Domenica di Carnevale, dove ogni scherzo vale… Sotto le finestre è un viavai di pupi addobbati…

Domenica di pensieri, ricordi, rassetti, di sogni sereni e di emozioni sulla pelle che il Venerdì e il Sabato hanno tracciato sui pori, come se si trattasse di una mappa del tempo e dell’esperienza, fino a quel momento custodita in un baule…

Domenica di tele: sintonizzata su Rai Tre (l’unica della terna Rai che fa veramente Cultura)

Tra polvere, libri e scaffali, si rassetta e si ricorda e si ritovano volumi dimenticati, ancora tutti da leggere, rileggere, e regalare. Collocare, per riempire i vuoti del tempo perduto, per riempire l’aria nuova (che entrerà domani mattina non appena aprirò la finestra), di nuovi inchiostri e suggestioni.

Un ‘light corner” illumina il “pc corner”: son le 180 minilucciole bianche che fan da cornice.
Non è più Natale, è vero, (ma a me il buio non piace, non sempre almeno) ma le atmosfere, gli odori ed i colori ispirano anche l’inchiostro, stuzzicano la fantasia e fan da terapia nei momenti ‘no’.

Il pentagramma dei tanghi accompagna lo scorrere del tempo: una Domenica di cielo ingolfato da lana grigia e tante lacrime, acide.