Oggi ricorre una giornata che 33 anni addietro mi vide nascere dopo cena tra le 22:00 e le 22:30 nella Villa delle Glicini, un tempo sita vicina casa mia e che oggi non esiste più. Alle 4:00 del mattino iniziava il processo, un travaglio che mi vide nascere dopo 18 ore di sofferenza della mamma, perchè io già rincoglionita, non solo sbagliai strada, e questo la dice lunga sul mio senso dell’orientamento, ma soprattutto mi capovolsi in maniera tale che la testa era rivolta verso il fegato. Fu un cesareo. Nacqui senza traumi e di 4 kg per 54 cm. Ero una bella pagnotta. Oggi sono una pagnottona (da non confondere con il vocabolo pagnottista), una pagnottona che per una serie di circostanze trascorrerà le sue ultime ore da 32 enne, senza la benedizione della nutrizionista, mangiando e festeggiando.
Una delle cose più belle a livello non solo formale ma soprattutto umano che mi ha colpito della rete è quello di quel ’sentimento’ di appartenenza a qualcuno o a qualcosa grazie alla community e ai valori collanti. Sono stata sempre blogger e da pochi mesi forumista in un forum in cui mi sono iscritta per caso, per curiosità e perchè mi intrigava l’aver conosciuto una persona che avrei potuto tranquillamente conoscere 20-23 anni fa. Un appuntamento rimandato per scherzo del destino. Io così la vedo e così la intendo. In questo forum, a parte qualche altro elemento che ho conosciuto per altre vie e in altri luoghi e tempi l’unico collante, tra me e loro, a parte eventuali interessi in comune, voglia di divertirsi e carattere estroverso, è il fondatore stesso del forum.
Su quel forum di “gente variegata e colorata” stamane trovo una sorpresa totalmente inaspettata perchè proveniente da chi non mi conosce, magari non sa neanche che viso abbia, eppure ha avuto questa sensibilità:
E’ la prima volta che qualcuno mi regala una torta, così, pubblicamente….
C’è poco da fare: ognuno ha il suo. Sottile, Ultrasottile, ExtraLarge, Resistente, Stimolante, Normale, fruttato o al sapor di cioccolato…
Le hanno pensate tutte: per lui e per lei e come non poteva riversarsi tutto questo nel web? Impossibile! Non sia mai detto che nel canale ove scorre la ‘vita parallela’, benchè reale, o vi alberga un suo prolungamento, ne possa rimanere senza. E dunque, sappiate che a qualche genialoide a cui piacciono i suoni cacofonici, le assonanze e gli equivoci ortografici è venuto in mente di creare una piattaforma per un Meta Aggregatore di altre piattaforme di Social Network.
E così’, come poter mai venir meno, dopo la scoperta di Tumblr, Twitter, Pownce, Dopplr, a questo appuntamento? Giammai!
Dunque, giusto per giungere alla conclusione di questo giro di parole sappiate che la piattaforma sulla quase ha sede il Meta Aggregatore si chiama Profilactic (che in inglese è usato così: profilattico adj prophylactic (preventative)) e che da oggi in poi tutti i miei flussi 2.0 nonchè i miei orgasmi webbiani 2.minchia passeranno in un’unica pagina a questo indirizzo qui:http://www.profilactic.com/mashup/siskaceska
Una data storica come quella della Liberazione per chiedere tre cose al popolo italiano nell’interesse della buona salute della nazione. Tra satira ed comicità politica, le parole sagge fioccano al Parlamento Europeo.
Ammetto di essere stata “disonestamente latitante” e non perchè non abbia avuto la possibilità di connettermi alla rete, anzi tutt’altro, ma bensì perchè la freneticità con cui sono stata travolta dagli eventi, mi ha portato, come dire, a guardare la blogosfera, a visitarla, ad interagire con essa, senza per questo esserne protagonista. (Prometto che rimedierò)
Quando si sta in rete ma non si contribuisce ai contenuti di essa, non è detto che non si abbia nulla da dire, semmai tutti i pensieri, le parole e le azioni volgono altrove. Tutto ruota attorno all’attività giornalistica a piccoli cambiamenti e nuove conoscenze che assorbono energia, pensieri ed azioni, ai mini bilanci esistenziali che si fanno mentre si è tra le braccia di Morfeo o mentre si sogna di stare tra le braccia di qualcuno. Tutto gira intorno al concetto del ‘riposo’= di solito traino, qualche volta vado trainata e trasportata dolcemente.
Allora giusto per far chiarezza a tutto questo girovagare di parole iniziamo a dire che: 1). ho lavorato tanto come addetto stampa creando dal nulla un qualcosa che oggi grazie all’impegno e alla passione dei protagonisti è una realtà ma non è più un ‘nulla’ di sconosciuto; 2). ho frequentato un corso sulla comunicazione giornalistica che mi ha permesso di incontrare altri simpatici colleghi e ancora, secondo me, il bello di questo corso, deve ancora venire; 3). mi sono lasciata contagiare dalle piattaforme del social network come my space, twitter, badoo e powncedomandandomi come farò mai a gestire al meglio tutte queste possibilità di interazione nel web, riuscendo ad ottimizzare i tempi. 4). mi sto godendo la serenità dopo un periodo di collere furiose grazie anche alle scelte editoriali infami di cui sono stata vittima; 5). mi sto dando un pò al social live (normalmente ne faccio poco) perchè a parte la boccata d’aria x reperire informazioni, il pc assorbe e tanto free time per sè stessi ce n’è veramente poco. 6). sto pensando a cosa fare il giorno del mio compleanno che è prossimo il che significa affrontare l’annosa questione delle ‘rughe’ sinonimo del tempo che passa sempre più velocemente e del fatto che non si costruisce mai abbastanza. 7). mi sto dedicando ai piaceri del corpo per motivi di salute, trattamenti di varia natura modello beauty farm; 8). ho scoperto il forum… sapete? l’antenato del blog e ho capito che mi diverte un casino e forse mi iscrivo anche a degli altri (basta trovarne di quelli giusti); 9). dopo 20 anni ho scoperto una verità nascosta quanto pubblica che mi riporta al 1988 e mi spiega una dolorosa sequenza di causa-effetti di quel periodo; 10). forse ho capito, ma dico, forse, che cosa devo fare da grande e che ruolo devo ricoprire nella società tra 20 anni.
Insomma, un vero e proprio decalogo di attività, pensieri ed azioni, che x carità vantano solo l’impegno e la missione che si sente affidata ad un cuore ancora giovane ed entusiasta della vita.
Chi l’ha detto che quando non si blogga non si esiste?