I was bronze

2 luglio 2009 , 23:54 di siskaceska

Ci siam lasciati qui

Nel frattempo ho fatto su e giù per lo stivale con molta permanenza sulla Milano da bere (ma di ciò ne parlerò in seconda battuta)

Adesso,  ci ritroviam qui

con 780 voti

Qualche piccola nota da fare:

1) mi sono divertita a partecipare al contest

2) mi sono divertita a votare

3) non mi aspettavo di posizionarmi sul podio del bronzo

Grazie a Tutti i miei fans ;)

Davvero, di cuore.

E grazie allo sponsor Zuzù Factory e alle sue carinissime e particolari T-shirt

Fra 6 ore si aprirà la gara dei click.

Una delle mia aspirazioni, in prossimità anche del compleanno, è quello di classificarmi. Desidero una maglietta messa in palio dallo sponsor che è ZuzùFactory.

A questo punto non mi resta che lanciare un appello per convincervi a votarmi (simpatizzanti e non)….

Scusate, come dire, mi mancano le parole…;D

Fate Voi, se potete e qualora vogliate. So solo che non ve ne pentirete se mi sosterrete ;)

Il Contest è qui ma si vota in questa pagina qua

…e ricordate, sono la N° 47! ;)

grazie sin da ora ai sostenitori…;D




In passato non ho fatto in tempo per parteciparvi. Questa volta sì. E, quindi, eccomi qui, con molta ironia (tanto per cambiare).

Sono la n°47.

Non ci credete? Andate a verificare.

Si vota da lunedì 15 giugno sino a venerdì 19 alle ore 24.

Fans a rapporto ;D grazie.

No Fans, anche. Come opera di carità…. ;) ;D

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Upload del 13 giugno 2009 ore 11:24


COME SI VOTA E CHI VOTA?

Si voterà da lunedi 15 giugno 2009 alla mezzanotte del venerdi 19 giugno 2009. Altri 5 giorni di fuoco. Si voterà SOLO attraverso i commenti A QUESTO POST. Non saranno conteggiati altri voti. Tutti possono votare, ma una volta sola.

Ogni commentatore avrà diritto di votare una sola volta. (vi sgamo se cambiate nickname per votare più volte dagli IP, per cui non lo fate!) I voti e i commenti relativi al post dove si vota saranno monitorati in modo da evitare qualunque tentativo, capisciammè.

Si esprimeranno tre preferenze come segue in un commento:

1. #n. t-shirt

2. #n. t-shirt

3. #n. t-shirt

T-shirt GEEK: #n. t-shirt

Verranno attribuiti i seguenti punti alle magliette votate:

1. 30 punti

2. 20 punti

3. 10 punti

Verranno conteggiati i punti votati entro la mezzanotte del 19 giugno 2009 (fa fede l’orario del commento ovvio).

Farvi votare da amici e partenti è lecito (basta che ognuno voti una sola volta).

E’ OBBLIGATORIO ESPRIMERE le TRE PREFERENZE altrimenti il voto non verrà conteggiato. SOLO IL VOTO PER LA T-SHIRT GEEK è facoltativo.

In caso di partecipante con più T-Shirt inviate, è possibile votare nello stesso commento solo una delle sue magliette, altrimenti non verrà conteggiato il commento come voto utile.

Il voto per la t-shirt più geek può essere attribuito anche a una t-shirt delle tre preferite e votate.

questo è il link

a Napoli in Ottobre

3 giugno 2009 , 08:16 di siskaceska

E’ andata in porto.

Vi aspetto in terra di Pulcinella.

Il 7 Maggio, mi sono divertita su FB a scrivere una nota cabarettistica sulle merendine del Mulino Bianco. Non tutte. Solo due, almeno per il momento.

La nota, molto ironica, ma anche molto ma molto veritiera, parte da spunti di vita reale per poi allargarsi ad un più ampio raggio d’azione che è sotto l’occhio di tutti e cioè il progetto, con associata campagna pubblicitaria “Il Mulino che Vorrei“.

Ora, personalmente e qui lo scrivo e qui lo sottoscrivo, penso che i prodotti Barilla e Mulino Bianco siano buoni, ma veramente buoni. E questo senza nulla togliere  alla bontà di tante altre aziende alimentari concorrenti o appartenenti allo stesso campo. Mi riferisco al dato oggettivo che al mio palato, i prodotti Barilla-Mulino Bianco piacciono ma non sono gli unici. (magari un giorno scriverò un post sul mio rapporto con le altre merendine realizzate dalle altre aziende). Fin da piccola mi sono sempre piaciuti. Ok, di fondo, per una golosona come me, queste parole possono sembrare scontate ma non è così. Aggiungo che, Mr. Barilla e Mr. Mulino Bianco non mi hanno pagata per scrivere questo post, se no, a quest’ora non sarei qui ma ben  lontana, in qualche isola esotica a farmi una vacanza da sogno, magari con l’uomo che mi piace.

Ad ogni modo, dato che su FB, attualmente possono accedere  ai miei contenuti (che tra l’altro sono di vario genere e natura) solo 868 contatti, allargo il campo di lettura a tutti i visitatori assidui e non di questo blog personale, molto cazzaro, per riflettere assieme sulla bontà (ma anche no) di certe golosità.

Con un bel copia ed incolla, vi riporto il testo del 7 Maggio 2009

AVVISO

Questa nota-spot pubblicità-breakfast&happy-time va letta in assoluto silenzio e a stomaco pieno, onde evitare assalti alla credenza fuori pasto e danneggiare il metabolismo, già lento e pigro di suo…

“Amici e Amiche, avete presente lo spot pubblicitario che sta andando in onda da due mesi su tutti i canali mediatici?

Vi domanderete quale e vi rispondo “leggete fino in fondo”.

Ebbene, tale iniziativa mi riporta indietro, all’adolescenza a quando quelle belle pubblicità che esaltavano il valore della famiglia e della condivisione e dell’unicità della coppia mi facevano sognare che un giorno avrei vissuto in quest’atmosfera di piena armonia casalinga ….

Eh invece, stiamo ancora qua, prossima alla pensione, vecchia e decrepita, zoppa e rattrappita e fra poco anche sdentata a tal punto che manco le merendine del MULINO BIANCO posso più addentare
E intanto, quasi a dispetto, il Mulino non contento di sfornare merendine di tutti i tipi e gusti, ha voluto dare e fare di più… PARLA.

Adesso, ti fa anche la domanda esplicita: ”Cosa vorresti trovare nel Mulino? “ E allora, Tu, povero consumatore affamato e assatanato di merendine rimani lì, interdetto davanti allo spot in tv o sulla carta stampata e ci pensi.
Sì, ci pensi, perché è una domanda che colpisce e arriva inaspettata.
E allora, (mumble mumble…) dai il via ai più svariati pensieri… e

Nel Mulino che Vorrei…

Sicuramente IO ci vorrei un bel “flauto” ma non di quelli da mangiare, ma di quelli da sbaciucchiare e assaporare, giorno per giorno, con i loro pregi e difetti, con i loro alti e bassi umorali, con i loro piccoli gesti d’amore (perché - parliamoci chiaro - è difficile che gli uomini, specialmente quelli contemporanei siano capaci di fare grandi gesti d’amore).

Già, a questo punto bisognerebbe riflettere sul cosa s’intenda per piccolo e per grande gesto d’amore ma si tratta di ben altra storia…

IO immagino di entrare nel Mulino e di trascorrerci un week-end modello bed&breakfast con questo “flauto” che delle volte penso che il Mulino me lo dovrebbe realizzare su misura:
Magico.
Trigusto: latte, cioccolato e albicocca in un unico corpo.
Eh Sì, un “flauto” con i poteri, ops, gusti speciali.
In esclusiva.
Tutti per me che mi sento una gran Crostatina bigusto: albicocca e cioccolato.
Mi mordi di qua e di là e non ti stanchi di cercarmi ogni ora di ogni dì.

Più ci penso e più rifletto: O il Flauto su misura o una scorta di flautini per compensare la mancanza del Flauto Magico.

Qualcuno di voi penserà:”Francesca, ma non era la storia del pifferaio magico?”
No, non vi imbrogliate, si tratta della storia del “Flauto Magico” che può avere tre gusti e che è talmente buono che uno solo non basta.
Poi mi fermo e rifletto.
Quanti e quante come me avrebbero una richiesta da fare a Mr. Mulino Bianco?

E allora, lorsignori, sappiate che tutto ciò può essere esaudito sul sito Il Mulino che vorrei dove, ognuno di noi gli può manifestare tutti i pensieri glucosici ed edulcorati che abbiamo partorito durante le nostre esistenze e non solo, possiamo anche richiedere di realizzare i nostri desideri…modello genio della lampada ma a differenza di quest’ultimo - che ne poteva esaudire solo tre - Il MULINO offre molto di più: proponi illimitato e ti risponde se esaudisce o meno il tuo desiderio. Come il postino che bussa sempre due volte.

Adesso, IO qui lo scrivo e qui lo affermo.

“Caro MULINO BIANCO” che ne dici di realizzare per le donne più fameliche (ma anche, perchè no, per i maschietti più golosi - un bellissimo Flauto 3 Gusti?, ovvero un “Flautris”?

Eddai, come si dice a Napoli, jamme bell’, che IO lo so che se TU vuoi capace 6!”

E secondo voi, di questi tempi, poteva mai mancare il MULINO in copp ‘a Feisbùk? Certo che no!!!

Per chi è amante dei suoi prodotti lo trovate qui http://www.facebook.com/pages/Nel-Mulino-Che-Vorrei/89350691037?ref=ts e qui
http://www.facebook.com/profile.php?id=1201419878&v=feed&story_fbid=80140343543#/profile.php?id=1610079140

Fate come me che per direttissima al MULINO adesso che c’è il sito http://www.nelmulinochevorrei.it/ non lo risparmio nemmeno se mi paga… e mi supplica in ginocchio

E come si fa a non esserne Fan, neh?

Parola di Crostatina bigusto “albicioc ” ;) ;D ;P

N.B.: L’idea  di Crostatina Albicioc e Flautris al Mulino è piaciuta tanto che è stata pubblicata ;)


Il mio amore e la mia passione per una terra bellissima e dal punto di vista culturale, artistico, architettonico, climatico e paesaggistico, quale è la Regione Campania e la rabbia per tutto ciò che vi attecchisse in ritardo rispetto al centro-nord dell’Italia o anche stesso rispetto alla Sicilia, come la cultura del “2.0″ mi ha portato a prendere l’iniziativa di candidare la città di Napoli per una data del tour autunnale del Working Capital Camp della TIM.

Inoltre, ho fondato un blog che ha la mission di parlare di quanto avvenga ed esista di 2.0 in Campania…un osservatorio che ha lo scopo di supportare la divulgazione della cultura digitale.

Il post che ho scritto in merito alla candidatura di Napoli lo trovate qui

Emozionarsi al MateraCamp09

8 maggio 2009 , 02:25 di siskaceska

E dire che si tratta proprio di questo, in sintesi: il MateraCamp09 è stato un paniere di emozioni e suggestioni.

L’ospitalità di Clarita con Gianfranco e di Catepol con Husband; il rivedere tanti amici di rete e di conoscerne e aggiungerne degli altri nella propria contactlist di FB; il riabbracciare Marileda e presentare con lei il Minchia2.0 in una betatest version; l’aver conosciuto una porzione del clan dei Ninja (Chiara, Felicia, Viola, Fabio e Giancarlo) e l’aver realizzato con loro un bellissimo photreportage o meglio photoromanzo sulla 1° puntata della saga dei Ninja ai barcamp; l’aver strappato un sorriso con la mia performance dopo quella molto più cazzara dei due geni del male blogosferico (così come li chiama Mariledadj) Dania e Maxime con il loro Flame in real time; l’aver conosciuto il collega Rocco di Cosenza e la sua amata Alba, il Massarotto che va in giro come Del Piero con l’uccellin di Twitter, e poi la mia famiglia Manfrys e Spespe con mio nipote Piero e gli amici Andrea e Marilena e soprattutto l’aver conosciuto la coscia più lunga tra tutti i blogger miei amici: Gigi Cogo, una webconoscenza veramente fatta amò di colonna del web.

E ancora l’aver festeggiato il compleanno di Davide e l’aver rivisto Rosita (moglie di Maxime) e l’essermi emozionata con la passeggiata sulla Murgia e quella nei Sassi, così suggestiva….

Ringraziamenti particolari e di cuore vanno a chi mi ha ripreso mentre deliravo in maniera cabarettista e quinsi abbiamo, in rigoroso ordine alfabetico, Riccardo Pizzi e Andrea Mignini (non ho presente chi altri ha girato un filmino - comunicatemelo nei commenti, please).

E poi tutti ma proprio tutti coloro che hanno catturato le mie espressioni nei momenti euforici e non del barcamp. Nominarvi tutti è utopico (e l’elenco completo è qui) e preferisco, per chi non lo avesse fatto ancora, di andare a sfogliare il bellissimo pool su Flickr.

Ma c’è un obiettivo su tutti che, per la seconda volta, dopo il ParmaWorkCamp, mi ha regalato dei bellissimi primi piani, ed è proprio quello di Elena Trombetta.

Insomma, eravamo tanti belli e bravi ed eravamo i protagonisti della festa e siamo i fruitori e i consumatori di quanto rientri nella ‘cultura digitale’ e vorrei dire che

1 abbraccio circolare va tutti coloro che c’erano (l’elenco più o meno esatto è qui), sia a chi sto simpatica sia a chi sto antipatica (non si può pretendere tutto dalla vita) ma il bacio (che dovrebbe essere la ciliegina sulla torta) va a tutti coloro che hanno saputo divertirsi, ridere e scherzare (pariare) con me. E con Marileda che come sostiene la ElenaBrezzadilago

ho riso come una matta con la coppia Francesca / Marileda o Marileda /Francesca, perchè sono speculari

Non nego che un pensierino l’ho rivolto, nonostante tutto quel bombardamento di emozioni, anche a chi non ci ha potuto raggiungere.

Sarà per il prossimo barcamp.

Vi voglio bene e sappiate che mi sento, dopo che l’ho assaggiato, peperoncino crusco materano ;)

Avvertenza: questo post potrebbe subire ulteriori update nei prossimi giorni ;)

Ciò che si usa fare nel 2008 è così di breve durata che non vale nel 2009? bah….eppure non dovrebbe essere ad aeternum?

weekend tra blogger e sassi

27 aprile 2009 , 02:48 di siskaceska



Giovedì 30 aprile sera si aprono le danze del backstage di quello che sarà il barcamp del 2 Maggio.

Clarita e la sua Associazione MateraCamp ha organizzato l’edizione 2009 dopo il successo di quella dell’anno scorso.

L’appuntamento è alla Mediateca Provinciale di Piazza Vittorio Veneto per il 2 maggio a partire dalle 10.Nella stessa location anche l’EbayCamp09

Qualche blogger illuminato spiegherà “come uscire dalla crisi grazie agli strumenti che offre la rete”, e se proprio non ci riusciamo, almeno faremo il tentativo di arginarla.

Per partecipare consultate il wiki

Se tutto va bene, ci si vede là a trascorrere il ponte del 1° maggio assieme tra un gioco a nascondino, uno di ruolo e due chiacchiere geek&tech mood&style condite con humour cazzaro di blogger d.o.c. in quel del bel mezzo del cammin in dei sassi…

Pasqua 2009

12 aprile 2009 , 13:49 di siskaceska

fonte


Easter EarthQuake

11 aprile 2009 , 20:24 di siskaceska

La mancanza di vita dell’uomo contemporaneo, la noiosa monotonia da cui è attanagliato, è riconducibile alla ricerca della sicurezza come valore in sé, alla paura verso qualsiasi cosa che possa provocare squilibrio. Invece, quel che rende la vita degna di essere vissuta è proprio l’eccesso di vita, la consapevolezza che esiste qualcosa per cui si è pronti a rischiare la propria esistenza. Dunque, solo quando si è disposti a correre il rischio dello squilibrio si è veramente vivi.

E’ Sabato santo  e questo cappelletto di introduzione è un estratto di un bellissimo post scritto da Alex Giordano e pubblicato su NM.

Sono giorni intensi questi. Lo scorrere dle tempo ha portato una processione di emozioni positive e negative. Una vera e propria tempesta di stimoli per riflettere, pianificare, progettare, ri-qualificare se stessi e la missione del proprio rispettivo respiro. Incontri in vari luoghi e di varia natura hanno portato anche a stare lontani dalla rete, dai blog, per ritornarci con altra coscienza e con pensieri molto più robusti, molto più ben saldi alle loro origini, radici di cui spesso ci si vergogna o non si apprezzano fino in fondo.

Era stato previsto, ma non vi era stato dato credito.

Adesso è successo. Ed è troppo tardi. Si piangono le vittime e i dispersi. Il 6 Aprile, inizia dalle prime ore del mattino, un lungo viaggio fatto di macerie, terrore, dispersi, paura, vite sepolte vive.

Risultato. Funerali di Stato, numero di morti ancora in crescita e uno spostamento geologico della terra. Un dramma, un’altra tragedia che nessuno dimenticherà e che si sommerà a quelle dell’Irpinia e del Belice (giusto per citarne due). La rete ne manterrà memoria in molteplici angoli tra foto, video e audio: testimonianze raccolte lungo questo sciame di scosse che non demordono nel far tremare gli animi degli sfollati e di chi è ancora vivo.

Un post di Catepol fotografa le varie modalità per esprime concretamente il proprio aiuto senza perdersi in chiacchiere e giri stupidi di status message nei vari social network.

Quanto sia accaduto è indubbiamente una disgrazia.

Cosa rimane a parte le macerie e il dolore delle perdite? La voglia di vivere. la voglia di ricominciare. Un diritto e un dovere per chi è ancora tra noi, anche se magari, ha perso i suoi cari.

Sono tanti i pensieri - tra un rigo di questo post e le parole di incoraggiamento e conforto che spero di aver trasmesso ad una persona - che volteggiano nell’aria, nello spazio circoscritto della mia camera. Tanti i click che faccio in rete, alla ricerca di una ricostruzione spazio-temporale di questi giorni frenetici e surreali. Un boato, uno spostamento d’aria un sisma con epicentro L’Aquila, nel cuore della notte, e che però si è sentito fino a Napoli passando per Perugia e Roma. La terra trema, la terra si ribella. I sensi confusi. Spine staccate.

Tanti i terremoti italiani. Tante morti, distruzioni, devastazioni, resurrezioni. Sarà così anche per l’Abruzzo e la sua L’Aquila. Adesso il dolore e distruzione. Domani la convivenza con il dolore e il brutto ricordo e la nuova vita fondata su una ricostruzione e nuovo radicamento della popolazione.

Quanto sia accaduto in rete è ben riassunto da Alex Giordano.

Quanto ancora dovrà venire e accadrà, sarà la nuova storia che l’uomo dovrà scrivere per riscattarsi dai suoi errori di valutazione e implementazione edile.

In questo frangente, che divide il tempo nuovo dal tempo vecchio ma con un corridoio necessariamente unico di comunicazione quasi come se fosse uno stargate, la festività pasquale diviene pausa di riflessione possibilità di imparare a dare se non si è mai dato, di continuare a dare quando lo si è sempre fatto.

Indipendentemente dal mio credo, ma con un approccio molto più laico e di causa-effetto che mi guida nelle mie analisi (giornalistiche ) mi sento di dire solo una cosa: “Mai dimenticare, anche quando tutto, fra qualche decennio risulterà essere solo un brutto ricordo, le responsabilità che ha avuto la coscienza (o la non coscienza) dell’uomo in questa vicenda fatta di volere della Terra, di calamità naturali e di progetto di vita terrestre….per ognuno di noi.

E’ una Pasqua “terremotata”. E’ una Pasqua che non avrà serenità neanche lontano dai luoghi ridotti a cumuli di macerie e salme ancora disperse e sotterrate. E’ una Pasqua di penitenza. Di Resurrezione. Di lezione di Vita.

Indipendentemente dal credo religioso,passate domenica e lunedì volendovi bene, amandovi, e in armonia con la Natura, nonostante le difficoltà del momento e del trauma territoriale che ha subito l’Italia.

My Report about ParmaWorkCamp

26 marzo 2009 , 00:19 di siskaceska

Oggi è il 25 marzo. Per l’esattezza fine 25 marzo. Il barcamp di cui vi parlerò si è tenuto il 21 Marzo con una giornata di introduzione e conferenza stampa il 20 marzo.

Ne parlo solo oggi in quanto finalmente uno dei miei netbook ha deciso di risuscitare e quindi scrivere adesso mi vien facile  e meno stancante rispetto alla tastiera dell’Asus Eepc da 7 pollici.

Il ParmaWorkCamp organizzato dalla brava, simpatica e valida Francesca Fiorini si è incentrato (come da parola) sul lavoro ed esattamente su come nell’era del Web 2.0 le aziende interagiscono con internet. Domanda ed offerta di lavoro (e di mercato) che si intersecano attraverso la rete e le innovazioni che apporta la rete al metodo di ricerca delle aziende per il recruiting.

Aziende che si occupano di web e che lavorano con il web. Aziende che cercano persone “non-convenzionali”. Agenzie 2.0 - marketing 2.0 - pro e contro dello stare in rete. Come scrivere un curriculum in maniera innovativa rispetto al solito approccio per un’azienda tradizionale. Queste le principali tematiche trattate.

Non sono rimasta affatto delusa dalle aspettative. Anzi. Ho trovato tutti gli interventi molto interessanti e soprattutto illuminanti dato che purtroppo, nella mia regione, di queste cose non ne sento parlare. Aggiungo con mia somma rabbia e dispiacere.

Questo mio primo barcamp del nuovo anno è stata un’avventura che ho condiviso giorno e notte con una compagna simpaticissima, estroversa ed affettuosa, Marileda Maggi. (Il suo report in merito lo trovate qui).

Una gallery di foto tra  quelle segnalate come “le mie preferite” e quelle che ho scattato io, testimonia tutti i piacevoli ed affettuosi incontri fatti. E comunque basta inserire nella stringa di ricerca di Flickr i tag “parmaworkcamp” o “parmaworkcamp09″ per rintracciare gli scatti di tutti i partecipanti appassionati di fotografia ;)

Marileda ed io, le due notti passate assieme, le abbiamo trascorse tra prove di set fotografico e pensieri di varia ed eventuale natura fino a quando non si crollava nel bel mezzo dei discorsi tra le 3 e le 4 del mattino, nell’attesa di vivere nuove emozioni e di conoscere e socializzare con i blogger intervenuti a questo appuntamento.

Il B&B dove siamo stati, nel centro di Parma, era delizioso, per cui consiglio vivamente a tutti di pernottare là per ogni eventuale necessità. Cortesia, simpatia e senso di familiarità non vi verrà negato. Parola mia. Parola di blogger!

Ho lasciato Parma a malincuore. E’ una bomboniera di città. Deliziosa. Tranquilla. Vivibile. A misura d’uomo.

Adesso sono qua a portarmela nel cuore assieme ai sorrisi e all’euforia dei blogger immortalati negli scatti famelici degli obiettivi dei barcampers…

Un grazie sentito a FranFiorini.

Parma, a presto ;)

Il 25 febbraio, a mia insaputa, in quanto priva di connessione anche wi-fi, e mentre ero tutta dedita ad una tavola rotonda interessantissima sulle Penne Digitali 2.0, in rete, si proclamava la mia persona a BlogS,tarz, se non dell’anno, quantomeno del mese.

Un articolo di Paolo Attivissimo mi taggava come “Hacker”. Ebbene sì, proprio lui, il Cacciatore di Bufale della rete ne aveva partorita una, ma una che più grande non poteva.

La sottoscritta una vendicatrice hackerizzata (quasi criminale) pericolosissima per la vita sociale in rete e per i vostri accounts.

La notte, rientrata da Roma, accendo il pc e scoppio in una sonora risata in quanto ho delle visioni che riporto così come le ho espresse su FriendFeed.

Ero a Roma in compagnia di Pandemia e Ikaro mentre si scatenava il putiferio e si innescava un meccanismo che mi avrebbe reso almeno per un giorno una Blogstarz….così come dice Catepol. Le mie labbra si sono tese verso l’esterno. Ho pensato subito a Maxime che conosce esattamente le mie capacità informatiche e immaginavo la sua panza tenuta in mano per il balletto delle risate di San Vito. Di altri, quelli che mi conoscono dal vivo e in rete, e apprezzano il mio modo di essere, ho vissualizzato le lacrime -
….di altri ancora, la stupidità, la superficialità, la cattiveria, la meschinità….e la voglia di mozzarella tanto da invece di combattere una bufala della rete partorirne un’altra…beh, insomma, adesso devo controllare la mia classifica su Blogbabel, se non sono risalita adesso….quando risalgo più? Chiamatemi pure Blogstarz e statevi attenti tutti perchè io con la sola imposizione del pensiero sono capace anche a distanza di 1) Rubarvi password e account;2) Clonarvi; 3) Cambiarvi sesso e 4)….
il n°4 è su richiesta dai…. avanti, si accettano prenotazioni….
Premetto che con Mr. Attivissimo non mi conosco dal vivo ma da quel momento in poi per me è diventato Passivissimo e c’è anche chi lo ha chiamato “Disattivissimo”.
La mia prima reazione è stata quella di scrivere in privato al Mr. Cacciator di Bufale e di domandargli in termini maccheronici (e per farvela breve) “cosa avesse bevuto quella mattina oltre al latte”.
Il Sig. Attivissimo mi ha scritto in email per avvertirmi che aveva parlato di me nel suo blog non aspettando la risposta che a monte gli avrebbe smontato la sua assurda teoria:
“La giornalista napoletana Francesca Ferrara un Hacker!”.
Questo suo agire lanciando fasulle e strampalate teorie senza un controllo appurato delle fonti è stato stracriticato privatamente dalla sosttoscritta nel fitto carteggio avvenuto.
Da Collega a Collega, non si spara a zero senza prove concrete creando un danno di immagine ad una persona così, giusto per mania di teorizzare e fretta di pubblicare post, sapendo benissimo che putiferio può avvenire nei commenti. E tra le altre cose si rischiano conseguenze legali per danni morali e materiali. Anche se poi la rettifica è stata fatta quando gli ho detto a chiare lettere che aveva preso un granchio, ildanno lo aveva già fatto a 360° e il tutto per non aspettare un confronto da colei che pensava fosse una pericolosa criminale informatica.
Atteggiamento, questo, decisamente discutibile che ha prodotto le seguenti conseguenze e reazioni.
1) I miei amici blogger che mi conoscono e in rete e dal vivo hanno passato tutto il giorno a ridere per la minchiata sparata sulla mia persona, oltremodo conoscendo il mio grado “tecnico” di informatizzazione(linguaggi, codici e programmazione); (Hanno riso a tal punto che non riuscivano a trattanere la panza dalle mani e che non hanno potuto fare a meno di chiamarmi “vendicatrice del web”)
2) il collega ovviamente non ha la mia approvazione per il suo modus operandi nell’andar a caccia di scoop informatici e nel controllarne la veridicità e l’autenticità;
3) a mio avviso, si è macchiato la reputazione per superficialità e per affidabilità.
C’è da precisare che mi ha fatto le sue scuse Mr. Attivissimo ma oramai il danno lo aveva fatto.
Anche se avere un’impennata di 426 visite il 25 febbraio, di 121 il 26 febbraio e 47 il 27 Febbraio non è proprio di tutti i blog…
L’unica cosa positiva è che se prima venivo considerata una Blogstarz per simpatia adesso lo sono stata ad onor di cronaca per essere stata “scooppettata”, anche se nella maniera meno attendibile possibile, da uno dei più noti giornalisti - blogger informatici italiani. ( O lameno così si sostiene in giro…)
Come si dice? Non ha importanza nel bene o male purchè se ne parli…E allora parliamone!!!
Parlo solo adesso, con molta calma, perchè sinceramente il tempo è stato poco in questi giorni e cose veramente importanti e decisamente molto più piacevoli, e non “Bufale della Campania”, hanno catalizzato la mia attenzione.
Un ultimo appunto per chiudere la questione con parole dirette a chi mi segue da sempre e a chi capita da queste parti per caso.
Ad Ottobre la sottoscritta e Catepol hanno avuto a che fare con il Sig. Danilo Mastrantoni e ne hanno parlato in maniera incrociata nei loro blog  in maniera documentata, e parlando di fatti concreti sotto gli occhi di tutti o quasi tutti e non teorie e la storia la potete leggere qui, qui e qui.
Da allora nessun altro contatto o battibecco c’è stato con tale Sig. Mastrantoni, che all’epoca chiese anche scusa,  attualmente preso di mira su FB per la questione che leggete nel post super teorizzato di Paolo Attivissimo. E che in uno degli ultimi commenti  datato 1° marzo ore 5:38 lo stesso Mastrantoni ammette di aver copy&paste il regolamento ideato dalla sottoscritta e da Catepol per un paio di giorni o su di lì.
Allora, miei cari lettori e passanti per questi anfratti della rete, voi che siete stati così carini da lasciare traccia della vostra visita con parole poco dolci, accusatorie, infamanti e volgari, perchè prima di credere a tutto ciò che leggete in rete non imparate a riflettere con la vostra testolina? E soprattutto prima di puntare contro le persone, tra le altre cose, innocenti, non controllate attentamente le fonti?
Ecco sarebbe il caso che la netiquette 2.0 venisse rispettata se ci tenete a stare in rete e ad essere rispettati e a passare per lettori e commentatori civili.
Non vi pare? Eh?!?

E’ lunedì e per fortuna anche il mese di febbraio è agli sgoccioli. Non so voi ma la congiuntura astrale dei pianeti per il Leone non era un granchè per i primi due mesi dell’anno. “Forte apatia e preoccupazione” hanno dichiarato i migliori “medici” delle stelle, e allora che fare, se non attendere tempi migliori?

Avrei voluto scrivere un post su San Valentino ma pigrizia e impedimenti di varia natura non me lo hanno permesso e allora, adesso mi tocca un attimino fare un breve riassunto delle puntate precedenti.

Il week-end di San Valentino è trascorso tra risate e lacrime e dovute e consequenziali riflessioni, che in questo periodo può fare compagnia alle “chiacchiere e sanguinaccio”:

Ricevuta una dichiarazione il 14 (che è quella che ha scatenato il pianto liberatorio) ma ce n’è stata un’altra domenica 8 che è stata una carrambata. 2.0 e sta ancora scatenando risate e sorrisi (Alla Carrà le potrei veramente fare un baffo o anche tutta la moquette ;D)

Poi, siccome ho una cugina molto carina e affettuosa ho ricevuto un regalo commissionato: il dvd del musical Mamma Mia la cui visione non fa ingrassare e rifocilla il cuore dalle forti delusioni.

In questo frangente - durante il quale dovevo riordinare le idee e dovevo rinnovare database e domini - ho pensato un pò a cosa realizzare e seminare per il 2009 e mi son venute in mente due o tre idee che spero che si trasformino in una concreta realtà con rispettivo valore aggiunto e intellettuale ed aziendale.

E’ lunedì e ho iniziato questa settimana in maniera pigra ma concentrata.

Pigra perchè non mi sono ancora alzata dal letto, sentivo freddo e la bellezza del mio lavoro è quella anche di stare lontani da una scrivania.

Concentrata perchè penso che il mantello di apatia che mi aveva avvolto così come la neve avvolge i rami degli alberi, stia scomparendo con l’avvicinarsi della primavera; del resto, le canzoni dedicate a questa stagione le interpreto decentemente ;P

Altra attività tipica del cazzeggio in rete che mi ha divertito è stato il liveblogging per il Festival di Sanremo. Ho seguito tre serate e ho livebloggato qui

Inoltre, ho scritto due cosine per la sezione Sesso e Pische che la redazione di Style.it ha trovato valide e ha pubblicato e che trovate qui e qui

E quanto prima si riparte anche con 2puntozeropertutti in una nuova versione, per cui, signori, seguiteci che anche  quando sembra che dormiamo e facciamo la siesta siamo sempre svegli… nel frattempo, ogni settimana collaboro con Crashinews

E ve pare poco, anche se non aggiornavo il suddetto blog? ;)

N.b.: l’apatia è stata curata seguendo i feed degli amici blogger su FF che mi hanno fatto sbellicare dalle risate e stimolato talune riflessioni ad hoc sulla blogosfera e la direzione che sta prendendo il mondo.

P.S.: Ah, dimenticavo: il 7 febbraio il blog ha spento la sua seconda candelina ;)

sotto il segno dell’acquario

5 febbraio 2009 , 20:32 di siskaceska

Oggi è una data importante. Una data che sotto il segno dell’Acquario.

Un anno fa mi affacciavo in Second Life con molta titubanza ma successivamente avrei scoperto l’uso utile della piattaforma e oggi inauguro questo spazio in quanto appassionata lettrice di Glamour. Leggo anche Cosmopolitan, perchè, in fondo una come me che è g-local non può non essere glamour & cosmo allo stesso tempo, questo mix è intrinsico nel mio modus operandi e forma mentis e con queste parole ne faccio ammissione sottoscritta ;)

E’ vero, ho creato più spazi dedicati dove potermi esprimere tra uno yo-yo e l’altro del pensiero progettuale tra un angolo e l’altro del web…

…per non parlare che tra due giorni si festeggia anche qui ;)