…del Napoli Pizza Beta…

31 gennaio 2008 , 17:16 di siskaceska

logo Napoli Pizza Beta

Sabato 26 Gennaio si è tenuto il primo bloggermeeting a base di frittura italiana e pizza napoletana, evento chiamato Napoli Pizza Beta organizzato dal mio stra-efficiente cuginettone 2.0.
Alle 19:30 a Piazza Arenella si sono riuniti un qualcosa come 35 blogger provenienti da Napoli, Campania ed altre regioni (l’elenco di chi c’era e di chi non c’era e di chi ha detto che veniva e poi non si è presentato lo si trova nel wiki apposito).

Io, essendo una delle “padroni di casa” ammetto di essermi ’scatenata’ e di essermi scolata 1/2 bottiglia di Aperol (come aperitivo)… con le dovute conseguenze del caso, ma forse più che una descrizione a parole, il fotoreportage che come buona abitudine dei blogger si è realizzato su Flickr ne renderà un’idea decisamente molto più chiara di come ci siamo divertiti alla faccia di chi ci vuole male….e di chi ci ha fatto il bidone… ;-D
Google lo ricorda così

…una piccola carrellata di immagini di cui sono stata protagonista…
siskaceskasiskaceska1siskaceska2siskaceska3siskaceska4siskaceska5siskaceska6siskaceska7siskaceska8siskaceska9siskaceska10siskaceska11siskaceska12siskaceska13siskaceska14siskaceska15

…e la foto di ‘classe’ finale…(questo è lo scatto di Lord Zarcon)
foto di gruppo

…della latitanza…

Qualcuno che mi conosce potrebbe domandarsi il perchè della mia assenza dal web. Ebbene, mai risposta potrebbe essere più semplice. Prima di tutto è bene precisare che più che una vera e propria assenza c’è latitanza ma non per propria volontà ma per una serie di circostanza che mi portano via il tempo necessario da dedicare alla blogosfera.
Allora, sempre qualcuno che mi conosce potrebbe domandarsi: ma in cosa consistono queste circostanze?
Ebbene, anche per questa domanda la risposta è semplice: lavoro, lavoro, lavoro in varie forme, modalità e tempi e poi tanta semina di progetti in cantiere oltre che la ricerca di una via per fuoriuscire dalla zona “precariato”.
A tutto ciò si aggiunge il tempo di dormire almeno 7 ore a notte dato che negli ultimi mesi ne dormivo 4 con conseguente esaurimento fisico e nervoso da stress. Tutto ciò ha contribuito che i post non venissero digitati ma solo ed esclusivamente pensati o immaginati.
Stasera ho deciso di rompere il silenzio che domina su questo blog dall’inizio dell’anno e di scrivere poche righe solo per dire:“Io ci sono anche se non mi leggete”
Prometto di recuperare questo primo weekend di febbraio

…delle riflessioni…

Le riflessioni di stasera non sono nuove ma sono quelle che mi accompagnano da metà dicembre a questa parte.
Il 2007 si è concluso con una grande sorpresa per la mente, l’anima e per il cuore.
Il 2008 è iniziato all’insegna di questa grande novità ma soprattutto all’insegna della risoluzione di un piccolo ma grande rebus…
Grande emozioni, grande fantasie, un grande trasporto e tutto ciò per giungere dove? Da soli? Acccompagnati? Mano nella mano? Dove? Quando? Come? E poi ci si domanda il Perchè?
“Le cose nella vita vanno in vari modi”…frase nero su bianco immagazzinata nell’archivio della mia memoria e scolpita tra i corridoi dei miei ricordi.
Stasera una mia amica:“Le cose sono le cose e non sono nè giuste e nè sbagliate: esse sono solo”.
“Ok”, è vero perchè una cosa è ciò che siamo noi ed una cosa è ciò che la società vorrebbe da noi ma se io sono come sono, che diritti ho? E quali doveri? nei confronti delle emozioni non cercate anche se attese e poi verificate e poi condivise senza poi riuscire o poterle vivere concretamente?

Tempo, attendo risposta…

…che sia pieno di belle sorprese, amore, passione, serenità, stabilità..credo nella forza del destino…

http://img127.imageshack.us/img127/2313/buongiorno1303pa7.gif

http://www.capodannoamilano.it/capodanno_milano_clip_image002.jpgBuonasera.
Prima di tutto un augurio di sereno anno 2008 e in secondo luogo…il resoconto del bilancio del 2007.

Rispetto agli anni passati, sicuramente l’annata, per me, migliore.
Un’annata che mi ha portato tante novità tra cui una chiusura d’anno con un incontro carico di meraviglie ed un inizio d’anno con queste ‘meraviglie’ che albergano dentro me e che vagano in cerca di un porto dove ancorarsi.

Ma siccome l’essere grottesca e buffa è una delle mie caratteristiche il passaggio più importante di questa traversata dal 2007 al 2008 è stato un qualcosa che è accaduto veramente, giusto per la serie:“Volevamo stupirvi con effetti speciali”.
Alla domanda:“Cosa fai a Capodanno?” la mia risposta negli ultimi tempi è sempre stata:“Mi dò foco.Faccio il grande botto”. Bene, qualcuno, di non ben precisato voleva accontentarmi. Ieri sera, ho trascorso, dopo il brindisi, il tempo a spegnere un piccolo incendio sotto le mie finestre, gettando secchiate d’acqua dal primo piano. Un simpatico bengala non solo ha bruciato la spazzola del tergicristallo di una Opel Agila verde metallizzata ma stava anche prendendo fuoco l’auto.
Poteva mai iniziare più emozionante di così il nuovo anno? Me sò sentita tanto Grisù il draghetto-pompiere…

Ma le sorprese non finiscono qua perchè per l’1:30 il tempo di appoggiarmi sul letto a pensare agli ultimi accadimenti inaspettati della mia vita e mi sono svegliata stamattina vestita di tutto punto, con la radio di sottofondo che era rimasta accesa. E questa cosa qua che dal 31 dicembre al 1° gennaio io sia passata con gli stessi indumenti mi appare quasi come una metafora che poi, tutto sommato, che cosa cambia se non il trascorrere del tempo?
Nel 2008 ci portiamo le cose ancora in corso del 2007 e i risultati delle cose belle del 2007 cercando di dimenticare e buttare via le cose brutte e gli insuccessi.

E se qualcosa cambia, non è di certo grazie ad un veglione di Capodanno, ma a dinamiche di vita tra cui le attrazioni fatali e le affinità elettive oltre al proseguire del viaggio del karma…