…del 23 Novembre 1980…
23 novembre 2007 , 22:16 di siskaceska
Il 23 Novembre del 1980 io avevo sei anni e stavo guardando seduta sul divano della stanza living, della mia attuale casa, il telegiornale, per l’esattezza il Tg1 dell’epoca, attraverso un enorme televisore in bianco e nero quando all’improcciso sentii enormi boati e un grande scossone dal basso verso l’alto.
Era il Terremoto. Era il Sisma.
Il 23 Novembre 1980 è una data che la mia città non dimenticherà mai perchè fissò sul calendario il momento di quello che viene ricordato come il Terremoto dell’Irpinia.
Ricordo che alzai gli occhi al cielo ed avvertii mia nonna, che domani compierà 93 anni, e le dissi: “Nonna non sono io a sbattere i piedi (i calcagni) sul divano, ma è il lampadario!”.
Quel lampadario oscillava da un lato all’altro del soffitto scalfendo l’intonaco. Pochi minuti dopo, la mia nonna, la mia bisnonna ed io, coscienti di quanto stesse avvenendo, avevamo preso postazione sotto gli archi – luoghi detti ‘più sicuri’.
Il palazzo era, e lo è ancora oggi, antisismico ma la gente dell’epoca scese giù fino a fuori all’ingresso, lo stesso. Era una serata freddina, non come quella di stasera calda ed afosa che fa pretendere ai miei piedi un bel sandaletto estivo. La gente, chi già in pigiama e chi in accappatoio si catalpultò sotto le mie finestre. Mi è ancora viva l’espressione dei lori occhi terrorizzati e in attesa che il palazzo sgretolasse da un momento all’altro. Il palazzo non cadde e non cadde neanche successivamente. E’ antisismico ed io sono ancora qui a raccontarlo…
A parte qualche mattonella scollata, un pò di intonaco caduto e qualche crepa nel muro, la mia casa non subì grossi danni.
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