My Report about ParmaWorkCamp

26 marzo 2009 , 00:19 di siskaceska

Oggi è il 25 marzo. Per l’esattezza fine 25 marzo. Il barcamp di cui vi parlerò si è tenuto il 21 Marzo con una giornata di introduzione e conferenza stampa il 20 marzo.

Ne parlo solo oggi in quanto finalmente uno dei miei netbook ha deciso di risuscitare e quindi scrivere adesso mi vien facile  e meno stancante rispetto alla tastiera dell’Asus Eepc da 7 pollici.

Il ParmaWorkCamp organizzato dalla brava, simpatica e valida Francesca Fiorini si è incentrato (come da parola) sul lavoro ed esattamente su come nell’era del Web 2.0 le aziende interagiscono con internet. Domanda ed offerta di lavoro (e di mercato) che si intersecano attraverso la rete e le innovazioni che apporta la rete al metodo di ricerca delle aziende per il recruiting.

Aziende che si occupano di web e che lavorano con il web. Aziende che cercano persone “non-convenzionali”. Agenzie 2.0 – marketing 2.0 – pro e contro dello stare in rete. Come scrivere un curriculum in maniera innovativa rispetto al solito approccio per un’azienda tradizionale. Queste le principali tematiche trattate.

Non sono rimasta affatto delusa dalle aspettative. Anzi. Ho trovato tutti gli interventi molto interessanti e soprattutto illuminanti dato che purtroppo, nella mia regione, di queste cose non ne sento parlare. Aggiungo con mia somma rabbia e dispiacere.

Questo mio primo barcamp del nuovo anno è stata un’avventura che ho condiviso giorno e notte con una compagna simpaticissima, estroversa ed affettuosa, Marileda Maggi. (Il suo report in merito lo trovate qui).

Una gallery di foto tra  quelle segnalate come “le mie preferite” e quelle che ho scattato io, testimonia tutti i piacevoli ed affettuosi incontri fatti. E comunque basta inserire nella stringa di ricerca di Flickr i tag “parmaworkcamp” o “parmaworkcamp09″ per rintracciare gli scatti di tutti i partecipanti appassionati di fotografia ;)

Marileda ed io, le due notti passate assieme, le abbiamo trascorse tra prove di set fotografico e pensieri di varia ed eventuale natura fino a quando non si crollava nel bel mezzo dei discorsi tra le 3 e le 4 del mattino, nell’attesa di vivere nuove emozioni e di conoscere e socializzare con i blogger intervenuti a questo appuntamento.

Il B&B dove siamo stati, nel centro di Parma, era delizioso, per cui consiglio vivamente a tutti di pernottare là per ogni eventuale necessità. Cortesia, simpatia e senso di familiarità non vi verrà negato. Parola mia. Parola di blogger!

Ho lasciato Parma a malincuore. E’ una bomboniera di città. Deliziosa. Tranquilla. Vivibile. A misura d’uomo.

Adesso sono qua a portarmela nel cuore assieme ai sorrisi e all’euforia dei blogger immortalati negli scatti famelici degli obiettivi dei barcampers…

Un grazie sentito a FranFiorini.

Parma, a presto ;)

Il 25 febbraio, a mia insaputa, in quanto priva di connessione anche wi-fi, e mentre ero tutta dedita ad una tavola rotonda interessantissima sulle Penne Digitali 2.0, in rete, si proclamava la mia persona a BlogS,tarz, se non dell’anno, quantomeno del mese.

Un articolo di Paolo Attivissimo mi taggava come “Hacker”. Ebbene sì, proprio lui, il Cacciatore di Bufale della rete ne aveva partorita una, ma una che più grande non poteva.

La sottoscritta una vendicatrice hackerizzata (quasi criminale) pericolosissima per la vita sociale in rete e per i vostri accounts.

La notte, rientrata da Roma, accendo il pc e scoppio in una sonora risata in quanto ho delle visioni che riporto così come le ho espresse su FriendFeed.

Ero a Roma in compagnia di Pandemia e Ikaro mentre si scatenava il putiferio e si innescava un meccanismo che mi avrebbe reso almeno per un giorno una Blogstarz….così come dice Catepol. Le mie labbra si sono tese verso l’esterno. Ho pensato subito a Maxime che conosce esattamente le mie capacità informatiche e immaginavo la sua panza tenuta in mano per il balletto delle risate di San Vito. Di altri, quelli che mi conoscono dal vivo e in rete, e apprezzano il mio modo di essere, ho vissualizzato le lacrime -
….di altri ancora, la stupidità, la superficialità, la cattiveria, la meschinità….e la voglia di mozzarella tanto da invece di combattere una bufala della rete partorirne un’altra…beh, insomma, adesso devo controllare la mia classifica su Blogbabel, se non sono risalita adesso….quando risalgo più? Chiamatemi pure Blogstarz e statevi attenti tutti perchè io con la sola imposizione del pensiero sono capace anche a distanza di 1) Rubarvi password e account;2) Clonarvi; 3) Cambiarvi sesso e 4)….
il n°4 è su richiesta dai…. avanti, si accettano prenotazioni….
Premetto che con Mr. Attivissimo non mi conosco dal vivo ma da quel momento in poi per me è diventato Passivissimo e c’è anche chi lo ha chiamato “Disattivissimo”.
La mia prima reazione è stata quella di scrivere in privato al Mr. Cacciator di Bufale e di domandargli in termini maccheronici (e per farvela breve) “cosa avesse bevuto quella mattina oltre al latte”.
Il Sig. Attivissimo mi ha scritto in email per avvertirmi che aveva parlato di me nel suo blog non aspettando la risposta che a monte gli avrebbe smontato la sua assurda teoria:
“La giornalista napoletana Francesca Ferrara un Hacker!”.
Questo suo agire lanciando fasulle e strampalate teorie senza un controllo appurato delle fonti è stato stracriticato privatamente dalla sosttoscritta nel fitto carteggio avvenuto.
Da Collega a Collega, non si spara a zero senza prove concrete creando un danno di immagine ad una persona così, giusto per mania di teorizzare e fretta di pubblicare post, sapendo benissimo che putiferio può avvenire nei commenti. E tra le altre cose si rischiano conseguenze legali per danni morali e materiali. Anche se poi la rettifica è stata fatta quando gli ho detto a chiare lettere che aveva preso un granchio, ildanno lo aveva già fatto a 360° e il tutto per non aspettare un confronto da colei che pensava fosse una pericolosa criminale informatica.
Atteggiamento, questo, decisamente discutibile che ha prodotto le seguenti conseguenze e reazioni.
1) I miei amici blogger che mi conoscono e in rete e dal vivo hanno passato tutto il giorno a ridere per la minchiata sparata sulla mia persona, oltremodo conoscendo il mio grado “tecnico” di informatizzazione(linguaggi, codici e programmazione); (Hanno riso a tal punto che non riuscivano a trattanere la panza dalle mani e che non hanno potuto fare a meno di chiamarmi “vendicatrice del web”)
2) il collega ovviamente non ha la mia approvazione per il suo modus operandi nell’andar a caccia di scoop informatici e nel controllarne la veridicità e l’autenticità;
3) a mio avviso, si è macchiato la reputazione per superficialità e per affidabilità.
C’è da precisare che mi ha fatto le sue scuse Mr. Attivissimo ma oramai il danno lo aveva fatto.
Anche se avere un’impennata di 426 visite il 25 febbraio, di 121 il 26 febbraio e 47 il 27 Febbraio non è proprio di tutti i blog…
L’unica cosa positiva è che se prima venivo considerata una Blogstarz per simpatia adesso lo sono stata ad onor di cronaca per essere stata “scooppettata”, anche se nella maniera meno attendibile possibile, da uno dei più noti giornalisti – blogger informatici italiani. ( O lameno così si sostiene in giro…)
Come si dice? Non ha importanza nel bene o male purchè se ne parli…E allora parliamone!!!
Parlo solo adesso, con molta calma, perchè sinceramente il tempo è stato poco in questi giorni e cose veramente importanti e decisamente molto più piacevoli, e non “Bufale della Campania”, hanno catalizzato la mia attenzione.
Un ultimo appunto per chiudere la questione con parole dirette a chi mi segue da sempre e a chi capita da queste parti per caso.
Ad Ottobre la sottoscritta e Catepol hanno avuto a che fare con il Sig. Danilo Mastrantoni e ne hanno parlato in maniera incrociata nei loro blog  in maniera documentata, e parlando di fatti concreti sotto gli occhi di tutti o quasi tutti e non teorie e la storia la potete leggere qui, qui e qui.
Da allora nessun altro contatto o battibecco c’è stato con tale Sig. Mastrantoni, che all’epoca chiese anche scusa,  attualmente preso di mira su FB per la questione che leggete nel post super teorizzato di Paolo Attivissimo. E che in uno degli ultimi commenti  datato 1° marzo ore 5:38 lo stesso Mastrantoni ammette di aver copy&paste il regolamento ideato dalla sottoscritta e da Catepol per un paio di giorni o su di lì.
Allora, miei cari lettori e passanti per questi anfratti della rete, voi che siete stati così carini da lasciare traccia della vostra visita con parole poco dolci, accusatorie, infamanti e volgari, perchè prima di credere a tutto ciò che leggete in rete non imparate a riflettere con la vostra testolina? E soprattutto prima di puntare contro le persone, tra le altre cose, innocenti, non controllate attentamente le fonti?
Ecco sarebbe il caso che la netiquette 2.0 venisse rispettata se ci tenete a stare in rete e ad essere rispettati e a passare per lettori e commentatori civili.
Non vi pare? Eh?!?