Per la blogosfera italiana oggi è una giornata importante. Il popolo della rete scende in campo contro il DDL Alfano non solo con il “silenzio blogosferico” ma anche con un sit in a Roma in Piazza Navona che si terrà alle ore 19.

Sono vari i punti che mi lasciano perplessa e i cui dubbi ho manifestato sin dall’inizio in un altro post. Quei dubbi, già espressi, rimangono anche se nutro vivamente la speranza che l’impegno abbia la meglio e che qualcosa veramente in Italia cambi e quindi che la giornata del ’silent blogging’ abbia la sua efficacia.

Ho ribadito la mia posizione nel post di oggi ma non posso non riflettere su alcuni punti.

  1. Se oggi 14 luglio era la data destinata al no-blogging, anche il post di recall della causa avrebbe dovuto essere postato entro le 23:59 di ieri sera 13 Luglio e non oggi. Il Silenzio è silenzio, o mi sbaglio?
  2. Se il popolo della rete è indignato e aderisce alla manifestazione sottoscrivendo la petizione, inviando le foto e i video di espressione della propria opinione in merito alla protesta, non avrebbe dovuto fermarsi anche sui social network? Un giusta riflessione sollevata  su ff da Marco Camisani Calzolari
  3. Quale efficacia a parte occupare le pagine  dei quotidiani e dei vari media  fino a domenica prossima in spazi che andranno via via scemando?

Ecco, questi sono i nodi del mio pensiero. E’ impossibile trovare compattezza in rete. Si fa rumore, ma il rumore in sè ha un suono e questo suono è comunicazione.

Il “Silenzio fa Rumore” è un bellissimo messaggio  simbolico.

Io spero che oltre a fare Rumore abbia una sua valenza pratica sulla rettifica. Della rassegna stampa di questi giorni, una volta passata questa settimana di  passione, come spesso accade in un paese dalla memoria corta, non resterà che un ricordo esperienziale. Spero di sbagliarmi, ma anche se pubblico il logo della protesta perchè ho sottoscritto la petizione ma non mi trovo in linea sulla scelta dello strumento applicato per farsi sentire dai nostri governanti, non aderisco allo sciopero, perchè lo stesso atto di parlarne adesso infrange il principio base dell’oblio del posting per un giorno e siccome a me piace essere coerente con il mio pensiero e le mie azioni ed argomentare eventuali cambiamenti di rotta, siccome al momento non ho ancora cambiato idea, oggi continuerò il mio percorso di blogger e giornalista in rete. Il mio astenermi dallo sciopero non è un andare contro la protesta o con chi l’ha organizzata e promossa, ma solo un dissenso  che è giusto unirsi ma non nel silenzio, per quanto simbolico possa essere, ma attorno ad un megafono che abbia la potenza di un bazooka e che apra un tavolo di discussione sulla corretta stesura di una proposta di legge con le migliori menti del 2.0.
A mio avviso, si tratta di incrementare la potenza del dialogo e quindi della comunicazione tra Governo e Cittadini2.0 e ciò significherebbe aprire il tavolo delle trattive sulla “cittadinanza digitale” e sul suo significato ed impegno da parte dello Stato.

Qualcuno potrebbe muovermi il dito contro: “se sei contro il Silenzio perchè pubblichi il logo della protesta?”

Semplice: il logo è solo un simbolo identificativo di un post che riguarda lo sciopero. Dopo l’immagine identificativa, occorre guardare i contenuti e il contenuto è la libera manifestazione del mio pensiero secondo i principi costituzionali.
Poi, ognuno è libero di pensarla e di agire come meglio crede…

…ai posteri l’ardua sentenza….

non è 1 capriccio

7 luglio 2009 , 15:37 di siskaceska

Eh sì, non penso che si possa definire “1 capriccio” l’agitazione che pullula nella rete in questi giorni.

C’è Qualcuno che intende portare avanti un qualcosa che non è che sia effettivamente delimitato a determinate tematiche e quindi invade ciò che si chiama “libertà della rete”.

C’è chi promuove uno ’sciopero’ per il 14 luglio

Io aderisco alla causa ma non allo sciopero perchè con l’astensione/silenzio non si risolve nulla. Anzi, amio avviso, si ottiene l’esatto opposto risultato.

Sono molto più orientata verso una comunicazione più ampia, più strutturata che verta a far capire a chi ci governa quanto non abbiano appreso ancora e quanto ignorino o vogliano ignorare o gli convenga ignorare.

Lo dico da cittadina libera, in uno stato libero, anche se questa tanto declamata democrazia fa fatica in taluni tempi a manifestarsi per quel che è e a tratti si eclissa, non si sa per quale ben preciso motivo, ma si eclissa…

Per carità, l’eclissi di sole e di luna sono due magnifici spettacoli suggestivi della natura dell’universo, ma sulla terra ferma

NOI TUTTI, NOI MONDO, NOI CITTADINI LIBERI, NOI BLOGGER, NOI GIORNALISTI, abbiam diritto ad esercitare non solo l‘Art.21 della Cost. ma anche a tutelare la natura con la quale son nate le cose…

Queste mie parole “non è 1 capriccio”, no, no!

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Update delle 23:20

Le motivazioni che mi spingono a sposare la causa ma non lo sciopero le ho srotolate su G-LocalChronicles e con quel mio punto di vista ho partecipato all’iniziativa di Gigi Cogo, qui.

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Update dell’8 Luglio 2009 ore 13

Sign for No alla rettifica per tutti i “siti informatici”

eventi 2.0

5 luglio 2009 , 19:22 di siskaceska

Chi mi segue si sarà accorto che nelle ultime settimane ho fatto su e giù per l’Italia. In particolar modo su Milano e Roma.

Ebbene, motivi professionali con sfumature ludiche creative e ricreative mi hanno spinto a farmi dai 200km ai 750km raddoppiati per ogni viaggo effettuato con rientro a Napoli.

Io e Trenitalia, oramai, siamo usciti ‘a parienti (come si suol dire dalle mie parti)

Le cronache di questi momenti le potete leggere in uno degli angoli della rete dove faccio la persona seria e cioè qui

Buone Cronache dal Web by francesca ferrara ;)

Ammirevole è l’iniziativa lanciata dal quotidiano LaStampa sul web a favore del conteninete africano.

Oggi, in edicola, un numero speciale dedicato a tutto ciò che fa Africa: in qualsiasi direzione, spazio, luogo, concept.

Chissà se, alla vigilia del G8 i potenti della Terra ne terranno conto.

Intanto io ho partecipato con un mio piccolissimo contributo

L’Augurio è che l’iniziativa sia un impulso ad accendere le lampadine delle idee e del coraggio di osare nel pensare, fare e realizzare un qualcosa di diverso, in controcorrente alla massa e ai massicci ostacoli mentali di chi si rifiuta di cercare tra le differenze e le diversità nuove occasioni, opportunità e dialoghi in mercati che oggi sono conversazioni e offrono spazi per collocare e riallocare risorse umane e monetarie  il tutto condito con una buona dose di Etica della Vita e per uno standard qualitativo di essa senza discriminazione per qualsiasi tipo di popolazione ed etnia. Welcome, Africa!

I was bronze

2 luglio 2009 , 23:54 di siskaceska

Ci siam lasciati qui

Nel frattempo ho fatto su e giù per lo stivale con molta permanenza sulla Milano da bere (ma di ciò ne parlerò in seconda battuta)

Adesso,  ci ritroviam qui

con 780 voti

Qualche piccola nota da fare:

1) mi sono divertita a partecipare al contest

2) mi sono divertita a votare

3) non mi aspettavo di posizionarmi sul podio del bronzo

Grazie a Tutti i miei fans ;)

Davvero, di cuore.

E grazie allo sponsor Zuzù Factory e alle sue carinissime e particolari T-shirt