Sally: Che cos’è questo odore?
Frannie: Sono io.
Sally: Ah, una nuova fragranza?
Frannie: No, è la maschera
Sally: Quale maschera?
Frannie: Maschera per il viso
Sally: Che cosa sono? Io conosco solo quelle di Halloween e Carnevale.
Frannie: Sono delle specie di creme che si stendono su viso e collo per depurare la pelle.
Sally: E tu pensi che funzioni?
Frannie: Si. Lo penso e le uso per questo anche se dovrei usarle due volte a settimana e non una volta al mese.
Sally: Tu che pensi? Se me ne facessi una anche io? Come quella tua?
Frannie: La mia, quella di oggi è energizzante con vitamina C ed estratti di frutta che dona radiosa vitalità ma, nel tuo caso… penso che una maschera che ti desse un po’ di colorito roseo non sarebbe male. Sei troppo bianca. Sembri un uovo di zucchero pasquale.
Sally: Già…ma una maschera che mi attenui i segni delle cicatrici da autopsia?
Frannie: Non penso che esista ma possiamo sempre rivolgerci ad un chirurgo plastico
Sally: Ma io ho paura del bisturi
Frannie: Non dire sciocchezze. Tu ci hai fatto baldoria con quella specie di taglierino. Guardati allo specchio e guarda come ti sei fatta conciare.
Sally: Non è colpa mia.
Frannie: Sì, lo so ma del destino crudele, sì.
Sally: Così gli sceneggiatori hanno voluto…Senti adesso che guardo bene la tua maschera si sta solidificando
Frannie: E’ così che funziona: stendi un velo uniforme su tutto il viso e lasci agire dai cinque ai quindici minuti. Poi si sciacqua con una velina bagnata sotto l’acqua calda.
Sally: Posso dire una cosa?
Frannie: Dilla pure…
Sally: Sembri un uovo sbattuto
Frannie: Che io sia una donna perennemente sbattuta a causa della frenetica vita che conduco è oramai assodato che più che un uovo sbattuto il mio viso in questo momento sia prossimo ad uno zabaione, è un altro paio di maniche ;-)
Sally: Ho voglia di dormire
Frannie: Detto da te, sembra proprio una presa in giro…
Sally: Stupida e cattiva. Anche gli zombie hanno le loro esigenze!
Frannie: Lo so, visto che tu sei così particolare…è giusto che anche tu abbia le tue esigenze da assecondare e soddisfare
Sally: Ecco, brava. Penso che il quarto d’ora di posa sia passato.
Frannie: Si, è passato. Vado a levarmi la maschera
Sally: Si, ti aspetto qui…
Frannie: Spiritosa, e dove avresti voluto aspettarmi?
Sally: Sotto il piumone…
Frannie: Ok. Vado a sciacquarmi e poi ti metto nel lettuccio sotto le coperte
Sally: E così stiamo vicine vicine e ci vediamo la tv
Frannie: E così stiamo assieme a coccolarci un po’…
Sally: Allora muoviti…
Frannie: Vado e torno. Aspettami qui.

to be continued

2 commenti »

  1. Fabio said,

    23 ottobre 2007 , 18:37

    Bella li, ho riso da solo come un cretino avanti allo schermo :P

  2. SiskaCeska said,

    24 ottobre 2007 , 00:48

    mi fa tanto ma tanto piacere… :-)

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