Domenica di Carnevale, dove ogni scherzo vale… Sotto le finestre è un viavai di pupi addobbati…

Domenica di pensieri, ricordi, rassetti, di sogni sereni e di emozioni sulla pelle che il Venerdì e il Sabato hanno tracciato sui pori, come se si trattasse di una mappa del tempo e dell’esperienza, fino a quel momento custodita in un baule…

Domenica di tele: sintonizzata su Rai Tre (l’unica della terna Rai che fa veramente Cultura)

Tra polvere, libri e scaffali, si rassetta e si ricorda e si ritovano volumi dimenticati, ancora tutti da leggere, rileggere, e regalare. Collocare, per riempire i vuoti del tempo perduto, per riempire l’aria nuova (che entrerà domani mattina non appena aprirò la finestra), di nuovi inchiostri e suggestioni.

Un ‘light corner” illumina il “pc corner”: son le 180 minilucciole bianche che fan da cornice.
Non è più Natale, è vero, (ma a me il buio non piace, non sempre almeno) ma le atmosfere, gli odori ed i colori ispirano anche l’inchiostro, stuzzicano la fantasia e fan da terapia nei momenti ‘no’.

Il pentagramma dei tanghi accompagna lo scorrere del tempo: una Domenica di cielo ingolfato da lana grigia e tante lacrime, acide.

1 commento »

  1. Lunarob said,

    19 febbraio 2007 , 12:28

    L acido delle lacrime domenicali aiuta a fare un bel peeling all anima…
    Oggi è un altro giorno, e pure se piove e il tempo non incoraggia, è sempre bello aprire le finestre e far cambiare aria, umore…
    Il sole è dentro, la stanza e il cuore.

    Lunarob

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