fate l’amore nel web non la guerra

29 settembre 2008 , 22:46 di siskaceska

“Vado a litigare sotto casa, ché farlo su Internet e su FriendFeed è diventato di moda e io sono un tipo alternativo”

Questa è la frase di Antonio B. che rintraccio tra i feed. Sorrido. Eh sì, mi strappa una smorfia sul viso che mi fa riflettere sui rapporti interpersonali che scorrono tra un soggetto e l’altro nel web.
Io che sono una gran giocherellona (come aspirazione massima ho quella della cabarettista), amo stare in rete ma senza per questo essere maniacale o eccessivamente geek.
Io che sono curiosa, amo scherzare, giocherellare e sfruculiare il prossimo, sfottere alla buona, stuzzicare, punzecchiare, anche se non ho ancora avuto modo di conoscerlo/a live. (Ovvio che non accade con tutti ma solo con chi nel suo stare in rete, in una maniera o nell’altra, riesce a divertirmi. Siamo troppi in rete. Siete tanti e non riesco a seguirvi sempre e tutti. Insomma, durante la giornata, oltre la prima e più amata attività del cazzeggio c’è anche il lavoro, sapete? Proprio quella cosa che nobilita l’uomo ;) ).
Io che amo stare con la gente e in compagnia e che è accanita sostenitrice del “poco ma buono” proprio oggi
Io ho avuto un disguido. Come si dice? Un “Qui pro quo”. Una piccola incomprensione con un utente della rete. Forse me la sarò cercata, o forse no, ma così come accade quando non c’è audio e voce ed occhi che guardano il viso dell’interlocutore purtroppo, il fraintendimento è dietro l’angolo e con esso pure qualche esagerazione e ne sa qualcosa in merito da ciò che leggo Rossella o in passato anche Catepol.
Insomma, se scherzassimo di più e per principio pensassimo che dall’altro lato non c’è un nemico ma solo qualcuno a cui va di scherzare e ridere e giocare e prendere in giro simpaticamente (magari fiduciosi ma anche ingenui) e speranzosi di esser capiti non sarebbe meglio?
Tutto questo preambolo per fare una riflessione all together sulle incomprensioni di vario e genere e natura che nascono in rete solo perché si legge male una frase oppure perché si può essere di malumore in quel momento. Credo che la maggior parte di ciò che si scrive in rete sia realizzato con tanto sense of humour. Uno a caso, come esempio, ma straconosciuto è Maxime oppure anche Manfrys.
Certo, ognuno ha il proprio grado di ironia e autoironia ed ognuno si distingue dall’altro però è triste quando ci si aggredisce come se all’improvviso si divenisse (e questo senza apparente ragione alcuna) l’uno nemico dell’altro quando magari le intenzioni, tramite anche una frase scherzosa, o che almeno era intenzionata ad esserlo, volgevano verso una rapporto di conoscenza e di dialogo pacifico.
Non trovate?

Un grazie a Giovy dalla gentil donna ;)

FATE L’AMORE, NON LA GUERRA
, anche nel web, please

altro che iPhone!!!

27 settembre 2008 , 18:08 di siskaceska

In rete, girovagando per blog, c’è malumore.
Tutti, o quasi, hanno problemi con il giocattolino della Apple.
Io dico che è carino, simpatico, geek ma che a me servirebbe ben poco.
Ogni cellulare che ho comprato rispecchiava le esigenze del momento, le mie esigenze, soprattutto lavorative.
Pare che prossimo in arrivo vi sia questo telefonino
C905
io ci sto facendo un pensierino…

p.s.: se qualcuno di voi mi sa indicare chi lo manda in visione in cambio di recensioni e simili, eventuali e varie, mi farebbe un grande favore

deliri da blogger in astinenza da Cola

25 settembre 2008 , 12:00 di siskaceska

Tra un work e l’altro si gira in rete o meglio: si naviga in rete e si gira per blog commentando qua e là. Si sbircia sull’operato altrui: un utile contributo partorito dalle più svariate menti della blogosfera e ci si rende conto delle lampadine che si accendono un pò sparse per tutte l’Italia. Idee geniali. Delle volte si tratta di concorsi impegnativi altre volte di iniziative semplici che per la loro estrema linearità possono, a prima vista, risultare anche banali, ma che poi, se ci pensi bene son geniali perchè con pochi click fanno il verso ai più affaccendati in cambio di cosa, poi? UN SORRISO solitario dinanzi al monitor. Sì, non so se vi capiti mai di leggere qualcosa a monitor e di scoppiare in fragorose risate. A me sempre. Questa è la risposta che io traduco in un’unica frase: “deliri da blogger”

banner pocacola
Io bastarda non ci sono ma ti linko lo stesso in premio del sorriso che mi hai strappato stamattina.

Pubblico la nota che ho postato su FB

Giancarlo SianiNato nel 1959, Giancarlo Siani, collaboratore di cronaca giudiziaria del “Mattino” fu ucciso dalla Camorra nel 1985 proprio oggi 23 settembre.
Sono cinque anni che è stato istituito un premio giornalistico nazionale in suo onore.
Cinque anni che in nome dell’impegno dei giornalisti precari e abusivi, a contratto e freelance si celebra il suo ricordo: una memoria sempre viva che passa da L’Abusivo edito da Marsilio di Antonio Franchini, alla ricostruzione scrupolosa della sua vicenda in Napoli Criminale di Bruno De Stefano per i tipi di Newton&Compton.
A Villaricca una scuola media statale porta il suo nome così come lo porta l’Aula della Scuola di Giornalismo del Suor Orsola Benincasa dal 4 giugno del 2008, giorno in cui il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la inaugurò.
Oggi, presso il parlamentino del Comune di Napoli della municipalità Vomero-Arenella, a via Morghen, 84 si è tenuta la commemorazione alla presenza del presidente Mario Coppeto e del giudice Franco Roberti, coordinatore della Direzione distrettuale Antimafia.
Presso la Sala Riunioni del Mattino si svolge la consegna dei riconoscimenti dellla V° edizione del Premio Siani alla presenza di don Luigi Ciotti e del regista Marco Risi che a Luglio ha girato “FortApasc”, il film sugli ultimi quattro mesi di vita di Giancarlo Siani.

Da Roma una lettera del Presidente della FNSI al Presidente dell’Assostampa Napoletana (fonte newsletter Assostampanapoli.it)

“Caro Presidente,
un incontro romano sul tema dei contributi all’editoria mi impedisce questa mattina di essere con Voi ad onorare la memoria di Giancarlo Siani. Ci tengo però a ringraziare in modo sentito tutti i soggetti che hanno promosso il Premio e che lo hanno fatto giungere alla quinta edizione: anche attraverso iniziative come questa manteniamo vivo un ricordo doloroso e scomodo, che continua a chiedere alle rappresentanze dei giornalisti italiani di fare di più, e di farlo su un doppio fronte. Innanzitutto sul fronte dell’impegno dell’informazione contro la criminalità organizzata. Al Vostro lavoro in Campania, vogliamo affiancare il coinvolgimento e il sostegno sempre più visibili del Sindacato nazionale. Per questo motivo nell’ultima riunione di Giunta Fnsi abbiamo deciso, su proposta del Presidente dell’Associazione Stampa Napoletana, che proprio a Casal di Principe ci sarà nelle prossime settimane incontro pubblico delle rappresentanze della categoria.

Per le stesse ragioni abbiamo recentemente varato un Osservatorio a tutela dei cronisti che si occupano delle mafie: con l’obiettivo di far sentire loro meno soli, e con la speranza che l’intera categoria riscopra le vere priorità dell’informazione (provando cioè a dare alle cronache di quel cancro sociale che è la criminalità organizzata almeno lo stesso spazio che solitamente concediamo ai dettagliatissimi racconti di alcuni delitti privati).

Ma c’è un altro fronte che, nel ricordo di Giancarlo Siani, dobbiamo continuare a presidiare. E’ quello della lotta al precariato. Anche oggi, ancora di più oggi, ci sono giovanissimi colleghi e colleghe che, magari per pochissimi euro fanno giornalismo autentico e nel farlo rischiano la vita. E’ anche per loro, direi soprattutto per loro, che c’è bisogno di un contratto che garantisca condizioni di dignità economica e normativa al lavoro giornalistico. Ancora grazie per quello che state facendo.
Cordiali saluti.
Roberto Natale”

NON CI RESTA CHE SPERARE CHE NON SI TRATTI SOLO DI BELLE PAROLE MA CHE IL TUTTO SI CONCRETIZZI VELOCEMENTE IN FATTI REALI perchè in merito alla questione sono già trascorsi 23 ANNI!!! e l’abusivismo-precariato resta il peggior male della professione giornalistica!

http://www.premiosiani.it/
http://www.giancarlosiani.it/
http://www.cittasociale.it/siani.htm

Le foto della commemorazione di oggi a Via Suarez

targa
fiori
angolo rampe

BlogTime 2

23 settembre 2008 , 14:45 di siskaceska

BlogTimeEccolo
da leggere anche on line

BlogTime: il magazine dei blogger

1 settembre 2008 , 12:42 di siskaceska

In attesa che il numero di Agosto del magazine ideato da Tittyna sia on line vi segnalo il primo numero uscito nel mese di Luglio.

Per chi volesse scaricaserlo direttamente sul pc può farlo qui, mentre chi vuole scorpire il perchè dell’iniziativa può leggerlo qui.