumpkin party – Contest 2008 copiato ed incollato ed attribuito al Reality.

La cosa dalla sottoscritta non è affatto gradita
1) perchè Danilo Mastrantoni, avendomi tra i suoi contatti avrebbe potuto informarmi su un qualcosa che aveva deciso di adottare ma che è stato creato dalla mia mente;
2) Passa un messaggio alterato e cioè che il regolamento sia stato concepito per il I° Reality Facebook quando è stato concepito per Halloween 2008 e su questo il mio braccio destro Catepol, ovvero Caterina Policaro e lo stesso Mauro Biani – http://www.maurobiani.splinder.com, il famoso blogger e vignettista ve lo possono confermare;
3) Se proprio si deve copiare un regolamento che è stato strutturato in base ad una determinata idea che ha una sua progettualità ben specifica e a tema sarebbe molto gradito non solo citare la fonte ma scrivere una formula del tipo: “Abbiamo trovato valido il regolamento creato da Francesca Ferrara per il contest su Halloween e lo applichiamo anche al I° Reality di Facebook che stiamo organizzando”.

Stare in rete significa anche sapersi comportare secondo le regole, una netiquette che non vedo sia stata rispettata e che abusa della creatività altrui.
Tra l’altro, se fate il confronto a parte il cambio del luogo e la data di scadenza quanto vi è proposto da Danilo Mastrantoni, persona che non conosco dal vivo e con cui ho scambiato solo qualche parola tramite la chat di FB non ha saputo neanche copiare bene alla voce Narrativa.
Or dunque, spiegatemi
1) Il senso e il progetto di questo reality prima di appropriarsi indebitamente delle idee altrui facendole passare per le proprie;
2) prima di fondare gruppi sarebbe il caso di imparare a sapersi relazionare nei migliori dei modi in rete rispettando le regole della netiquette e della buona educazione tra due essere civili anche se non si è mai avuto modo di conoscersi live;

Constatare questo “furto” ovviamente non solo non mi ha fatto piacere ma mi ha molto seccato per tutte le manchevolezze che trovo sia a livello oggettivo nel riportare indebitamente una cosa senza citarne la fonte 8cosa che trovo veramente grave) e sia a livello soggettivo come uno sgarbo gratuito che non porta a nulla se non a farmi una idea non buona dell’artefice di tale comportamento.

Per cui, questo fatto oggettivo che vi riporto vi invita a riflettere su alcuni punti:
1) le motivazioni che spingono a creare un gruppo;
2) stare attenti che vi sia trasparenza e correttezza nella comunicazione;
3) lo sviluppo di progettualità concrete e di attività pratiche.

Non c’è nulla da fare: bisogna saper leggere e saper interpretare le cose! E quando non lo si sa fare ci possono essere anche delle brutte sorprese dietro l’angolo.

In questa sgradevole azione il Sig. Danilo Mastrantoni, nel suo ricopiare di pari passo il regolamento da me redatto per un’altra iniziativa riporta anche una frase che è stata scritta e pensata da Catepol per il T-Shirt Summer Contest 2008.
La frase è la seguente:”Partecipate. Il premio ci sarà, ma viene dopo. Priorità al cazzeggio. Posso contare su di voi?” e la potete trovare nel suo contesto originario al seguente link
http://www.catepol.net/2008/07/07/blogger-t-shirt-summer-2008/. Ovviamente, non riportando la fonte originaria passa come slogan del I° Reality Show di FB.

Ciò che penso è che stare in rete, navigare oltre ad essere un piacere, una passione e un diritto sia allo stesso tempo un dovere che si traduce in correttezza tra gli utenti, in trasparenza della comunicazione, evitando ogni forma di speculazione, e di buon gusto nell’agire nei confronti dell’interlocutore.

Credo che a chiunque capiti una cosa del genere sia su questa linea d’onda.
E’ decisamente seccante constatare e come giornalista e come blogger, che dopo tanta divulgazione di netiquette 1.0 e 2.0 vi sia ancora gente che non si sappia comportare onestamente in rete, in maniera idonea alla circostanze?

Forse, prima di fondare gruppi e lanciarsi in idee e progettualità immense come un reality per un social network (magari solo perchè ‘fa figo’ di questi tempi creare iniziative su Facebook, sarebbe il caso di esercitarsi nell’educazione di una convivenza pacifica in rete e nell’essere capaci di avere idee proprie, originali, senza per questo essere costretti, senza neanche avvisare l’autore, a ridursi ad una copia-copiella infelice.

Facebook è bello ed ha i suoi pro e i suoi contro, come tutte le cose di questo mondo e come tutti gli strumenti di cui si fa un cattivo uso od uso alterato (non c’è nulla di nuovo in questo) ma è altrettanto bello potersi relazionare in maniera civile agli altri utenti.e soprattutto portare rispetto, un rispetto oggettivo, citando le fonti e dando i crediti alle persone che inventano in maniera creativa.
Se questo non avviene e si viene meno all’ABC dello stare in rete, allora significa che c’è un grosso problema di fondo. E la strada per una alfebetizzazione etica e civile della rete, è ancora lunga, molto lunga.
___________________________________________________________________________
Per chi non avesse ricevuto la mail con questo regolamento ‘abusato’ da una mia idea ve lo riporto qui:

° Reality OnLine FaceBook

Come si partecipa?

Semplice: attivandosi dal primo istante in cui leggerete questo post ed inviando i materiali che vi sono richiesti

I materiali vanno inviati entro e non oltre il 28 Febbraio2009 al seguente indirizzo di posta elettronica, Realityfacebook@hotmail.it

I materiali ricevuti verranno postati e votati oltre che raccolti in una pubblicazione on line del tipo e-book e gallery per la creazione di una showroom multimediale.

Data presumibile della realizzazione fine selezione Marzo 2009.

Il contest si divide in 5 sezioni:

Fotografia: si caricate foto sulla vosta vita ad es: delle vostre pose piu simpatiche, divertenti ecc..) inediti

Disegni: vignette, strisce, schizzi a tema inediti

Video: inviate i vostri video a tipo provino di max 3 minuti. Caricateli su You Tube e segnalateci l’Url.

Mi raccomando: impostate la vostra fotocamera e videocamera o la vostra matita ad alta risoluzione.

Narrativa: max 2000 battute. I racconti inviati dovranno essere inediti contenere già esistente o inventata.

Poesia: max 20 versi inediti

Ogni partecipante potrà inviare max 2 contributi: 1 per sezioni diverse.

Nell’oggetto dell’email dovrete indicare la sezione a cui appartiene il vostro contributo: Fotografia, Disegni, Video, Narrativa, Poesia

Nel corpo dell’email: il titolo dell’allegato, il nome, il cognome, la vostra mail e l’url del vostro blog o sito.

I materiali pervenuti verranno raccolti in un blog dedicato:*****prossimo Inserimento***

Cosa si vince?

Per il momento il piacere di stare assieme e di fare qualcosa assieme che sia una azione unica nella vita 1°Reality OnLine.

Ovviamente, non si rifiuta chi nel mare magnum del web voglia fare da sponsor ed offrire un gadget in premio ai vincitori di ogni singola sezione (un vincitore per sezione).

L’invito è rivolto anche agli editori di carta, on line e webtv

Vince chi avrà ottenuto più voti dai lettori per ciascun sezione.

”Partecipate. Il premio ci sarà, ma viene dopo. L’importante e non cazzeggiare. Posso contare su di voi?”
__________________________________________________________________________
Che senso ha tutto ciò? Spiegatemelo.

N.B.: Avrei potuto rispondergli privatamente ma non vedo per quale motivo dovrei farlo dato che Danilo Mastrantoni ha preferito mettermi direttamente dinanzi al fatto compiuto. Non mi ha contattato privatamente per informarmi delle sue intenzioni.
Prendo atto della cosa e mi regolo di conseguenza.

Saluti ai miei amici, lettori e contatti vicini e lontani.
Francesca Ferrara

C’è posta x me

7 ottobre 2008 , 17:37 di siskaceska

Ciao,

ti disturbo solo pochi istanti per segnalarti – e mi auguro che la cosa ti faccia piacere – che il tuo blog è stato scelto per la qualità dei suoi contenuti dalla nostra Redazione e inserito in Liquida

Grassie, grassie assaje ;)

Today is the BLOG DAY

31 agosto 2008 , 15:34 di siskaceska

Blog Day 2008

What is BlogDay?

BlogDay was created with the belief that bloggers should have one day dedicated to getting to know other bloggers from other countries and areas of interest. On that day Bloggers will recommend other blogs to their blog visitors.
With the goal in mind, on this day every blogger will post a recommendation of 5 new blogs. This way, all blog readers will find themselves leaping around and discovering new, previously unknown blogs.

What will happen on BlogDay?

one long moment on August 31st, bloggers from all over the world will post recommendations of 5 new Blogs, preferably Blogs that are different from their own culture, point of view and attitude. On this day, blog readers will find themselves leaping around and discovering new, unknown Blogs, celebrating the discovery of new people and new bloggers.


BlogDay posting instructions:

1. Find 5 new Blogs that you find interesting
2. Notify the 5 bloggers that you are recommending them as part of BlogDay 2008
3. Write a short description of the Blogs and place a link to the recommended Blogs
4. Post the BlogDay Post (on August 31st) and
5. Add the BlogDay tag using this link:
http://technorati.com/tag/BlogDay2008 and a link to the BlogDay web site at http://www.blogday.org

Celebrate!

Allora che si fa? Si partecipa, no?!!!

http://farm3.static.flickr.com/2419/2303530198_794dbae0d2.jpg

Sanremo 2008. E’ d’obbligo un post sull’argomento, che tiene banco in maniera accesa sui grandi titoli nazionali delle testate giornalistiche da più di una settimana.

Si è conclusa ieri sera la 58° edizione del festival sanremese della canzone made in Italy con un trittico che ha visto sul primo podio uno dei miei preferiti Giò Di Tonno e Lola Ponce ma ha piazzato nelle classifica dei vincitori anche la Anna Tatangelo (Il mio amico) e e Fabrizio Moro (Eppure mi hai cambiato la vita) che tranquillamente potevano stare ad un quarto e quinto posto mentre un Sergio Cammariere (L’amore non si spiega) ed un Eugenio Bennato (Grande Sud) avrebbero dovuto avere molta più giustizia, così come Mietta (Baciami adesso), Little Tony (Non finisce qui).
Bene per i Sonohra.
Fatto sta che a decidere il vero vincitore di questa kermesse sarà il mercato. Termometro di gradimento degli italiani il banco delle vendite e il download da internet.

Come ogni festival che si rispetti, le polemiche non sono mancate. Argomento principe il calo degli ascolti rispetto alle edizioni passate.
Tutti ce ne siamo accorti, almeno noi, da questa parti, e se non ce ne volevamo accorgere, ci sono stati i media che ce lo hanno sottolineato.

Pippo Baudo, si sa è un’istituzione della tv nazional popolare: maestro egregio di conduzione televisiva ma gli anni, credo che anche per lui, abbiano il loro peso. Non basta parrucchino, tintura e cerone per mantenersi lucidi, le cellule invecchiano, nolenti o volenti. Lo scatto di rabbia che ha avuto riguardo agli ascolti purché umano e legittimo ho trovato che sia stata una bella caduta di stile e un insulto ai telespettatori.

Dove sta scritto che solo perché c’è Sanremo (fiore all’occhiello della canzone italiana in tutto il mondo) gli italiani si debbano dimenticare la facoltà dello zapping oppure di preferire altro? E non parlo solo di scelte alternative a Rai Uno sulle quali soffermarsi ma anche di una cena, di una birra con amici, di un’uscita, una discoteca e perché no, magari di concentrarsi a far l’amore piuttosto che vedere la bellissima sfilata degli abiti di Armani, Ferrè, Gucci, Versace sulla Bianca Guaccero e sulla Andrea Osvart.
E non credo che sia un caso che in questo mondo fatto di guerre, odi, razzismi ed intolleranze e ‘monnezza’ di vario genere e qualità, proprio una canzone che parla di amore e passione sia volata sul podio dei vincitori assoluti.

La canzone portata dinanzi al giudizio insindacabile degli italiani ha vinto perché parla del sentimento di quando ci si innamora profondamente e si hanno ancora speranze e sogni da condividere assieme. Insomma, il vincitore assoluto è il popolo dei romanticoni e passionali nazional popolari (”vittime” del Colpo di Fulmine), espressione di voto di chi crede ancora nelle unioni tra uomo e donna e in un progetto di vita comune, o meglio in comune e da condividere e per cui costruire e lottare giorno per giorno.

Tra due belle vallette, che ho trovato genuine e fresche, rispetto ad una Anna Tatangelo che si permette di vestirsi, truccarsi, comportarsi e parlare da quarantenne a soli venti anni, un Piero Chiambretti decisamente brillante e l’originale idea della moltiplicazione dell’Elio delle Storie Tese negli Eli per il Dopo Festival insieme alla graziosa Lucilla, il palco dell’Ariston sarà ancora animato dalle ugole dei nostri compatrioti per la Domenica In di quest’oggi per poi calare il sipario sulla parentesi sanremese e prepararsi ad altro, magari con una conduzione meno jurassica e baudesca perchè fatto un Sanremo già si pensa a quel che verrà e sarà…nel 2009.

Per chi volesse ripercorrere alcune tappe del festival per flash, le vignette a tema di Mauro Biani offrono questa opportunità.
Grazie Mauro, grazie al tuo sense of humour.

da Repubblica.it
da Corriere.it

…del copia ed incolla…

22 febbraio 2008 , 13:41 di siskaceska

colla

Saper essere padroni della penna significa giocare con l’inchiostro delle parole. Taluni di questo dono del cielo, riconosciuto come arte, ne fanno una ragione di vita e tale, spesso e volentieri, si tramuta anche in lavoro, anche se non è sempre detto che sia remunerato.

Una categoria che sta sempre lì a scrivere e ad elaborare pensieri, parole, opere e omissioni oltre che misfatti e misteri, a parte i romanzieri, sono i giornalisti, scrittori di cronaca e fatti di quotidianità e grigia routine, perchè tutto, prima o poi, nella storia della varia umanità, si ripete anche ciclicamente. In base a ciò può capitare che qualcosa scritto per dovere, mestiere, diritto di cronaca se lo si ritrovi scopiazzato senza modificare una sola goccia d’inchiostro e digitale e cartaceo con un bel ‘copia ed incolla’, nel momento meno impensato e quando ce lo si aspetta di meno.

E’ accaduto alla mia amica e collega Teresa, che proprio ieri mi raccontava una serie di episodi personali.
Frasi sue fedelmente riportate e copiate da conoscenti e non…
Non si tratta di diritto d’autore o di riscatto della fonte ma semplicemnte di una riflessione primaria sullo svolgimento dell’attività nel settore.
Quando si dice che i giornalisti (almeno taluni) son pigri non è una bugia, sappiatelo!
Insomma, perchè ingegnarsi a scrivere la stessa cosa con parole diverse quando si può risparmiare tempo ed energie con un bel “copia ed incolla”?
Occorre sottolineare che non è un peccato chissà quanto grande riportare le parole di un collega specialmente se ben scritte…semmai è onore solo che sarebbe bello accanto allo scopiazziamento leggere più spesso: “Come riportato da… a pagina n.X…etc etc”…

Son pensieri quotidiani, questi.

…del telelavoro, il mio…

20 febbraio 2008 , 10:12 di siskaceska

e-work

Il bello del svegliarsi presto e di andare in edicola a fare rassegna stampa e di sfogliare le versioni on line dei quotidiani è che leggendo, a parte il gusto della conoscenza del sapere e del farsi una cultura generale, vi si può accompagnare anche la sorpresa della coscienza: apprendere di sè stessi quanto non si conoscesse prima, o meglio, prendere coscienza di sè stessi e della propria attività lavorativa.

A parte gli spazi in cui abito in rete, la mia attività consiste proprio nello scrivere.
IO SONO UNA CHE SCRIVE e scrive pure tanto e di diverso genere spaziando dal giornalistico al narrativo transitando per il poetico.
La mia attività, spesso nolente o volente, si svolge da una postazione insolita, la mia redazione, “casalinga”, il mio piccolo mondo da cui mi sposto grazie ai click di mouse in svariati e più lontani mondi alla ricerca di qualcosa che mi suggerisca essere un altro tassello da aggiungere al puzzle della mia vita.

Questa mattina, apprendo che tutto questo mio essere 2.0 e blogger, web-journalist, press officer-communication consultant (e i vari bla-bla-bla a seguire), principalmente si traduce in un’espressione monto più sintetica: e-worker da e-work.

I vantaggi, almeno per me, dell’essere un e-worker ci sono. Tra l’altro io adoro questo mio stile lavorativo ma c’è anche chi non si trova a suo agio e non la pensa così, dopo aver provato a lavorare in autonomia e da casa.

Su La Stampa.it due articoli ci raccontano il disappunto sull’evoluzione tecnologica del lavoro qui e qui

… e sulla rassegna stampa da non dimenticare il mio Tumblelog

Sono iniziate le riprese della storia delle mie quattro eroine…e Carrie finalmente corona il suo sogno d’amore con Mr. Big

carrie sposa

A seguire l’articolo trovato in rete

sex&thecity

Sono da poco cominciate le riprese di Sex and the City – Il film e già si sa che le nostre quattro eroine, Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha, debutteranno sul grande schermo la prossima primavera. Intanto spuntano nuovi dettagli e indiscrezioni sulla trama la vita sessuale e sentimentale delle protagoniste.

Quel che è certo, è che ci sarà un happy end, dove probabilmente l’amore, alla fine, trionferà. E rispetto alla serie tv, parecchie novità: la giornalista Carrie Bradshaw avrà un’assistente e per questo ruolo è stata scelta Jennifer Hudson, vincitrice del premio Oscar come miglior attrice non protagonista grazie al musical Dreamgirls.

Top secret finora il copione del film, anche se secondo diverse fonti la storica coppia formata dalla riccioluta Carrie e l’uomo d’affari Mr Big, finalmente si ricongiungerà. “I due troveranno il vero amore e vivranno (assieme) felici e contenti”, rivela un tabloid inglese. “Non a caso una delle scene è ambientata nella romantica penthouse del Four Seasons a New York”. Il film uscirà nelle sale americane il 30 maggio 2008.

M.G.

Foto: Fame Pictures

fonte

TWIN TOWERS. 6 anni dopo

11 settembre 2007 , 22:47 di siskaceska

twin towers before 9 11twin towers

Per non dimenticare l’11 Settembre 2007

Immagini Eloquenti

da Repubblica
gallery
gallery 1
Repubblica TV

dal Corriere
video

V-day: le reazioni two days after

10 settembre 2007 , 21:31 di siskaceska

V-Day 8 Settembre 2007


Guzzanti
, Baudo e Bertinotti commentano l’iniziativa del comico

Su Il Corriere i commenti all’iniziativa del comico Beppe Grillo

corriere.it


corriere.it bis

e di Enrico Letta candidato alla guida del Partito Democratico delle Primarie del 14 Ottobre 2007

Image Hosted by ImageShack.us

Oggi Il Napoli, il freepress di Nicola Grauso è tornato scaricabile in .pdf on line e pare anche in distribuzione cartacea…

I post precedenti che ne narrano la vicenda sono qui, e qui.

V-day: the day after…

9 settembre 2007 , 17:34 di siskaceska

Beppe Grillo
via zerinoster

un giro in rete…

su laRepubblica
video di Grillo sulla Legge Biagi

su il Corriere
su il Corriere
V-day nel mondo
l’audio

Il Napoli di E Polis… good luck

4 settembre 2007 , 06:43 di siskaceska

banner Il Napoli E Polis

Del caso E Polis ne avevo già parlato ad Agosto ma pare che vi siano delle novità…

EDITORIA/ ACCORDO PER PASSAGGIO ‘EPOLIS’ DA GRAUSO A RIGOTTI EDITORIA/ ACCORDO PER PASSAGGIO ‘EPOLIS’ DA GRAUSO A RIGOTTI Il 75% del capitale ad Abm Merchant, 25% all’editore sardo Roma, 31 ago. (Apcom) – Accordo concluso per il passaggio di proprietà del gruppo “Epolis” da Nicola Grauso (editore delle 15 testate distribuite sul territorio nazionale) ad Alberto Rigotti, presidente della banca d’affari Abm Merchant. I due imprenditori, spiega una nota, “hanno siglato definitivamente l’intesa per il rilancio del gruppo editoriale”, che aveva sospeso le pubblicazioni il 17 luglio.
Il 75% del capitale sarà trasferito ad Abm Merchant, con una permanenza nell’iniziativa della famiglia Grauso al 25% e un primo aumento di capitale, da parte del socio entrante, pari a 10 milioni di euro. I soci “hanno già concordato, oltre a un’azione di consolidamento dei profili economico-patrimoniali, anche un’espansione della presenza editoriale in nuove regioni e province”. L’accordo prevede “la conferma della linea editoriale, incentrata sulla professionalità del corpo redazionale, sulla qualità dei contenuti, sull’equilibrato rapporto tra informazione nazionale e locale, oltre che su una particolare innovazione dei processi grafici ed editoriali”. “Qualità e innovazione – continua la nota – rafforzate dagli impegni assunti contestualmente dalle ‘Arti Grafiche Seregni’, che ha contribuito al lancio di un prodotto apprezzato
da un’ampia base di lettori. Gli impegni assunti dalle Arti Grafiche fanno parte integrante dell’intesa”. L’assemblea degli azionisti è prevista per il 10 settembre. Red-Glv 311452 ago 07

via Ciro Pellegrino

Upload del 5 settembre 2007

su Panorama

sul sito della FNSI

3 settembre 2007 -
Ripresa delle pubblicazioni di E Polis: “L’Assostampa Sarda preoccupata per le troppe ombre di una situazione al limite della legalità”

03/09/07
Il consiglio direttivo dell’Associazione della Stampa Sarda ha analizzato lo stato della vertenza del gruppo editoriale E Polis (proprietario nell’Isola del quotidiano “Il Sardegna” e nel resto d’Italia di altre 13 testate) che ha cessato le pubblicazioni dal 16 luglio scorso ed ha dato mandato al Presidente di avviare tutte le iniziative sindacali e giudiziarie necessarie a garantire che l’annunciata ripresa delle pubblicazioni avvenga in un ambito di totale legittimità e trasparenza.

Il sindacato ha preso atto delle notizie, peraltro vaghe e imprecise, di un presunto accordo finanziario che dovrebbe consentire la ripresa delle pubblicazioni. Di fatto la proprietà ha deciso di richiamare al lavoro dalla cassa integrazione solo una parte dei giornalisti (106 su 136) indicando il 6 settembre come data ipotetica di ripresa della stampa.
Per il sindacato, da sempre al fianco dei giornalisti a sostegno dell’occupazione e del pluralismo, la ripresa, se su basi solide, costituisce un fatto certamente positivo. Ma, allo stato attuale, restano gravissime anomalie, tali da richiedere un che sia sgombrato al più presto il campo dalle ombre. L’Associazione della stampa sarda manifesta totale solidarietà ai giornalisti che in questo periodo sono stati costretti a rinunciare allo stipendio e a subire, con la minaccia della cancellazione del posto di lavoro, condizioni di rientro che modificano il contratto con il quale erano stati assunti.
Il sindacato dei giornalisti sardi illustrerà alla Giunta della FNSI (che si riunirà domani 04.09.2007 a Roma insieme con le Associazioni regionali di stampa) le anomalie del caso E Polis, in difesa dei diritti contrattuali, professionali e sindacali, nel rispetto degli accordi sottoscritti al Ministero del Lavoro. La società editrice si era impegnata infatti a un incontro col sindacato per stabilire, prima della ripresa, le modalità di reintegro dei giornalisti in cigs, cosa che non è avvenuta. L’Associazione della stampa sarda, in campo per la tutela dei diritti dei redattori e dei collaboratori (da molti mesi senza compensi) è certa che la FNSI adotterà adeguate iniziative a livello nazionale.

4 Settembre 2007
Rigotti: “Giornalisti tecno-integrati per E-Polis”

04/09/07
Il nuovo E-polis, una volta rimessa in moto la macchina editoriale, punta al web. E’ li’ che si concentra l’attenzione di Alberto Rigotti, 50 anni, timoniere della Abm Merchant (banca d’affari con interessi nelle infrastrutture) e nuovo proprietario del quotidiano E-polis, del quale Nichi Grauso mantiene, per ora, ancora il 25% delle quote. Si avvicina il giorno in cui il lettori di E-polis potranno tornare ad avere tra le mani il loro quotidiano
“Auspichiamo di essere vicini ai nostri lettori gia’ dal sei settembre”, afferma Rigotti. In anticipo, dunque, rispetto le prime previsioni che parlavano della seconda meta’ del mese. Si trattera’, almeno in un primo momento, dello stesso prodotto, con piccolissime modifiche: “Il primo obiettivo – continua il nuovo proprietario del giornale – e’, naturalmente, la ripartenza: confermare le due testate nazionali di Roma e Milano e le tredici testate locali a partire dalle sette del Nord-Est, Napoli, la Sardegna, Bologna. Rimettere in moto la macchina in modo che si possa lavorare con solidita’. Stante il
modello che cerca di coprire tutto il territorio nazionale, sono previste espansioni con nuove edizioni per Torino, Genova, Bari, Palermo. Questo e’ un secondo passo che pensiamo di affrontare a breve termine”. E’ sul lungo termine che la testata offrira’ le sorprese maggiori, soprattutto per quel che concerne i vettori della comunicazione: “Questo e’ l’argomento piu’ delicato affrontato con Nichi Grauso, e’ questa la vera sfida: avere una macchina che ha un processo editoriale gia’ in rete, in cui la carta e’ l’ultimo elemento del processo. Inoltre un ambiente blog dove siano presenti tutte le modalita’ di interazione tra la testata e il lettore. Con Nichi Grauso stiamo ragionando su come sviluppare qualcosa che sia integrato con l’ambiente editoriale e con la carta, per far nascere un prodotto fortemente attivo nella rete”.
La carta tuttavia non scomparira’, “al contrario: procederemo con la diffusione della carta che per noi equivale a stare in contatto con il lettore. Contemporaneamente faremo crescere un portale di alta qualita’. In effetti c’e’ una cosa che ci spinge al portale gia’ adesso ed e’ il rapporto tra lettore e giornale: migliaia di sms, e-mail, fax, eccetera, rappresentavano un lettore dinamico e attivo che voleva partecipare alla testata. Questo vorremmo valorizzarlo. Gia’ adesso il giornale e’ fortemente immerso nei processi web: e’ un giornale che vive completamente nella rete, anche dal punto di vista editoriale”. Su questa base e’ facile immaginare anche un nuovo modus operandi del giornalista se non, addirittura, una nuova dimensione sociale: “Il giornalista – per Rigotti – e’ una dimensione del nostro progetto su cui vorremmo fare di piu’. La professione del giornalista per mille
fattori, non solo quelli tecnologici, ha subito una mutazione genetica e si aprono possibilita’ impressionanti: il giornalista sta diventando un veicolo di conoscenza e non solo di informazioni. L’idea e’ quella di mettere in condizioni i nostri di partecipare del lavoro editoriale, anche quello di impaginazione, ovunque essi si trovino. Da Barcellona, per
esempio, il nostro corrispondente puo’ osservare come nasce il giornale di carta, puo’ scrivere in pagina”. Qualcosa di molto simile al telelavoro. “L’idea del telelavoro e’ un concetto che, visto in maniera restrittiva, significa chiudere le sedi e mandare a casa il lavoratore: quindi interpretata in questo modo ha un’accezione quasi punitiva. Mentre la nostra idea e’ l’esatto opposto: creiamo delle piattaforme tecnologiche e degli ambienti di lavoro che facciano si’ che il giornalista sia vicino al fatto, sentendolo empaticamente, e lo racconti quasi in tempo reale”. (AGI)

La Giunta Fnsi e le Associazioni Stampa denunciano violazioni di legge e di contratto dell’editore
di E Polis che non si attiene all’accordo sottoscritto al Ministero del Lavoro
per i giornalisti dei quotidiani del Gruppo

04/09/07
La Giunta Esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa Italiana ha approvato oggi il seguente documento sulla vicenda dei quotidiani E Polis: “Le leggi e gli accordi vanno rispettati. Anche dall’Editore dei quotidiani E Polis!
La Giunta esecutiva della FNSI, riunita con le Associazioni regionali di stampa, denuncia violazioni di legge e di contratto dell’Editore di E Polis, che non si attiene neppure al patto sottoscritto con il Sindacato dei giornalisti al Ministero del Lavoro, con operazioni che configurano comportamenti antisindacali. La ripresa delle pubblicazioni sarebbe dovuta avvenire dopo un confronto con il sindacato per stabilire le modalità di reintegro, ma l’editore ha unilateralmente modificato i contratti in essere ai giornalisti richiamati dalla cassa integrazione.
Mentre resta ancora non chiarito l’assetto societario del Gruppo E Polis, l’Editore ha dato avvio a un’organizzazione del lavoro fuori dalle leggi e dal contratto, chiudendo le redazioni e costringendo decine di giornalisti a lavorare nelle loro abitazioni, nel disprezzo degli obblighi normativi, con la minaccia della cancellazione del posto di lavoro.
La FNSI, in attesa dell’incontro al Ministero del Lavoro, avvierà tutte le iniziative necessarie per garantire che la ripresa delle pubblicazioni avvenga, dopo il saldo delle pendenze economiche e previdenziali dei giornalisti e dei collaboratori, nella legittimità, con la speranza che i quotidiani E Polis vivano una nuova stagione di certezza e di trasparenza societaria.
In assenza di trasparenza e ripristino della legalità, la Fnsi con le Associazioni regionali di stampa, avvierà tutte le iniziative di controllo pubblico e tutela collettiva”.

badge v-day

Ne avevo già parlato ampiamente in questo post ma è anche vero che alle soglie di una manifestazione così particolare come quella del V-Day lanciata da Beppe Grillo per l’8 Settembre, un piccolo aggiornamento non guasta.
In rete oltre al sito ufficiale abbiamo un bellissimo blog che funge da aggregatore di notizie in merito.

il volantino napoletano
volantino napoli v-day
gli altri sono visionabili a questa pagina mentre in quest’altra si ha una panoramica tra il V-Day in Italia e nel mondo

Una rinfrescata sul cosa sia il V-Day la si può avere qui