Giovedì, l’inaugurazione e da venerdì mattina tre giorni di appuntamenti, interviste, incontri, report, foto. Comicon 2007 sta a prendo i battenti. Protagonista indiscussa tutto l’umano fantasticare sulla Fantascienza, rappresentata dala colore Blu, o meglio Cyano.
Ieri sera ho fatto un ripasso generale per grandi linee di Goldrake, Mazinga Z/Grande Mazinga e Jeeg Robot.
I dvd visti sono stati: Mazinga Vs Goldrake, Jeeg (contro i mostri di roccia), Goldrake all’attacco.
Stamane a colazione cantavo le sigle di Goldrake e Jeeg Robot e ripetevo a me stessa che Actarus era proprio bello assaje…
Mia madre si è fatta una risata: avere in casa una 32enne che pensa ai cartoon è roba da villa arzilla
Ma che ci volete fare, figlia degli anni’70 sono! ;-) E sono quei cartoni là, che mi hanno cresciuta e che alimentano ancora il mio cuore di bimba.

…sta arrivando…

19 aprile 2007 , 20:58 di siskaceska

Comicon.
la prossima settimana tutti a cazzeggiare (oserei dire alla grande) tra gli stand, le mostre e gli appuntamenti del Festival nazionale e internazionale del Fumetto Made in Naples.
E chi lo avrebbe mai detto che un giorno avrei incontrato il padre dei miei cartoni animati preferiti, quelli che mi godevo seduta in poltrona e che mi facevano giocare con la fantasia. Da piccola io ero “una di loro”, giocavo a difendere la Terra. Giocavo a fare l’eroina. Una vera e propria questione caratteriale… qualcosa di ancora irrisolto oggi, alla veneranda età di 32; un gioco di una bimba, o meglio, bimbona, che poi tanto cresciuta non è e lo dimostra la partecipazione attiva ad una fiera come questa.

… del letargo, il mio.

18 aprile 2007 , 17:22 di siskaceska

Sarà che sono nata in piena estate; sarà che la temperatura calda primaverile mi è congeniale; sarà che gli alberi si stanno nuovamente rinfoltendo; sarà che il sole è caldo ed emana più energia; a me in questi giorni la voglia di coreografare non mi abbandona mai. Oramai, Anastacia è diventata una specie di tormentone. Ed è finito il letargo.

Maxime, da bravo papà/blogger, ci indirizza sul come non sbagliare a stare in rete.

M- L'Unità

Ricevo e pubblico.

“Cari compatrioti e affini, Lunedì 16 aprile, in edicola, allegato a l’Unità, trovate il numero 0 di “M”, periodico di filosofia da ridere e politica da piangere. 16 pagine di satira. Un’idea di Sergio Staino realizzato in collaborazione con Pizzino. Tre vignettone inedite del Biani, si stagliano tra testi tutti da ridere e altre vigne di esimi colleghi: Staino, Altan, Ellekappa, Vincino, Giorgio Franzaroli, Paolo Hendel, Maramotti, etc..
Il giornale è tutto dedicato alla nascita del partito Democratico. Appunto, un numero tutto da ridere. Correte, ‘che il numero 0, si trova solo lunedì! “

Baci,
MauroBiani

Ovviamente, una copia è già sulla mia scrivania.

la mia emozione per Alessia

16 aprile 2007 , 17:09 di siskaceska

14 Aprile 2007. Chiesa di Santa Maria del Faro -Marechiaro. Napoli

Genny e Alessia, finalmente, SPOSI.

il bouquet di Alessia

Anaheim Ballet. More Than Dance

16 aprile 2007 , 16:21 di siskaceska

Promo. Esercizi di Tecnica

… perchè Tumblr

16 aprile 2007 , 16:13 di siskaceska

Tumblr logo

Lo avevo già annunciato ma da Maxime se ne parla in maniera più esplicativa

… della vita. la mia.

16 aprile 2007 , 09:57 di siskaceska

Ci sono momenti di ‘stand by’ che tornano a periodi, in maniera quasi ciclica. All’esterno appare che tutto sia fermo, perché non ci sono tracce che indirizzano per vicoli o traversine, all’interno tutto scorre ed è fluido, si muove alimentato dalle correnti, calde e fredde, e di questi tempi primaverili, all’insegna dei mandorli in fiore.
Ci si assenta anche per ricaricarsi, riflettere, rimescolare gli ingredienti come in una ricetta della nonna, per creare, anche con un pizzico di fantasia un piatto o un dolce prelibato, speciale. Il vortice può trasportare sia correnti fredde che calde o tiepide e tutto fluttua al suo interno come la danza di foglie autunnali. I pensieri, le parole, i dialoghi, gli scritti, le azioni, i caffè e le birre sorseggiate in compagnia, ridendo scherzando, alla fine di un abbraccio di tango, dopo un bacio di saluto, dopo la scia di un nuovo incontro. Tutto è divenire e trasformazione e tutto è anche creazione e rinnovamento. Vita, si chiama VITA. E, al momento, è così che va.

dell’uovo…di Pasqua

6 aprile 2007 , 21:32 di siskaceska

uovo google

L’uovo rappresenta la Pasqua nel mondo intero: c’è quello dipinto, intagliato, di cioccolato, di terracotta e di carta pesta. Ma mentre le uova di cartone o di cioccolato sono di origine recente, quelle vere, colorate o dorate hanno un’origine radicata nel lontano passato.

Le uova, infatti, forse per la loro forma e sostanza molto particolare, hanno sempre rivestito un ruolo unico, quello del simbolo della vita in sé, ma anche del mistero, quasi della sacralità. Già al tempo del paganesimo in alcune credenze, il Cielo e la Terra erano ritenuti due metà dello stesso uovo, e le uova erano il simbolo del ritorno della vita.

Gli uccelli infatti si preparavano il nido e lo utilizzavano per le uova: a quel punto tutti sapevano che l’inverno ed il freddo erano ormai passati.
I Greci, i Cinesi ed i Persiani se li scambiavano come dono per le feste Primaverili, così come nell’antico Egitto le uova decorate erano scambiate all’equinozio di primavera, data di inizio del “nuovo anno”, quando ancora l’anno si basava sulle le stagioni.

L’uovo era visto come simbolo di fertilità e quasi magia, a causa dell’allora inspiegabile nascita di un essere vivente da un oggetto così particolare.
Le uova venivano pertanto considerate oggetti dai poteri speciali, ed erano interrate sotto le fondamenta degli edifici per tenere lontano il male, portate in grembo dalle donne in stato interessante per scoprire il sesso del nascituro e le spose vi passavano sopra prima di entrare nella loro nuova casa.

Le uova, associate alla primavera per secoli, con l’avvento del Cristianesimo divennero simbolo della rinascita non della natura ma dell’uomo stesso, della resurrezione del Cristo: come un pulcino esce dell’uovo, oggetto a prima vista inerte, Cristo uscì vivo dalla sua tomba.

Nella simbologia, le uova colorate con colori brillanti rappresentano i colori della primavera e la luce del sole. Quelle colorate di rosso scuro sono invece simbolo del sangue del Cristo.
L’usanza di donare uova decorate con elementi preziosi va molto indietro nel tempo e già nei libri contabili di Edoardo I di Inghilterra risulta segnata una spesa per 450 uova rivestite d’oro e decorate da donare come regalo di Pasqua.

Ma le uova più famose furono indubbiamente quelle di un maestro orafo, Peter Carl Fabergé, che nel 1883 ricevette dallo zar Alessandro, la commissione per la creazione di un dono speciale per la zarina Maria.
Il primo Fabergé fu un uovo di platino smaltato bianco che si apriva per rivelare un uovo d’oro che a sua volta contenva un piccolo pulcino d’oro ed una miniatura della corona imperiale.
Gli zar ne furono così entusiasti che ordinarono a Fabergé di preparare tutta una serie di uova da donare tutti gli anni.

uovo di cioccolata

fonte

uovo di cioccolata

Belvedere San Martino a Napoli

Belvedere San Martino, Napoli

al piano di sopra

3 aprile 2007 , 21:51 di siskaceska

Che il lavoro è precario già lo sapevamo.
Che la nostra economia è precaria, ce n’eravamo accorti.
Che la nostra esistenza è talmente precaria da non sapere come occuperemo la giornata l’indomani, è oramai una certezza, ma che lo fosse anche la libera scrittura, è una novità.

del pesce dimenticato…

3 aprile 2007 , 21:29 di siskaceska

1° del Mese.pesce pagliaccio
Da quando sono rientrata venerdì sera, mi trascino ancora il cambio d’aria Roma-Napoli. Una ventata di freschezza (detta così pare lo spot pubblicitario di una gomma) e solo oggi, guardando la vetrina di un bar in via Foria mi sono ricordata che per la prima volta non mi sono comprata il Pesce di Cioccolata per il 1° Aprile, cosa a cui ho rimediato subito.
Invece, qui, nella Blogosfera, nell’isola di Splinder, i miei amichetti se lo sono ricordato e come….
e c’è anche chi ha scavato negli archivi per riportarvi un simpatico elenco

…della segnalazione e scoperta

3 aprile 2007 , 15:56 di siskaceska

Tumblr

… di TUMBLR , qui

Ovviamente, grazie a Maxime, manco a dirlo…

…dell’esperienza romana…

1 aprile 2007 , 20:35 di siskaceska

Fontana di Trevi

Napoli-Roma-Napoli. Tornata venerdì sera dopo quattro giorni intensi di corso e cinque giorni di chilometri effettuati sia a piedi, su binari e quattro ruote.
Ero partita con tanti punti interrogativi sul cosa mi aspettasse a Roma. Ero partita sfiduciata perché sono nata in una realtà dove il clientelismo, il lavoro nero, la mancanza di rispetto per le professionalità altrui è puntualmente negato e raramente riconosciuto e, a morte di Papa, pagato a dovere come indicato dal tariffario di settore. Sono tornata carica, ricaricata dopo un periodo grigio, piatto, quasi senza energie. Al corso ho conosciuto vari colleghi, coetanei e un po’ più grandicelli. Con loro mi sono divertita, ho riso, ho condiviso i malori della cattiva ed insana gestione del lavoro negli uffici stampa sia pubblici che privati, ho immortalato il tempo di lunghe passeggiate romane sotto un cielo grigio e lanoso, su un selciato piano, pulito ed ordinato. Ho respirato l’aria di Roma, conosciuto i suoi gabbiani e odorato la sua vegetazione.

San Pietro

L’ho fotografata come meglio ho potuto e l’ho filmata via terra e in linea d’aria nella mia testa. Ho imparato a camminarci dentro: nelle sue vene e a sbirciare tra i suoi capillari. Ho assaporato il by night romano ed ho avuto la bella e calda compagnia di colleghi affettuosi che mi scortavano, ora per un bancomat, ora per assicurarsi che non sbagliassi il bus del ritorno.
Quattro giorni per conoscere altre realtà attraverso le testimonianze di queste espressioni di varia umanità e per riflettere sulla veridicità della fatidica frase: che Tutto il Mondo è Paese e l’Italia lo è ancora di più….
Un caro saluto a Tutti Voi: Ilaria, Gabriele, Alessandra, Silvia, Alessandro, Emilia, Claudia, Antonello, Cristiana, Enrico, Mauro, Maurizio, Gabriella, Caterina, Cristiano, Giuseppe, Marina, Cristiana, Rossella, Giuseppina.

Spero ci sia l’occasione di fare un altro corso assieme, Tutti INSIEME.

Alla prossima Colleghi, spero presto, magari a Napoli dove vi offrirò zuccheri tipici della tradizione partenopea ed un Caffè con la C maiuscola
babà&caffè