Il 25 febbraio, a mia insaputa, in quanto priva di connessione anche wi-fi, e mentre ero tutta dedita ad una tavola rotonda interessantissima sulle Penne Digitali 2.0, in rete, si proclamava la mia persona a BlogS,tarz, se non dell’anno, quantomeno del mese.
Un articolo di Paolo Attivissimo mi taggava come “Hacker”. Ebbene sì, proprio lui, il Cacciatore di Bufale della rete ne aveva partorita una, ma una che più grande non poteva.
La sottoscritta una vendicatrice hackerizzata (quasi criminale) pericolosissima per la vita sociale in rete e per i vostri accounts.
La notte, rientrata da Roma, accendo il pc e scoppio in una sonora risata in quanto ho delle visioni che riporto così come le ho espresse su FriendFeed.
Ero a Roma in compagnia di
Pandemia e
Ikaro mentre si scatenava il putiferio e si innescava un meccanismo che mi avrebbe reso almeno per un giorno
una Blogstarz….così come dice
Catepol. Le mie labbra si sono tese verso l’esterno. Ho pensato subito a
Maxime che conosce esattamente le mie capacità informatiche e immaginavo la sua panza tenuta in mano per il balletto delle risate di San Vito. Di altri, quelli che mi conoscono dal vivo e in rete, e apprezzano il mio modo di essere, ho vissualizzato le lacrime -
il n°4 è su richiesta dai…. avanti, si accettano prenotazioni….
Premetto che con
Mr. Attivissimo non mi conosco dal vivo ma da quel momento in poi per me è diventato
Passivissimo e c’è anche
chi lo ha chiamato
“Disattivissimo”.
La mia prima reazione è stata quella di scrivere in privato al Mr. Cacciator di Bufale e di domandargli in termini maccheronici (e per farvela breve) “cosa avesse bevuto quella mattina oltre al latte”.
Il Sig. Attivissimo mi ha scritto in email per avvertirmi che aveva parlato di me nel suo blog non aspettando la risposta che a monte gli avrebbe smontato la sua assurda teoria:
“La giornalista napoletana Francesca Ferrara un Hacker!”.
Questo suo agire lanciando fasulle e strampalate teorie senza un controllo appurato delle fonti è stato stracriticato privatamente dalla sosttoscritta nel fitto carteggio avvenuto.
Da Collega a Collega, non si spara a zero senza prove concrete creando un danno di immagine ad una persona così, giusto per mania di teorizzare e fretta di pubblicare post, sapendo benissimo che putiferio può avvenire nei commenti. E tra le altre cose si rischiano conseguenze legali per danni morali e materiali. Anche se poi la rettifica è stata fatta quando gli ho detto a chiare lettere che aveva preso un granchio, ildanno lo aveva già fatto a 360° e il tutto per non aspettare un confronto da colei che pensava fosse una pericolosa criminale informatica.
Atteggiamento, questo, decisamente discutibile che ha prodotto le seguenti conseguenze e reazioni.
1) I miei amici blogger che mi conoscono e in rete e dal vivo hanno passato tutto il giorno a ridere per la minchiata sparata sulla mia persona, oltremodo conoscendo il mio grado “tecnico” di informatizzazione(linguaggi, codici e programmazione); (Hanno riso a tal punto che non riuscivano a trattanere la panza dalle mani e che non hanno potuto fare a meno di chiamarmi “vendicatrice del web”)
2) il collega ovviamente non ha la mia approvazione per il suo modus operandi nell’andar a caccia di scoop informatici e nel controllarne la veridicità e l’autenticità;
3) a mio avviso, si è macchiato la reputazione per superficialità e per affidabilità.
C’è da precisare che mi ha fatto le sue scuse Mr. Attivissimo ma oramai il danno lo aveva fatto.
Anche se avere un’impennata di 426 visite il 25 febbraio, di 121 il 26 febbraio e 47 il 27 Febbraio non è proprio di tutti i blog…
L’unica cosa positiva è che se prima venivo considerata una Blogstarz per simpatia adesso lo sono stata ad onor di cronaca per essere stata “scooppettata”, anche se nella maniera meno attendibile possibile, da uno dei più noti giornalisti – blogger informatici italiani. ( O lameno così si sostiene in giro…)
Come si dice? Non ha importanza nel bene o male purchè se ne parli…E allora parliamone!!!
Parlo solo adesso, con molta calma, perchè sinceramente il tempo è stato poco in questi giorni e cose veramente importanti e decisamente molto più piacevoli, e non “Bufale della Campania”, hanno catalizzato la mia attenzione.
Un ultimo appunto per chiudere la questione con parole dirette a chi mi segue da sempre e a chi capita da queste parti per caso.
Ad Ottobre la sottoscritta e
Catepol hanno avuto a che fare con il Sig. Danilo Mastrantoni e ne hanno parlato in maniera incrociata nei loro blog in maniera documentata, e parlando di fatti concreti sotto gli occhi di tutti o quasi tutti e non teorie e la storia la potete leggere
qui,
qui e
qui.
Da allora nessun altro contatto o battibecco c’è stato con tale Sig. Mastrantoni, che all’epoca chiese anche scusa, attualmente preso di mira su
FB per la questione che leggete nel post super teorizzato di Paolo Attivissimo. E che in uno degli ultimi
commenti datato 1° marzo ore 5:38 lo stesso Mastrantoni ammette di aver copy&paste il regolamento ideato dalla sottoscritta e da Catepol per un paio di giorni o su di lì.
Allora, miei cari lettori e passanti per questi anfratti della rete, voi che siete stati così carini da lasciare traccia della vostra visita con parole poco dolci, accusatorie, infamanti e volgari, perchè prima di credere a tutto ciò che leggete in rete non imparate a riflettere con la vostra testolina? E soprattutto prima di puntare contro le persone, tra le altre cose, innocenti, non controllate attentamente le fonti?
Ecco sarebbe il caso che la
netiquette 2.0 venisse rispettata se ci tenete a stare in rete e ad essere rispettati e a passare per lettori e commentatori civili.
Non vi pare? Eh?!?