…dell’esperienza romana…
1 aprile 2007 , 20:35 di siskaceska

Napoli-Roma-Napoli. Tornata venerdì sera dopo quattro giorni intensi di corso e cinque giorni di chilometri effettuati sia a piedi, su binari e quattro ruote.
Ero partita con tanti punti interrogativi sul cosa mi aspettasse a Roma. Ero partita sfiduciata perché sono nata in una realtà dove il clientelismo, il lavoro nero, la mancanza di rispetto per le professionalità altrui è puntualmente negato e raramente riconosciuto e, a morte di Papa, pagato a dovere come indicato dal tariffario di settore. Sono tornata carica, ricaricata dopo un periodo grigio, piatto, quasi senza energie. Al corso ho conosciuto vari colleghi, coetanei e un po’ più grandicelli. Con loro mi sono divertita, ho riso, ho condiviso i malori della cattiva ed insana gestione del lavoro negli uffici stampa sia pubblici che privati, ho immortalato il tempo di lunghe passeggiate romane sotto un cielo grigio e lanoso, su un selciato piano, pulito ed ordinato. Ho respirato l’aria di Roma, conosciuto i suoi gabbiani e odorato la sua vegetazione.

L’ho fotografata come meglio ho potuto e l’ho filmata via terra e in linea d’aria nella mia testa. Ho imparato a camminarci dentro: nelle sue vene e a sbirciare tra i suoi capillari. Ho assaporato il by night romano ed ho avuto la bella e calda compagnia di colleghi affettuosi che mi scortavano, ora per un bancomat, ora per assicurarsi che non sbagliassi il bus del ritorno.
Quattro giorni per conoscere altre realtà attraverso le testimonianze di queste espressioni di varia umanità e per riflettere sulla veridicità della fatidica frase: che Tutto il Mondo è Paese e l’Italia lo è ancora di più….
Un caro saluto a Tutti Voi: Ilaria, Gabriele, Alessandra, Silvia, Alessandro, Emilia, Claudia, Antonello, Cristiana, Enrico, Mauro, Maurizio, Gabriella, Caterina, Cristiano, Giuseppe, Marina, Cristiana, Rossella, Giuseppina.
Spero ci sia l’occasione di fare un altro corso assieme, Tutti INSIEME.
Alla prossima Colleghi, spero presto, magari a Napoli dove vi offrirò zuccheri tipici della tradizione partenopea ed un Caffè con la C maiuscola















