Frannie&Sally. Deliri (serali)#3

14 ottobre 2007 , 19:48 di siskaceska

Sally: Chi ti ha fatto dispetto?
Me: Nessuno. Più che altro, sono le variabili della vita che comportano la creazione e la contestualizzazione dei problemi.
Sally: Complicata. Per me, sei complicata. Quando parli così, non riesco a seguire i tuoi ragionamenti da umana
Me: Delle volte, ti guardo e, penso che vorrei essere come te: una bambola non bella ma dolcissima ed espressiva che con gli occhioni e un tocco di sole mi guarda dondolandosi la testolina come se fosse un’altalena.
Sally: Ma nel mondo della fantasia anche tu lo sei
Me: Già, con la fantasia si può inventare tutto ed essere tutto, sempre e con tutti.
Sally, sono stanca. Veramente stanca.
Sally: Lo so, la notte non dormi e se dormi, sei agitata. Ti sento parlare al telefono e capisco che hai un bel po’ di casini da risolvere.
Me: Sì, è così. Quando si diventa adulti è così; più che i piaceri sono i casini e cioè le preoccupazioni a caratterizzare la maggior parte dell’impiego e risorse delle nostre energie volte, più che altro, alla risoluzione dei conflitti.
Sally: Ricominci? Parla meno complicato.
Me: Non ci riesco, non in questo periodo…un lungo periodo
Sally: Come lo chiamate voi umani? Stress?
Me: Sì, si chiama così, perché?
Sally: Perché allora significa che tu sei stressata
Me: Lo so, e non mi sento neanche un granché bene, in tutti i sensi e a tutti i livelli
Sally: Devi uscire di più, incontrare gente, stai troppo al pc.
Me: Non posso, sono tenuta a stare al posto di lavoro fino alla fine del mandato
Sally: E quando finirà questo periodo?
Me: Non lo so, forse fra una settimana, forse fra due, forse a Dicembre o forse a Gennaio. Dipende…
Sally: Da cosa?
Me: Dalla gestione del tempo e delle future mansioni che potrei avere
Sally: Non va bene così, però, devi distrarti trovare tempo per te
Me: Lo so, ci soffro ma il dovere e la professione e la mia serietà professionale è al di sopra di tutte le mie esigenze private
Sally: Mi prometti che quando questo lavoro che t’impegna così tanto sarà finito, dedicherai più tempo a te stessa?
Me: Lo prometto, e lo dedicherò non solo a me stessa, ma anche a te, Sally
Sally: Non vedo l’ora…

to be continued…