gay flag

Sono dell’idea che abbiamo un problema. Un grosso problema. Un immenso problema: siamo nel 2007 ed ancora c’è qualche pirla (a mio modesto avviso) che parla di pulizia etnica, il che non significa di certo fare le pulizie di Primavera o il cambio di stagione di un armadio ma di allontanare od eliminare quanto più sia possibile elementi umani non graditi al proprio gusto personale. Certo, qualcuno mi potrebbe obiettare che il proprio gusto personale possa essere comune a molti e quindi collante di un sentire collettivo dei più…ma come dire, così non va e la questione non regge anche perchè si tratta di relativismi e non di assolutismi.
Sto parlando dei gay o meglio definiti, a causa dell’espressione della propria sessualità, culattoni.
Ci sarebbe da dire che l’espressione usata da Giancarlo Gentilini è nordica così come l’eccesso di intolleranza verso qualcosa che esiste in natura e che è dentro ognuno di noi, anche negli etero, solo che non prende il sopravvento…
Gentilini non è nè il primo e nè l’ultimo, anzi, ma è quello che in questi giorni fa riaccendere le luci sulla questione diversità ed espressione pubblica della medesima.
Anche l’ex Ministro Carlderoli sparava a zero sull’argomento. E quindi, in base a ciò che accade, viene registrato, si filma, si dichiara e si legge, si può ben dedurre che l’unità d’Italia rimane un fatto geopolitico, anzi, solo geoamministrativo perchè la politica cammina delle volte in direzioni opposte alle esigenze di un’amministrazione locale. A livello cultural-sociale, lo Stivale rimane un territorio volto alla disintegrazione, alla sottrazione, alla divisione e non all’inclusione, alla moltiplicazione e all’addizione.
Qua non si tratta di immigrati verso i quali occorre mettere necessariamente dei punti fermi per l’ingresso in Italia a causa di una serie di variabili e circostanze logistiche e strutturali, ma di cittadini italiani che un giorno hanno preso coscienza di essere gay e quindi di essere uomini che amano altri uomini invece delle donne e che si devono sentire perseguitati dalla crociate politiche di qualche insofferente.

gay dancers

Sicuramente non è di tutti l’apertura mentale oltre che l’accettazione che di base tutti quanti siamo bisessuali e che in ognuno di noi, pur essendo attratti dal sesso opposto, è presente una componente omosessuale. Ovviamente è un problema anche culturale ancor prima di essere sociale: è la mancanza della conoscenza e della comprensione della natura umana e della sua variegata struttura e composizione che poi produce azioni, dichiarazioni e titoli da urlo sulle testate giornalistiche.
C’è da dire e riflettere che benchè ci possano essere degli inevitabili pregiudizi nei confronti di chi s’innamora dello stesso sesso ad aggravare il già precario equilibrio tra i cosiddetti “normali” e quelli definiti “diversi” sono gli stessi omosessuali.

torta nuziale per gay

Nessuno vieta, tranne i cretini, di innamorarsi di una persona dello stesso sesso o di consumarvi rapporti carnali ma occorre non dimenticare mai le buone maniere ed il decoro oltre che il rispetto per il prossimo. E’ vero, in Italia, i gay, rispetto ad altri paesi europei (vedi la Spagna) possono non avere vita facile ma è anche vero che non possono pretendere se prima non dimostrano correttezza ed educazione. Trasformare il parcheggio di un ospedale di Treviso in un luogo di battuage non è bella cosa da farsi. Ovviamente non tutti gli omosessuali in Italia si comportano così ed hanno mancanza di rispetto verso il prossimo ma quando qualcuno di loro che ‘ama o consuma amore in modo diverso’ compie un’azione del genere, il tutto ricade sull’intera parrocchia, ovvero, comunità gay (maschile) – (perchè non lesbica? perchè le donne omosessuali si mimetizzano meglio e tendenzialmente non rimorchiano a cielo aperto) – catturando così l’attenzione dei media e delle testate giornalistiche. Dinanzi a queste mie osservazioni qualche omosessuale potrebbe insorgere dicendomi: “non ci sono strutture per ospitare i gay, del tipo saune a sufficienza o locali ad hoc”… Storie vecchia. L’assenza omogenea di luoghi di aggregazione per omosessuali non giustifica l’invasione di campo, di un luogo pubblico, per rivendicare il proprio amore o espressione sessuale, tanto più che l’attività sessuale, indipendentemente da chi e con chi venga esercitata, dovrebbe essere qualcosa di privato ed intimo e non di pubblico e condivisione della visione collettiva. Quindi, praticata con decoro.
Giustamente, dopo questa sparata vuoi che il Grillo parlante nazional popolare non l’abbia preso di mira? Inevitabile! Tra le altre cose, siccome una corretta comunicazione non è la caratteristica principale dei nostri politici ed interlocutori dei ‘piani alti’ ecco che non si può non andar contro alla frase di Gentilini, «Pulizia etnica contro i culattoni» pur essendo mossa da una più che valida motivazione di educazione civica e rispetto altrui.
Loro, i culattoni, ma non tutti i culattoni, ma solo ed esclusivamente i gay di quel parcheggio hanno sbagliato! E non c’è dubbio, almeno per me. Anche se fosse stato luogo di incontro tra etero, la cosa non sarebbe cambiata più di tanto perchè è l’atto in sè che è sbagliato in quanto non decoroso in luogo pubblico e alla mercè dell’altrui sguardo ed occhio indiscreto dei passanti oltre che dei residenti. Che poi, nel caso di coppie etero non si sarebbe parlato di “pulizia etnica” è altro paio di maniche…Indubbiamente, l’ipocrisia nella gestione delle relazioni politico-sociali rientra tra le caratteristiche della gestione dell’azienda Italia.
Quando di mezzo ci sono i gay, tutto è amplificato. Tutto è sulla bocca di tutti e tutto è grave. Fa più scalpore perchè magari (parliamoci chiaro) a qualcuno fa schifo solo l’idea che due uomini possano avere dei rapporti sessuali. Se si trattasse di donne, di lesbiche, già la cosa sarebbe diversa, perchè di base due donne che fanno l’amore o sesso è una delle più comuni fantasie erotiche del maschio etero e dei voyeristi (chi non lo è al giorno d’oggi grazie anche all’aiuto della tecnologia multimediale?) e di fondo due corpi femminili, brutti che siano, sono pur sempre intesi erotici ed artistici, cosa che difficilmente avviene per corpi maschili che non appartengano a ballerini, culturisti, sportivi, indossatori, attori, o a fotomodelli.
Risultato? Disarmonia, Disequilibrio e non Democrazia. In parole povere: la legge non è uguale per tutti!
Molto probabilmente se quel parcheggio fosse stato luogo di ritrovo di coppie etero, anche se magari, scambiste, si sarebbe parlato di multe amministrative o provvedimenti similari ma non si sarebbero mai usate parole forti come pulizia etnica.
Che i gay, taluni, possano essere irriverenti, provocatori e scostumati, del resto, un pò come tutti noi, è vero… ma ricordiamoci di non fare di tutta un’erba un fascio!
Ho amici gay che sono i primi a vivere la loro omosessualità con pudore, ritegno, compostezza e riservatezza e come loro tanti altri…

Un giorno, mi piacerebbe leggere un bell’articolo su qualche testata nazionale che fa opinione pubblica come Il Corriere della Sera o la Repubblica
che riguardi l’omosessualità vissuta come una condizione normale, come tutte le altre e del pudore dei tanti che essendosi scoperti gay ed avendo accettato il loro status fisiologico, psichico e sessuale, hanno impostato la loro vita all’integrazione nell’attuale società cercando di vivere al meglio e con serenità la propria vita privata senza per questo voler provocare l’indispettimento di qualcuno o ledere la libertà altrui…

A tal proposito, segnalo Tom e per scherzare un pochino bonariamente, visto che non sempre l’allattamento al seno è cosa facile…

potenziali primi segnali gay ;-)
bimbo (gay) e seno

Infine, mio caro Gentilini, è vero loro hanno sbagliato ma tu rimani un uomo che a livello umano, politico, gestionale, amministrativo,comunicativo non sa che proporre assurdità e forme di ‘assasinio sociale’ alla Hitler… La tue sono parole feroci che sottolineano l’intenzione di barbarie.
Solita storia, no? Ciò che non si capisce, comprende, conosce e di cui si ha paura va eliminato non educato e non condotto ad un riallineamento ai canoni correnti di una società di fondo cattolica, apostolica, romana come quella italiana, e diciamolo pure, tra le altre cose, anche bigotta e piena di tabù.
Del resto, che vuoi farci, sei nordico mica meridionale come me, o meglio, napoletana di terra di femminielli, con origini siciliane….
Già, voi, lassù, al Nord, in terra di Padania, sapete solo sbottare al primo sintomo di insofferenza e alla prima ‘virgola’ fuori posto, mica come noi, qui, poveri terroni al Sud che siamo tolleranti, pazienti ed accoglienti a tal punto da sembrare solo ed esclusivamente dei parassiti sociali…non è forse questa una delle motivazioni che stanno alla base della secessione e di quel vostro federalismo promosso dalla Lega?

Eh già, io sono terrùn… e le mie parole nulla valgono e nessun peso avranno se non quello di averti dato del ‘pirla’, in maniera ironica e col sorriso sulle labbra, giusto per non aggravare ancora di più la situazione per le atrocità che ti sono uscite dalla bocca; ma anche io vado eliminata in quanto terrona e perchè non la penso come te, giusto?

Parli di pulizia etnica. Ma l’etnia non riguarda tutti gli italiani indipendentemente dall’orientamento sessuale? Forse, ti sei confuso, volevi dire ‘pulizia sessuale’ ma anche qui qualcuno ti potrebbe rispondere che, più o meno, il bidet e le lavande vaginali ce le facciamo tutti quanti…e allora di cosa si tratta? Del trasferimento in massa di tutti gli omosessuali al centro-sud? O in altre città del Nord Italia che non siano Treviso? E magari per fare questa ‘tua’ pulizia etnica sei pronto anche a creare un corpo di polizia etnica
Giancarlo, scusami se te lo dico, così, francamente: la tua azione annunciata e le tue intenzioni oltre che il tuo pensiero sono peggiori di qualsiasi atto osceno in luogo pubblico. Il concetto di Etica Sociale non credo che rientri nel tuo vocabolario.
“E pacienza, ops, mi scusi, proSindaco di Treviso, pazienza volevo dire…sarà per una prossima volta…”

Grazie Nord, Grazie Lega Nord, di cuore, veramente.

2 commenti »

  1. Luca Moretto said,

    12 agosto 2007 , 18:00

    ahahahahha fortissima l’immagine del bambino con sua madre… :D

  2. floriano said,

    12 agosto 2007 , 22:30

    PETIZIONE CONTRO GENTILINI

    di seguito la mail che stiamo facendo girare per destituire Gentilini dalla carica di vicesindaco ed ottenere una legge contro le discriminazioni.
    aiutaci.

    “Pulizia etnica contro i culattoni”…
    è l’ultima farneticazione dello “sceriffo” razzista “pro”-sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini, già famoso per frasi del tipo:
    «I perdigiorno extracomunitari bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile»
    “Siamo in guerra, i gommoni degli immigrati devono essere affondati a colpi di bazooka. Occorre puntare ad altezza uomo”
    …dei cigni extracomunitari da eliminare, delle panchine asportate per non far sedere gli imigrati, del “nero, il colore della vergigna”… ecc., ecc., ecc.

    Persino l’omofobo Calderoli ha disapprovato le ultime dichiarazioni del suo collega di partito Gentilini.

    In questo momento storico non possiamo permetterci il lusso di ignorare l’incitamento all’odio razziale, religioso, culturale, sessuale, sociale di chi dell’inneggiamento alle divisioni ha fatto la propria propaganda “politica” e siede sulle poltrone della rappresentanza “democratica”.

    Per evitare il dilagare degli episodi di intolleranza e odio che aumentano ogni giorno anche a causa di queste persone, ti chiedo di
    FIRMARE ANCHE TU L’APPELLO PER

    -DESTITUIRE GENTILINI DALLA CARICA PUBBLICA e
    -CHIEDERE A QUESTO GOVERNO L’EMANAZIONE DI UNA LEGGE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

    consulta il sito: http://www.interculturale.org/pages/gentilini.html
    leggi l’appello: http://www.interculturale.org/pages/appello.html
    e firma la petizione on-line http://www.petitiononline.com/genty/petition.html

    Fai girare questa mail. E’ un atto che non costa nulla ma contribuisce a migliorare questo mondo.
    Non reindirizzare, per non perdere leggibilità, fai un copia e incolla.

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