…delle emozioni a boomerang…

31 dicembre 2007 , 10:07 di siskaceska

…da dove iniziare? Magari da una filastrocca per la fine dell’anno oppure che so, dagli auguri per questa traghettata al 2008 che Tutti Noi faremo fra poche ore oppure dal turbinio di emozioni e dalla valanga di quesiti che gli avvenimenti degli ultimi tempi della mia vita hanno provocato…
Ad ogni modo, a Te che mi leggi, se forse un giorno ritornerai a leggermi, qui, da queste mie parti, Grazie.

…dei propositi natalizi…

25 dicembre 2007 , 22:53 di siskaceska

Qualche giorno fa avevo confessato una cosuccia…

“Considerando che credo che inizierò ad avere un attimo di pace il 25 e non prima, – il 26 lo escludo…ho mammà che fa gli anni – dal 27 dicembre fino al 6 gennaio mi piacerebbe:

1) leggere bei libri
2) vedere dvd e andare al cinema
3) iniziare la palestra così a gennaio non camminerò più a 4 zampe a causa dell’acido lattico
4) incontrare belle persone ed emozionarmi oltre a stare un poco di più con gli amici e magari fare una gita fuori porta
5) iniziare a scrivere la mia tesina sulla comunicazione integrata
6) scrivere dei racconti e delle poesie
7) incontrare l’uomo dei sogni o almeno mio coperchio dato che io sono la pentola
8. essere sorpresa e rimanere spiazzata per qualcosa di inaspettato
9) dimagrire e non ingrassare
10) tornare a lezione di tango e flamenco…e magari fare yoga”

Bene, sino adesso di questa simpatica lista si è concretizzato il punto n.8

Una breve panoramica…senza troppe pretese ;-)
dal mio Zooomr

antipastoprimo piattosecondo piatto
frutta seccadolci natalizidecorazionicandela

Al quesito:“Come hai trascorso la Vigilia di Natale?” la mia risposta, nella sua seconda parte, dopo la prima:“…dopo aver completato gli acquisti per i regali di Natale?..” è la seguente: buon ascolto & buona visione ;-) )



Manuela Villa, Marcello Cirillo e Annalisa Minetti per il tradizionale concerto a Piazza dei Martiri organizzato dalla Run Comunicazione per Natale a Napoli

Merry Christmas to You

24 dicembre 2007 , 23:40 di siskaceska

http://img179.imageshack.us/img179/526/klausdancervy3.th.jpg
Santa Klaus

E’ NATALE…Sallyhttp://www.fantasygif.it/Festivita/Natale/perenoel11.gif a ::mauinat:: … e…

Lei dondola. Fa sempre così quando un fascio di luce la illumina. Il movimento altalenante della sua testa mi rassicura che poi alla fine tutto è gioco e tutto è vita. Si partecipa, si perde alle volte e si vince in delle altre.

«Cosa ti rende perplessa?»
– le domando, ma lei mi guarda fisso negli occhi e tace.
Le sue parole tornano come eco: «Quando l’ho vista mi son detto che era lei, perché lei è te e ti assomiglia».
A distanza, rimbomba anche l’emozione di quel momento.

All’improvviso rompe il silenzio.http://www.fantasygif.it/Smiles/Smiles/SANTA.gif

Sally: Cosa vuoi sapere?
Frannie: Cosa ti rende perplessa…
Sally: Beh, pensavo a questo strano periodo tra ballate di zucche ed abeti illuminati
Frannie: Allora stavi pensando al Natale?
Sally: Penso di si…
Frannie: Sono eccitata. E forse un poco ubriaca…
Sally: Eccitata per cosa? E ubriaca, perché?
Frannie: Eccitata… perché è successo qualcosa che aspettavo
Sally: Come dite voi umani? Un segno del destino?
Frannie: Si, si dice così. Ma al momento è solo un impercettibile segnale che qualcosa si è mosso e la corrente è energia pura e positiva. Sai, adesso che è Natale…qualsiasi cosa appare migliore e più bella o più dolce…
Sally: Era ieri Halloween ed è già Natale, la festa che fece tanto innamorare Jack, lui che è il re delle zucche.
Frannie: Esatto. Proprio quello.
Sally: Ma questo Babbo Natale, esiste veramente?
Frannie: Io dico di si…perché è dentro di noi così come lo è la Befana.
Sally: La Befana? Quella vecchietta che vien di notte con le scarpe tutte rotte?
Frannie: Esatto! Proprio lei che ti porta il carbone se sei stato discolo o birichino.
Sally: E se si è fatti i bravi?
Frannie: Allora, a bordo della sua scopa volante donerà dolci, leccornie e magari qualche gioco. E’ un po’ come Babbo Natale che se legge il tuo nome inserito tra quelli che hanno fatto i buoni, arriva giù per il camino e sotto l’albero depone il giocattolo richiesto, al contrario, non ti porta nessun dono.
Sally: Perché ti senti ubriaca?
Frannie: Non lo so neanche io veramente…di fondo, sono ubriaca dell’ esistenza…
Sally: Cosa vuol dire?
Frannie: Vuol dire che sono innamorata della vita, anche se col passar del tempo mi rendo conto quanto sia difficile vivere in questa società.
Sally: Eh sì, penso di comprendere ciò che tu mi dici. Avverto tutti i tuoi malumori quando vedi ed ascolti il telegiornale che da brutte notizie
Frannie: Già, la cronaca nera…e meno male che normalmente scrivo di altro per i media
Sally: Ma io ti vedo che bevi mentre scrivi…
Frannie: Vedi bene. Mi son sempre piaciute le bibite alcoliche, ma ultimamente ho scoperto il sonnifero naturale
Sally: Quale?
Frannie: Birra rossa
Sally: Ah, modello ubriacona…
Frannie: Mai ubriacata in vita mia e mai rimesso per l’eccesso di alcol. Si chiamano peccati di gola. Mi piace il vino, come lo spumante o birra e ad ognuno di loro associo volti, sapori, emozioni e note di pentagramma. Bere mi rilassa e mi concilia il sonno, che ultimamente manca…
Sally: Già, hai fatto le orine…per lavoro. E a me cosa associ?
Frannie: Un succo di frutta. O meglio, un succo di frutta corretto con dello spumante. Un Bellini.
Sally: Cos’è un Bellini?
Frannie: E’ succo di pesca mescolato a champagne servito ben freddo. Un cocktail alcolico.

Sally mi guarda e sorride. http://members.lycos.nl/pspworkoutforum/rosy_cheeks_prevn.gif

Frannie: Tu lo sai che saresti un bel regalo di Natale?
Sally: Forse vorresti dire: di Halloween?
Frannie: No, di Natale! Sei il personaggio giusto…
Sally: Trovi?
Frannie: Dico, dico
Sally: Cosa dici?
Frannie: Dico che trovo
Sally: Ma dici che trovi cosa?
Frannie: Non ti incartare
Sally: Ma non so fatta con la carta, io!
Frannie: Lo so di cosa sei fatta, ma vorrei che seguissi il filo del discorso
Sally: Di fili ne ho quanti ne vuoi tu, con tutte queste cuciture…son i dischi degli orsi che mi mancano
Frannie: Gli orsi non fanno e né incidono dischi, noi due stavamo parlando del Natale e tutto questo parlare si chiama “di-scor-so”.
Per me, questo è il periodo dell’anno dove la magia sfoggia la sua potenza e la sua fantasia nell’esaudire i desideri dei grandi e piccini e nel colorare ed illuminare a festa anche gli anfratti dell’anima più bui.

Mentre parlo con Sally tutto attorno è bianco e colorato. L’ambiente è caldo e l’atmosfera rilassata. Immagini e parole fluttuano nell’aria come le note di un canto gospel che scorrono in sottofondo.

Sally: Ma cos’è tutta questa luce ad intermittenza?
Frannie: Si chiamano mini-lucciole e sono luci che si applicano per le decorazioni natalizie nelle case.
Sally: Allora è con queste che illuminano gli alberelli, le vetrine dei negozi… Sai, quando mi porti con te nascosta nella borsa, di tanto in tanto faccio capolino e mi guardo attorno.
Frannie: Ah, allora è così che funziona, quando ti porto con me. L’importante è che non ti fai scoprire, se no, la gente potrebbe pensare che sei qualcosa di extraterrestre.
Sally: In un certo modo, lo sono…ricordati che io appartengo al mondo della fantasia e dell’invenzione, del fumetto e dell’horror
Frannie: E’ vero: tu appartieni ad Halloween ma sei bellissima, almeno per me.
Sally: Così mi fai arrossire…
Frannie: Più rossa di come sei già?
Sally: Senti, ma raccontami del Natale, di come lo vivi tu adesso, rispetto a prima
Frannie: Ricordo che da piccola aspettavo Babbo Natale sul balcone.
Sally: Ma non si calava giù per il comignolo?
Frannie: Si ma arriva dal balcone per chi il camino non ce l’ha, ed io non lo avevo
Poi verso i 7 anni, scoprii i giocattoli nascosti nel corridoio dietro un piccolo carrello di bambù porta bottiglie. Erano i giocattoli che avevo chiesto nella letterina e compresi che Babbo Natale, in realtà non erano altro che mamma e papà.
Sally: Delusa?
Frannie: Un poco. Avrei voluto continuare a crederci… e soprattutto pensai all’ingenuità di babbo e mamma nel nascondere i giocattoli in un luogo di passaggio. Evidentemente non si aspettavano che mi sarei svegliata nel cuore della notte.
Sally: Ma se usi la fantasia, puoi ancora crederci…http://www.fantasygif.it/Smiles/Smiles/smixms0160ui.gif
Frannie: Infatti, posso e così faccio. Ho scoperto che Babbo Natale è dentro di me anche se io mi sento più naturalmente una Befana e che sia una leggenda o meno ha poca importanza. Babbo Natale è quel simpatico nonnetto dalla lunga barba che a bordo di una slitta trainata da renne volanti, nella sola notte di Natale riesce a portare i doni a tutti i bimbi buoni del mondo. E per me, adesso che sono adulta, è ancora così. Vedi la bianca e soffusa luce di queste mini-lucciole? Sono otto tipi di impulsi che formano otto diversi disegni luce. Io le accendo anche quando non è Dicembre o Gennaio. Mi piace la luce e l’atmosfera che emanano, rendono la mia cameretta calda ed accogliente, come allo stesso modo mi piace guardare le vetrine dei negozi addobbate a festa con i colori tipici natalizi: rosso, verde, oro, blu, argento e bronzo, per non parlare delle canzoncine e dei canti gospel che adoro..
Sally: Deve essere qualcosa di strabiliante tutto ciò… Adesso comprendo perché Jack s’innamorò del Natale…
Frannie: E’ qualcosa di meraviglioso per il mondo degli umani così come lo è Halloween per il vostro e in Nightmare Before Christmas, tutto ciò è ben descritto…
Sally: A Natale si fanno gli auguri…
Frannie: Vero, si fanno gli auguri. Li si fanno a voce, o via posta o anche via mail…con gli sms oppure si telefona; le modalità non mancano
Sally: Che augurio fai?
Frannie: Non me ne basta solo uno. Ne ho diversi.
Sally: Andiamo per gradi. Al mondo cosa auguri?
Frannie: Sembrerà banale ma la Pace nel mondo è un qualcosa che metto al primo posto della mia classifica.
Sally: E al secondo ?
Frannie: La fame nel terzo mondo e lo sfruttamento della manodopera a nero.
Sally: Questioni sociali…
Frannie: Si, e non ho finito… Segue l’assistenza delle amministrazioni statali e locali alla famiglia oltre che l’aumento degli stipendi e l’abbassamento del costo delle case e maggior rispetto per i giovani che intraprendono la libera professione, così poi magari, il ministro si rende conto che se quadrano i conti non si ha più necessità di fare i bamboccioni.
Sally: Auguri poco dolci…
Frannie: Auguri concreti. Fatti, non parole. Deformazione professionale…E tu? Cosa auguri?
Sally: Le stesse cose che auguri tu, in più che si realizzi il sogno a te più caro…custodito nel cassetto…
Frannie: E non lo sveliamo…Neanche a Babbo Natale, questa volta, lo dico…
Sally: Scaramanzia?
Frannie: Gelosia!

Quando Maui mi consegnò nelle mani Sally, non mi sarei mai aspettata che un bel giorno, lei prendesse parola. La meraviglia è costante. Lei è l’amica fantastica che appartiene al mondo della magia, la stessa che guidava i miei giochi da bambina e che mi teneva compagnia.

…agli eterni Peter Pan ed ai bamboccioni d’Italia.

Grazie ad un mio amico ho conosciuto il forum.
Per meglio dire mi sono appassionata all’idea di un forum.

Quando penso ad esso penso a qualcosa che tratti di blogosfera e culture digitali in maniera trasversale.
Quando penso ad esso penso ad un luogo ove tutti i blogers s’incontrano come se fosse una piazza comune almeno una volta al giorno.
Quando penso ad esso penso ad un’unica piazza virtuale che raccolga, senza disperdere, ma aggregando quanto ci sia in giro ma penso che poi tutto sommato di ciò non ci sia bisogno perchè tra chat, messengers, feed ed rss ci si segue lo stesso.

Allora mi domando, volendo organizzare un forum, quali sono gli argomenti che ai blogger piacerebbe trattare indipendentemente da quanto scrivono nei rispettivi blogs? E in che modo un forum comune, potrebbe essere d’aiuto o utile a tutti noi amanti di internet e blogosfera?

E che nome dare?

Si accettano suggerimenti ed idee.

Sarebbe carino iniziare il 2008 con questo nuovo spazio, o sbaglio?

…del Più Blog Bar Camp…

9 dicembre 2007 , 22:35 di siskaceska

Un piccolo assaggioImage Hosted by ImageShack.us

…Welcome Kyoko…

7 dicembre 2007 , 01:39 di siskaceska

Image Hosted by ImageShack.us
…a casa, dal lontano Giappone, è arrivata una nuova bimbetta: la piccola Kyoko.

http://www.mainardistefano.org/blog/wp-content/uploads/Varie/abruzzoblogdinner.jpgfoto by Maxime rivisitata by Stefano Mainardi

Non sapevo quando, ma sapevo che, prima o poi, ce l’avrei fatta ad esserci, a materializzarmi, in trasferta, a non essere più solo un virtuale capriccio d’inchiostro e la titolare di due blogs o di un avatar, ma anche una persona in carne ed ossa.
E così alle 15:00 del pomeriggio di sabato 2 dicembre il mio affettuoso cugino – recuperato in/e dalla rete – mi viene a prendere alla volta dell’Abruzzo Blog Dinner.
Carichiamo la macchina tra borsoni, regalini e soprattutto pasticcini e ci incamminiamo alla volta di Gragnano per andare a prelevare Cirox.

Come una bambina che guarda stupita la giostra, io mi accorgo che prima di allora non ero mai stata in una macchina che utilizzasse il Tom Tom. Affronterò tutto il viaggio staccando poco e niente lo sguardo dal navigatore satellitare e dicendo a me stessa, ma ad alta voce, così che Manfrys e Cirox lo sentissero, che un giorno quando disporrò di auto anche io avrò il Tom Tom con la versione che indica gli autovelox disseminati lungo la via – giusto per non farsi fregare.

Giungiamo al Punto Blu dell’uscita di Pescara Ovest verso le 20:30. Ad aspettarci ci sono tutti; sì ma proprio tutti i blogger e non blogger partecipanti alla cena. Tutti con una caratteristica in comune: appartenere all’Italia Adriatica.

L’emozione di vedere Maxime che ci fa segnali di fumo per accedere all’area del Punto Blu è grande.
I ragazzi sono già pronti con gli obiettivi in mano: arrivano i napoletani!

Bicchieri di plastica e spumanti brut e dolce alla mano da accompagnare ai pasticcini, presi da Mary La Sfogliatella sotto la Galleria Umberto, appoggiati sul cofano della macchina. E’ festa e si festeggia la riunione e il meeting dei blogger-jaikuers.

Giungiamo al locale e ci aspetta prenotata una lunghissima tavolata. Io mi siedo accanto a Stefano e a Cirox e di fronte ai Googlisti – K-Pax. Son contenta, questa volta ci sono anche io!!!

Maxime, fa gli onori di casa e ordinerà menu unico per tutti: pizze di vario genere, pane ed olio da accompagnare ai famosi arrosticini abruzzesi…

A farci da mascotte, c’è Davide, figlio ultravivace di Mr Pensierineccesso ed è ancora gioia e baccano e risate…tante risate – quasi a crepapelle.

Come se li avessi conosciuti da sempre.
Come se fossero la comitiva del sabato sera.
Come se fossero i miei compagni di gioco. Ebbene, in un certo senso lo sono ;-)

Ecco come li vedevano i miei occhi sabato sera. Ecco ciò che provavo: perfettamente a mio agio e dispiaciuta solo di non aver potuto interagire con tutti e ben focalizzato tutti i nomi.

Alle 02:00 ci si saluta dopo una marea di fotografie, biricchinate, gara di rutti liberi, dichiarazioni video compromettenti (almeno per la sottoscritta tanto da farmi ribadire il concetto da Maxime che sono una “ragazza porno”) e twitteraggi vari tramite Fring e i potenti mezzi della diavoleria 2.0 con esplcite intenzioni da parte di Maxime di rovinare la reputazione di Pietro il Googlista…

Alle 2:30 in albergo, al Nuovo Albergo di Chieti Scalo. Un letto all’inglese ad una piazza e 1/2 e il riposo dei webbers 1.0, 1.5, 2.0,….

L’indomani colazione e alle 10:00 già sulla via del ritorno… Che bella gita fuori porta, che bella compagnia!

Alle 15:00 di nuovo a casa a scaricare files e ad uploadare questa magnifica e piacevolissima esperienza.
Le foto da me scattate sono già on line qui e qui. E vi è anche un gruppo aggregatore di tutti i partecipanti su Flickr

Bloggers&Jaikuers, piacere di avervi conosciuto dal vivo e grazie a mio cugino che ha dato un passaggio a Cirox e alla sottoscritta.

P.S.: Ulteriori materiali saranno messi a disposizione non appena perverranno ;-)

http://mainardibrosdinner.pbwiki.com/f/cena.png
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http://farm3.static.flickr.com/2016/2080806839_4921b40e8d_s.jpghttp://farm3.static.flickr.com/2355/2080713577_949cd1c484_s.jpghttp://farm3.static.flickr.com/2348/2081611558_84edfee9c8_s.jpghttp://farm3.static.flickr.com/2072/2080816431_b0544cbb44_s.jpgfrom Flickr
http://static.zooomr.com/images/3853275_9b503adc8e_s.jpghttp://static.zooomr.com/images/3852874_b058fe583b_s.jpghttp://static.zooomr.com/images/3852886_122184570e_s.jpghttp://static.zooomr.com/images/3852800_3c38246191_s.jpghttp://static.zooomr.com/images/3852619_a56774e9c8_s.jpg from Zooomr

…della japanise cusine…

1 dicembre 2007 , 01:00 di siskaceska

Uno degli aspetti più elettrizzanti e piacevoli del mio lavoro è quello di creare contatti tra le persone, partnership e scoprire, talune volte senza volere, nuovi volti e con essi nuove storie da raccontare esplorando location inaspettate.

E così, oggi, mi è capitato per lavoro di scoprire il più bel ristorante giapponese della città. Locale che mi ha entusiasmata da subito: prima nelle foto, poi sul sito e ovviamente dal vivo.

Premetto che la cucina giapponese a parte piccoli roll di sushi non la conosco (mentre quella cinese, si) e così oggi ho deciso di fermarmi a pranzo in questo suggestivo locale.

E dunque il mio palato si è deliziato con le seguenti leggere e gustose pietanze:

Sakana DonSakana Don: Ciotola di riso con salmone cotto in salsa teriyaki

Keki_Maccha Keki: Maccha Keki: Flain di ricotta al the verde in crosta di ciococlato

Keki_Maccha Keki 1 il ripieno

disinfettante disinfettante per mani