…del destino…

29 febbraio 2008 , 10:56 di siskaceska

Quando mi accade qualcosa di inaspettato e che reputo scossa sismica provo sempre a razionalizzare ma so già che in parte ognuno di noi è destinato o pre-destinato perchè pur lottando con tutte le mie forze ed opponendomi con il corpo e la ratio, quel che doveva accadere è accaduto, e non lo sostengo solo io…

“Ci sono cose che il destino si propone ostinatamente. Invano gli attraversano la strada la ragione e la virtù, il dovere e tutto ciò che c’è di più sacro; qualcosa deve accadere, che per lui è giusto, che a noi non sembra giusto; e possiamo comportarci come vogliamo,
alla fine è lui che vince”

J. W. Goethe

…dell’amico wi-fi…

28 febbraio 2008 , 23:08 di siskaceska

http://files.splinder.com/37757f19ffd2713ed0c7b53c731f72a1.jpeg…mai pensato ad aver un coniglio web 2.0 per amico?
Io, sì!
Il suo nome è Nabaztag.

Per il mio compleanno, no? ;-)

…del perchè Sanremo è Sanremo…

26 febbraio 2008 , 11:32 di siskaceska

Image Hosted by ImageShack.us

Ci siamo.
Ieri sera si è aperto il sipario sulla sfilata delle note dell’Ariston per la 58° edizione del Festival di Sanremo.
Una piccola combriccola, di cui faccio parte anche io, ne discute e commenta dalle parti di Splinder.

Il sito del Festival e il blog su Sanremo dove ve ne raccontiamo e diciamo di cotte e di crude.

Un esempio? Il mio commento a questo post qui

Che esagerazione! Le testate giornalistiche on line non fanno altro che parlare del nude look della Tatangelo. Insomma, la signora della tetta-song. Immagini e ancora immagini sprecate per una tetta strizzata nel balconcino push-up per una ventenne che da quando sta con Gigino si trucca e si comporta come una quarantenne.
Tutto esagerato ed esasperato ma fa copertina, titoloni sulle riviste e sui giornali per assenza di serie argomentazioni. Del resto, se Pippo Baudo stanca e non si sa fare più spettacolo musicale, in genere, che cosa resta se non due nocelline di carne scollacciate di cui spettegolare?

http://www.manfrys.it/wordpress/wp-content/uploads/2008/02/graziottin.jpg

In questo post mi limito, per motivi di tempo, solo a segnalare un argomento che ci sta a cuore e che è stato segnalato da Manfrys, qui.

Con quale conoscenza, o mancanza di conoscenza e coscienza di cosa sia la rete, il web e la blogosfera, in una trasmissione come Porta a Porta.

Dalla sbobinatura di Manfrys

Vi rendo omaggio delle parole introduttive della Dott.ssa Alessandra Graziottin, l’intero video è più divertente (e credo che lo elimineranno presto da YouTube)
PS (*) citazione della Dott.ssa.

Bruno Vespa
“da un punto di vista processuale starà alla corte d’assisi, o ai giudici anche prima, stabilire chi è la vera amanda, a noi invece, interessa l’altro aspetto, l’aspetto sociale.
Io sono nato alcuni secoli fà, ma è abbastanza normale che a quell’età si abbia un sito su internet nel quale scaricare tutte le proprie .. boh, non so che cosa, confessioni, voglie, desideri, anomalie, tutti quanti (rispondendo alla sovrapposizione del “si” della Dott.ssa)”

[Alessandra Grazziottin

Dir Centro Ginecologia e Sessuologa Medica Ospedale S. Raffaele Resnati - Milano]
“si, assolutamente si, oggi il blog personale è sempre più frequente, poi il contenuto del blog, mah innanzitutto perchè oggi molti giovani anche meno giovani esistono in quanto sono visibili su internet, internet è il loro mondo, la loro piazza, il loro paese, è il loro di connettersi col mondo anche se abitano nel paese più remoto, è il loro modo di esistere essendo visibili, e la visibilità oggi è un paradigma di valore più della qualità della persona, questo è molto importante.”

Bruno Vespa
“Questa è una tragedia”

Alessandra Grazziottin
“è una tragedia, secondo, purtroppo, quello che attrae su internet, come del resto su tutti i mezzi visivi, è la possibilità di un attrazione sessuale con un maxaggio esplicito o implicito, e d’altra parte questo vediamo crea la proliferazione di tutti questi siti di prostituzione virtuale, che inizia virtuale che poi può andare oltre che possono essere anche autogestiti nel blog personale. Quindi purtroppo questo è un evento reale, è un evento di nuovo che è poco percepito dai genitori e che ha prima una fase di iniziazione nell’accesso che i ragazzi hanno da casa a vari siti non protetti dai genitori come dovrebbero in realtà fare, e succesivamente appena sono un pochino più svegli o un pochino più istruiti da amici più preparati sull’argomento si fanno il blog personale e da questo si arriva poi a una esposizione di se provocatoria perchè in questo provocare si attrae il consenso oggi di un certo tipo di adolescenza che esiste in quanto ha un identità negativa e non un identità positiva”

Ne parlano GigiCogo, SirDrake, Markingegno, Catepol, Matteo Moro

Le mie considerazioni, prossimamente qui, su questo blog.

…del gioco dei numeri…

24 febbraio 2008 , 12:53 di siskaceska

gioco del lotto

Stranamente, pur avendo tra le caratteristiche del mio segno (Leone) il gioco (d’azzardo), io non sono attratta da ciò o almeno, se capita le cifre che punto sono veramente minime.
Ieri ho fatto un sogno, un sogno che mi ha agitato e reso perplessa. In mente già da tempo avevo dei numeri, numeri che si rifanno a questo concetto precedentemente espresso. Dinanzi alla voglia di ricercare i significati più reconditi di quanto sognato, grazie alla Smorfia sono riuscita ad estrarre dei numeri.
Con tutte le migliori intenzioni propositive ieri pomeriggio mi sono recata presso la Ricevitoria del Lotto e ho giocato.

“Ma lei è siciliana?” mi fa la signora del Lotto
“Sì, o meglio, lo è mamma, io sono nata qua”
“Si sente”
“E lo so, ogni tanto l’accento siculo mi scappa in maniera più forte”
“Forse, in casa si parla in dialetto?”
“Esattamente, Ho la Sicilia in casa e Napoli fuori di casa”
“Anche io sono di origini sicule”
“Ah, si? Di dove?”
“Non lo so. Lo era mia nonna ma è morta quando mia made aveva due anni e non si è mai saputo”
“Beh, in casa il dialetto che parliamo è quello della Sicilia Orientale. Sa? Catania, Siracusa, Ragusa. Ha presente Leo Gullotta? e Il Commissario Montalbano? Bene, è quella la musicalità del dialetto. La Sicilia sud-orientale ha un dialetto meno stretto rispetto a quella nord-occidentale ed è più facilmente comprensibile”.

Torno a casa e racconto tutto a mamma.

“Che? La signora si è resa conto della tua inesperienza come giocatrice?
“No, si è resa conto del mio accento siculo…”
“Ma tu mezzosangue sei…”
“Già, mezzosangue sono…”

Chiamatemi pure Puledra Mezzosangue ;-) , da ieri ne ho preso finalmente coscienza!

…del copia ed incolla…

22 febbraio 2008 , 13:41 di siskaceska

colla

Saper essere padroni della penna significa giocare con l’inchiostro delle parole. Taluni di questo dono del cielo, riconosciuto come arte, ne fanno una ragione di vita e tale, spesso e volentieri, si tramuta anche in lavoro, anche se non è sempre detto che sia remunerato.

Una categoria che sta sempre lì a scrivere e ad elaborare pensieri, parole, opere e omissioni oltre che misfatti e misteri, a parte i romanzieri, sono i giornalisti, scrittori di cronaca e fatti di quotidianità e grigia routine, perchè tutto, prima o poi, nella storia della varia umanità, si ripete anche ciclicamente. In base a ciò può capitare che qualcosa scritto per dovere, mestiere, diritto di cronaca se lo si ritrovi scopiazzato senza modificare una sola goccia d’inchiostro e digitale e cartaceo con un bel ‘copia ed incolla’, nel momento meno impensato e quando ce lo si aspetta di meno.

E’ accaduto alla mia amica e collega Teresa, che proprio ieri mi raccontava una serie di episodi personali.
Frasi sue fedelmente riportate e copiate da conoscenti e non…
Non si tratta di diritto d’autore o di riscatto della fonte ma semplicemnte di una riflessione primaria sullo svolgimento dell’attività nel settore.
Quando si dice che i giornalisti (almeno taluni) son pigri non è una bugia, sappiatelo!
Insomma, perchè ingegnarsi a scrivere la stessa cosa con parole diverse quando si può risparmiare tempo ed energie con un bel “copia ed incolla”?
Occorre sottolineare che non è un peccato chissà quanto grande riportare le parole di un collega specialmente se ben scritte…semmai è onore solo che sarebbe bello accanto allo scopiazziamento leggere più spesso: “Come riportato da… a pagina n.X…etc etc”…

Son pensieri quotidiani, questi.

…del telelavoro, il mio…

20 febbraio 2008 , 10:12 di siskaceska

e-work

Il bello del svegliarsi presto e di andare in edicola a fare rassegna stampa e di sfogliare le versioni on line dei quotidiani è che leggendo, a parte il gusto della conoscenza del sapere e del farsi una cultura generale, vi si può accompagnare anche la sorpresa della coscienza: apprendere di sè stessi quanto non si conoscesse prima, o meglio, prendere coscienza di sè stessi e della propria attività lavorativa.

A parte gli spazi in cui abito in rete, la mia attività consiste proprio nello scrivere.
IO SONO UNA CHE SCRIVE e scrive pure tanto e di diverso genere spaziando dal giornalistico al narrativo transitando per il poetico.
La mia attività, spesso nolente o volente, si svolge da una postazione insolita, la mia redazione, “casalinga”, il mio piccolo mondo da cui mi sposto grazie ai click di mouse in svariati e più lontani mondi alla ricerca di qualcosa che mi suggerisca essere un altro tassello da aggiungere al puzzle della mia vita.

Questa mattina, apprendo che tutto questo mio essere 2.0 e blogger, web-journalist, press officer-communication consultant (e i vari bla-bla-bla a seguire), principalmente si traduce in un’espressione monto più sintetica: e-worker da e-work.

I vantaggi, almeno per me, dell’essere un e-worker ci sono. Tra l’altro io adoro questo mio stile lavorativo ma c’è anche chi non si trova a suo agio e non la pensa così, dopo aver provato a lavorare in autonomia e da casa.

Su La Stampa.it due articoli ci raccontano il disappunto sull’evoluzione tecnologica del lavoro qui e qui

… e sulla rassegna stampa da non dimenticare il mio Tumblelog

…del complimento pomeridiano…

19 febbraio 2008 , 17:24 di siskaceska

http://tbn0.google.com/images?q=tbn:_xUC1O6hM8EhoM:http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/68/Gay_flag.svg/777px-Gay_flag.svg.png

“Guarda…Meglio un’icona gay che danza che una ballerina…”
by Gaetano

Ecco, adesso lo sapete anche voi:sono anch’io un’icona gay ;-) (eletta dai più…)

…delle pins di Kiro…

19 febbraio 2008 , 14:11 di siskaceska

pins melamorsicata

Beh, come faccio a non emozionarmi che le pins, inviate sabato son giunte proprio oggi?

Un grazie pubblico a Kiro e alle sue ipins

…del quanto sia geek…

18 febbraio 2008 , 22:29 di siskaceska

Geek Inside

Se Geek significa:“Donna appassionata di tecnologia, in particolare di Internet e nuovi media (non necessariamente è un tecnico)” allora io sono Geek al punto di esserlo e al contempo di non esserne dipendente più di tanto.


Wikipedia
ne esplica bene il significato mentre Google ricorda un pò di siti dedicati alla questione:

ThinkGeek,Geek,Geekissimo.,
un test e un appuntamento a Milano

Web 2.0

Sembrerà strano ma delle volte non basta un blog ad un blogger.
Come mai?
Semplice: il web 2.0 offre molte alternative e pubblicazione di nanopublishing e quindi magari ci si organizza per strutture e contenuti sul come e sul dove poter pubblicare qualcosa.

Io ho più di una casa in rete .

Ho la casa dove abito, vivo, dormo e mangio che è il blog personale.
Ho la casa dove vado per lavoro che il blog di comunicazione d’ufficio
Ho una piccola mansarda dove di tanto in tanto mi rifugio. La vista è sul mare, da un lato e sulle colline dall’altra. Lì mi siedo e leggo con calma i giornali in rete e di ciò che mi colpisce di più provo a mantenerne una traccia, una impronta, una nota.

Nei weekend e nel freetime vado in giro ad incontrare gli amici nelle communities e nei social networks: Facebook, Neurona, LinkedIn, Pownce, My Space, Dopplr, Tripit e per l’area immagini Flickr e Zooomr, mentre ogni giorno la comunicazione diretta avviene a mezzo Messengers:
GTalk, Msn, Twitter, Skype.

Tutto ciò credo che sia un’ottima risposta ad una bellissima quanto gradita, inaspettata e sorprendente domanda che mi venne fatta qualche tempo fa:

“In evoluzione? In movimento?
Avanti va solo la giornalista? Anche la donna?
Il tuo privato e il tuo pubblico corrono insieme e paralleli oppure ognuno va da una parte?”

alla quale risposta diedi con queste parole:

“Giornalista e Donna?
Strade parallele e tangenti, o uniche. Dipende, dai momenti.
Alla fine corrono di pari passo perchè l’una trascina l’altra ed è nella mia testa e nel mio cuore che si fondono in un’unica identità”.

filosofica e metafisica, no? ;-)

Un vecchio post correlato lo trovate qui

…del gusto di fotografare…

17 febbraio 2008 , 13:16 di siskaceska

http://farm3.static.flickr.com/2187/2270531563_4bd55407a8_s.jpg Per chi non lo avesse ancora inteso, lo confesso io pubblicamente.

Mi piace fotografare, assai, assaje…e tra i miei oggetti preferiti vi è il cibo.

Provare per credere, qui.

…dello slogan di Daniel…

17 febbraio 2008 , 13:01 di siskaceska

http://farm3.static.flickr.com/2111/2270512665_a7b4653284_m.jpg

Spesso e volentieri ci si agita per essere speciali, straordinari, stratosferici, sorprendenti.

Sempre più accecati dal desiderio di sbalordire il nostro prossimo ci si dimentica della normalità e della straordinarietà della cosa…da qui Daniel ha pensato bene attraverso il linguaggio del corpo di dedicarvi uno spettacolo e di ribadire a voce alta: “WHY_BE EXTRAORDINARY WHEN YOU CAN BE YOURSELF” ossia: PERCHE’ ESSERE STRAORDINARI QUANDO PUOI ESSERE (semplicemente) TE STESSO?”…

…eh sì, anche la banale routine e la calma piatta hanno il loro fascino seduttivo…

Un assaggio qui

e tracce in rete a seguire

1).

2).

3).

4).

e ancora su You Tube

…degli HDR a confronto….

17 febbraio 2008 , 10:45 di siskaceska

Manfrys e Lord Zarcon hanno partecipato alla BlogBeer.

Appassionati di fotografia hanno ben pensato di cimentarsi nella tecnica dell’HDR.

A questo punto, osservate, valutate e….

Sisi….questo gioco mi piace assaje
(non so ai diretti interessati se…e come – hihi ;-p )

hdr manfrys
La foto di Manfrys
e
hdr lord zarcon
la foto di Lord Zarcon

…del pomeriggio in famiglia…

17 febbraio 2008 , 10:30 di siskaceska

Sapevate che casa di Manfrys è più organizzata di un Luna Park?

Luna Park

Ieri pomeriggio visita al cuginone e alla cuginetta oltre che al nipotino Piero.
Mi sono divertita un casino tra divisioni e tabelline dei compiti di Piero, zeppole e tiramisù al cioccolato comprato da parenti pasticcieri e la Wii nella fattispecie Tennis e Bowling. Mi sembrava tanto di essere Panariello nella pubblicità 1 e 2, con consequenziale presa in giro da parte del padrone di casa per la mia goffaggine.

Omaggio a fine serata quello di due scatti stampati, con la mitica stampante di famiglia, effettuati in occasione della BlogBeer a Catania. Uno sta qui e l’altro è Acicastello sempre in HDR (ma non trovo il file in rete, o meglio, quando Manfrys lo posterà io aggiornerò questo post :-) )

Per la serie..una che non vi vuole far sapere i fatti propri, eh? ;-D

P.S.: ore 13:03 – Finalmente è in rete l’HDR di Acicastello (CT) che trovate qui